Utente 446XXX
Buongiorno,
circa 18 giorni fa (06.04.17) mi sono operato alla mano destra dopo frattura della testa del V MTC con inserimento di un filo di "K". mi hanno applicato una stecca al mignolo e fasciato con benda elastica. Dopo 30 gg dovrò fare rx per rimozione del filo. Procede tutto nella norma (almeno credo l'infermiere mi dice che è tutto normale) ho però fastidi alle altre dita, gonfiore nella zona delle nocche, edema e perdita della forza nella presa. Il mignolo è in asse con il MTC tenuto fermo con la stecca.
Settimanalmente faccio delle medicazioni, e nell'ultima ho notato che il dito mignolo lo sento bloccato non riesco a piegarlo.
Ho letto nei vari consulti che può crearsi un blocco articolare, probabilmente è quello che mi sta accadendo.
La mia domanda è questa: da quando posso iniziare a fare piccoli movimenti del mignolo? Ora ho la stecca che mi impedisce i movimenti. Posso in questa fase recuperare la mobilità del dito mignolo? Il dolore alle nocche e la perdita di forza nella presa delle altre dita è normale?
Grazie
Giovanni
[#1] dopo  
Dr. Federico Tamborini
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Gentile Utente,

legga attentamente le indicazioni alla dimissione del chirurgo della mano che ha eseguito l'intervento. Se la riduzione è stata eseguita con fili di K e le è stata applicata una stecca di immobilizzazione è presumibile che l'indicazione sia di di rimanere fermo fino alla rimozione del mezzo di sintesi. Dopo 3 settimane di immobilizzazione è normale che senta il dito rigido e la mano gonfia con deficit di forza. Il movimento attivo e passivo dovrà recuperarlo con il trattamento fisiokinesiterapico su indicazioni del chirurgo della mano.

Cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 446XXX

Iscritto dal 2017
Buonasera dottore,

la ringrazio per la risposta....Aggiornerò il mio post sugli sviluppi futuri...

Grazie
Giovanni
[#3] dopo  
Utente 446XXX

Iscritto dal 2017
Buongiorno,
ieri mi hanno sfilato, dopo 32 gg, il filo di K dal 5° MTC. La mano risulta gonfia, ed ho una rigidità articolare al mignolo ed in parte anche al polso.
Prossima settimana ho appuntamento con un fisiatra per programmare la riabilitazione.
Al momento la 1° falange è bloccata, riesco a flettere con fatica e non completamente, la 2° e la 3° (quella con l'unghia). In attesa di visita quali esercizi posso fare da casa?
Ho provato a piegare il mignolo ma sento dolore, la zona dell'articolazione diventa rossa e calda.
Entro quanto tempo, in genere, si recupera da questo problema?
Grazie
Giovanni
[#4] dopo  
Dr. Federico Tamborini
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Gentile Utente,

le indicazioni fisioterapiche le fornisce generalmente il chirurgo operatore al fisiatra e/o fisioterapista in base al tipo di frattura, riduzione, consolidamento della stessa. Deve quindi attendere e seguire le indicazioni del chirurgo. Vedrà che con la fisioterapia la mobilità del raggio migliorerà gradualmente.

Cordialmente,