Utente 384XXX
Buonasera. Avevo già scritto anni fa qualcosa.
Oggi ho 25 anni, quasi 26 e mi servirebbero delle delucidazioni per tranquillizzarmi.
Ho eseguito una TAC il 20/12/2016, cita: "condizioni di pectus excavatum con distanza minima tra tratto distale del corpo sternale e colonna di circa 83mm e "pectus index" di 3,27.
Non alterazioni della densità del parenchima polmonare.
Non tumefazioni linfonodali mediastiniche.
Non versamento pleurico ne pericardico."
Questa è la diagnosi.
Quel che io continuo ad avvertire sono:
1) continuo dolore e fastidio.
2) spesso fitte
3) senso di oppressione.
4) dolore toracico atipico.
5) asma bronchiale immotivata, necessito dell'utilizzo del ventolin (contando che ho fatto un test alla metacolina e risultoessere soggetto negativo)
Così, ormai, da 1 anno.
Sono peggiorato perché lo noto, fisicamente, sono spossatissimo. Non mi reggo assolutamente.
Ho fatto accertamenti cardiaci, più volte in questi anni, quali eco ed elettro e risulto sanissimo; vi è solo una piccola insufficienza mitrale. Idem per le spirometria, la cap. polmonare è buona, così come l'ossigenazione.
Ora come cerco di respirare profondamente, tremo. Per l'esattezza tremo, e la cosa, mi debilita il respiro troncandolo immediatamente.
A prescindere da questo, volevo sapere se nei punti elencati, si poteva notare qualche similitudine con pazienti che prima dell'operazione, accusavano dolori simili ai miei. attendo risposta o delucidazioni sulla mia situazione

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[#1] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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TORINO (TO)
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I disturbi lamentati possono essere dovuti a delle alterazioni della postura. Al pectus excavatum è associata sempre una alterazione della colonna vertebrale che conseguentemente influenza gli equilibri e il baricentro con conseguenti fastidi e dolori di tipo scheletrico.
Non darei troppo peso a questi disturbi anche se la correlazione con la deformità della parete toracica è molto probabile. Meno probabile una correlazione alla situazione cardiovascolare (mitrale)
[#2] dopo  
Utente 384XXX

Iscritto dal 2015
Grazie mille della risposta. Con questi dati
distanza minima tra tratto distale del corpo sternale e colonna di circa 83mm e "pectus index" di 3,27. Secondo lei sono a operare chirurgicamente? Grazie mille in anticipo