Utente 446XXX
Buongiorno.
Entro subito nel vivo della questione: da tempo sospettavo una intolleranza al lattosio (nausea, diarrea, gonfiore) e pochi giorni fa mi è stata appunto diagnosticata in forma grave tramite breath test. Le mie domande dunque sono due:
-Ho sempre sofferto di tonsilliti ricorrenti fin dalla tenera età e il crescente numero di infezioni mi ha costretto alla tonsillectomia circa due anni fa. L'altro giorno ho trovato degli appunti di un famoso dottore parzialmente "non canonico" che sosteneva che la maggior parte dei casi di bambini e ragazzi con tonsilliti ricorrenti siano dovuti a una intolleranza alimentare, che infiamma alcune zone e lascia successivamente l'area scoperta all'attacco di batteri. La mia curiosità è dunque: è attendibile (o riconosciuta) questa lettura e validata dalla comunità scientifica?

-Seconda domanda: da un annetto circa soffro di leggera (ma costante e fastidiosa) prostatite. I sintomi di questa infiammazione hanno cominciato a intensificarsi insieme all'avanzare della mia intolleranza; coincidenza o correlazione?

Attendo risposte, grazie!

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Dr. Dario De Brasi
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Gentile paziente , la correlazione tra intolleranza al lattosio e incremento nella frequenza di infezioni respiratorie è stata proposta da 2 autori che sostenevano che i pz intolleranti avevano , per motivazioni complesse, una cronica alterazione dell 'equilibrio della flora intestinale. Tale alterazione avrebbe condotto nel tempo ad una riduzione delle performance di risposta del sistema immunitario .
Purtroppo ad oggi non abbiamo studi scientifici appropriati che possano convalidare questa tesi.
Per la prostatite non sono in possesso di alcuna lavoro che ne ipotizzi il nesso.
saluti Dario de Brasi