Utente 156XXX
Buongiorno, lo scorso 31 ottobre ho avuto un episodio importante di febbre con temperatura a 41°, dapprima asintomatica, ma poi associata a diarrea liquida, brividi febbrili molto forti, temperatura che non scendeva con nessun tipo di farmaco o al massimo con il nurofen dopo 2 ore saliva nuovamente, il giorno successivo sono stato ricoverato presso l'ospedale dove mi hanno trattato con rochefin 2gr/die x 5 gg, analisi completamente sballate tra reni e fegato e PCR alle stelle, emocolture, analisi delle feci tutto negativo eco addome completo ok. Visto che qualche giorno prima avevo mangiato del pesce anche crudo è stata classificata tra tossicosi e gastroenterite virale, comunque dopo 5 giorni sono tornato a casa sembrando che i sintomi erano spariti. Circa 4/5 giorni dopo riecco la comparsa della temperatura 39°e della dissenteria, quindi sono stato nuovamente ricoverato a malattie infettive per 10 giorni, sono stati eseguiti degli scrupolosi esami sulle feci ma risultati tutti negativi, una colonscopia dove indicava la presenza di leucociti e dalla biopsia veniva scritto che era in atto una colite focale attiva (sospetto Morbo di Chron). In sintesi oltre ai normali valori sballati creatinina non sono riusciti a capire bene cosa è stato, nuovamente la diagnosi di gastroenterite. Successivamente uno specialista mi ha fatto fare la calprotectina fecale che è risultata negativa.
Ad oggi non sono ancora riuscito a trovare una risposta in quanto mi ammalo molto spesso 1 settimana si e 1 no con gastroenterite associata a forti brividi e temperatura di 37,2° , mani gelide e malessere generale, crampetti di stomaco.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,
poco si può dire a distanza senza poterla visitare.
L'unico elemento di cui tenere conto è che lei non ha avuto una salmonellosi, che la sindrome è stata imputata a una infezione virale e che ha questo quadro sospetto per il Morbo di Crohn.
Sarebbe utile pertanto che lei rifacesse adesso tutti gli esami di routine, in particolare gli indici di infiammazione, e ripetesse la colonscopia con ileoscopia terminale, ovviamente con biopsie, per verifcare se sia affetto da una forma infiammatoria intestinale anche aspecifica. O se abbia per esempio un Crohn del colon.
Faccia sapere notizie, se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.