Utente 910XXX
Buongiorno a tutti. Sono un padre di 55 anni abbastanza preoccupato negli ultimi tempi, ho un figlio di 22 anni e su di lui vorrei brevemente parlare, forse non è una sezione adatta ma non riuscivo ad postare in quelle più pertinenti. Dunque mio figlio è ormai da anni un assiduo frequentatore di palestre e pratica bodybuilding, da un'anno a questa parte a lasciato casa ed è andato a vivere da solo, è sempre stato un ragazzo responsabile ed indipendente, non ho nulla da rimproverare anzi, è un buon figlio. Ultimamente pero' nel rivederlo solo alla domenica ho notato una drastica differenza nella muscolatura...e qui avete tutti capito...purtroppo conosco questo mondo, esternamente ovviamente, e so come gira. Sono servite diverse discussioni perchè ammettesse la verità:doping. Le sue giustificazioni nel dire che non ci tiene a rovinarsi la salute sono che ha letto numerosi libri al riguardo (ho potuto controllare personalmente e ci sono anche pubblicazioni di prestigiosi medici del settore), cicli brevi e solo uno all'anno. nonostante tutto ritengo la cosa sbagliatissima e pericolosissima. Lui non ha intenzione di cambiare idea. Non so che fare. Ho chiesto almeno se mi poteva dare il nome delle sostanze che asume con relative quantità per chiedere al mio medico curante se veramente rischia la salute, che continuo ad ripetere è una!
Ha accettato, vi allego il tutto come ciclo esattamente copiato dal suo foglio:
10 ui di HUMALOG in due dosi giornaliere (5 ui + 5ui) al dì
2 ui di GENOTROPIN HGH al dì
400 mg PRIMOBOLAN a settimana
25 mg proviron al dì

Ecco tutto.Non ho nessuna idea di cosa possa essere tutto questo. Mi ha confessato che rimane sotto queste sostanze per 10 giorni e che sono dosaggi minimi. una volta all'anno.
Posso immaginare Humalog sia insulina umana in quanto mia madre è diabetica ed assume tale farmaco. Dalla mia limitatissima conoscenza so che nello sport dei dopati si rimane sotto cicli farmaceutici per mesi, spero a questo punto che almeno il fatto che mio figlio ne assuma per poco più di una settimana possa garantirli un minimo di sicurezza.
Sicuro di una vostra sincera riposta porgo i miei più cordiali saluti.

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[#1] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Gentile Lettore,

le sostanze che prende sono insulina, ormone della crescita, e derivati del testosterone.
Sono farmaci che possono creare dei danni ed il tutto è dose dipendente.
La quantità durante l'anno che ammette è bassa (solo 10 gg all'anno)ma generalmente se ne fa un uso più frequente per cui non so se riesce a dire tutto.
I danni nel tempo che questi farmaci possono creare non sono ben noti certamnete rappresentano un rischio anche a questi dosaggi.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro genitore preoccupato,
ormai suo figlio è un maggiorenne e quindi è sempre più difficile in questi casi intervenire in modo drastico e soprattutto repressivo. Provi a chiedere in diretta un parere, un consiglio anche al suo medico di medicina generale che forse è o è stato anche il medico di suo figlio. Non si fidi dei dosaggi e dei tempi indicati e con il suo medico curante studi una strategia intelligente per cercare di capire bene cosa sta assumendo esattamente suo figlio. Altro consiglio infine, se è riuscito a mantenere ancora un buon rapporto con questo ragazzo, è quello di chiedergli di conoscere il medico, se di un medico si tratta, che gli ha consigliato i farmaci da lei indicati.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#3] dopo  
Utente 910XXX

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Ringrazio tutti per le veloci e cortesi risposte. Oggi stesso avevo preso appuntamento col nostro medico di famiglia. Sono rimasto, nonostante ritengo sia un medico molto serio e competente conoscendolo da una vita ormai, un po' perplesso sul suo verdetto; per farla breve è giunto all'idea che, assumendo le suddette sostanze per tali dosi e tale tempo i rischi sono quasi improbabili se non nulli. L'unico grosso rischio è quello di finire in ipoglicemia nell'arco delle 4-5 ore dell'humalog.Ma a questo punto mi vien da dire che il ragazzo la sa gestire (mangia ogni ora, parole sue) visto non ha avuto malori o svenimenti, che a quanto ne so possono essere fatali. In ogni modo è pure lui dubbioso sul fatto siano solo quelli i tempi e quantità...Ha detto prenderà la cosa in mano per quanto suo possibile spiegando tutte le negatività di queste pratiche a mio figlio che è sempre stato dalla nascita suo paziente. Oltre a discutere se non si giungerà ad un'inversione di tendenza, l'unica cosa che farà sarà tener sott'occhio la situazione medica prescrivendo esami regolari. Già che vi scrivo e non essendomi informato presso di lui su quali esami sono necessari, ne approfitto per chiedere anche a voi cosa sia indispensabile controllare quando si è sotto l'effetto di tali farmaci (cosi potro' fare anche un paragone d'opinione tra vari medici)??.
Veramente un grazie di cuore a tutti quanti. Ritengo la discussione chiusa qui almeno, e prego il buon dio di far cambiar strada a questi giovani ingenui. Buonasera arrivederci
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro genitore ,
in tutto quello che ci racconta non ci ha detto chi ha indicato a suo figlio tutta questa batteria di farmaci che sempre richiedono una stretta e continua monitorizzazione da parte di chi ritiene eticamente corretto consigliare ad un giovane sportivo questo tipo di interventi farmacologici di natura estetico-"sportiva", molto estetica e poco sportiva.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#5] dopo  
Utente 910XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera.
Purtroppo quest'ultima cosa è impossibile da dire. Personalmente dubito fortemente sia una persona qualificata, anzi, penso mio figlio non sia assistito da nessuno. Abbia possibilità di acquistare forse da un professionista (farmacista), qualche spacciatore in palestra, o perchè no direttamente su internet (ho avuto modo di scoprire un mondo su quesi prodotti in internet). Avere pero' la certezza mi è stato impossibile da sapere, anche se il problema cambia relativamente poco..Spero il nostro medico curante sappia un po' gestire la situazione anche se personalmente non lo trovo molto ferrato sull'argomento, mi è sembrato un po' vago. Pero' vorrei approfittare anche dei vostri consigli su cosa bisogna assolutamente monitorare, cosi potro' per lo meno vedere se le idee tra voi e il nostro medico coincidono. Oggi stesso ho avuto un colloquio telefonico con lui e mi son fatto fare un elenco di cosa prescriverà in breve termine per monitorare la situazione...adesso pero' non vorrei postarvela per non influenzare i pareri su cosa sia meglio fare...attendo qualche replica... Grazie a tutti per l'aiuto
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore e "genitore",
non stiamo giocando su chi sia più bravo: se noi o il suo medico di medicina generale. Quello che ci racconta è molto grave! Lo racconti anche al suo medico e, se persona seria, come penso, le dirà di non monitorare nulla e di sconsigliare con decisione ed in modo categorico e deciso a suo figlio di continuare ad acquistare ed usare prodotti potenzialmente molto pericolosi per la sua salute.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#7] dopo  
Utente 910XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera.
L'espressione cosi impostata "genitore" è d'impatto offensiva. Non ritengo essere un padre perfetto e ci mancherebbe ma forse mi ritiene in grado di non farlo? Pensa non sia preoccupato e abbia cercato in tutti i modi di dissuaderlo (cosa che continuero' fare in ogni caso!)? Certo ha ragione le sue sono sante parole, ma se non riesco a far nulla che devo inventarmi? Dovrei denunciarlo come mi hanno detto certe persone cosi non metterebbe più mano a porcherie del genere? Si funzionerebbe "probabilmente" ma come si fa a far una cosa cosi a un figlio? con tutte le conseguenze correlate.
L'unica cosa che posso fare al momento è osservare l'evolversi e ricordargli di farsi vedere! In ogni modo allego quanto prescrittogli:
Esami del sangue (non so quali parametri)
Esame urine completo
Eco addome totale
Ecocardiogramma
Visita sportiva
Controllo giornaliero Glicemia (ha già fornito GRATIS a mio figlio un misuratore per diabetici)
Controllo regolare pressione.
Vi ringrazio nuovamente, buonasera
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
non deve denunciare suo figlio ma, se ha un buon rapporto con lui, come mi pare di intuire, capire almeno chi gli prescrive questi "farmaci" .
Questa persona deve essere affrontata in diretta.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#9] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Egregio signore,
dubito assolutamente che il caro Giovanni Beretta volesse offenderla con la parola genitore: lo conosco da troppi anni.
Quanto ci ha scritto pone il sospetto di un reato punibile penalmente, pertanto, pur capendo il suo cercare "il male minoire", dubito che qualcuno di noi avvalli con consigli di un qualche genere come seguire un ragazzo che usa tali spostanze.
Tenga inoltre presente che qualcuno si è dimostrato molto ben organizzato a dare al figlio l' armamentario, pertanto non penso sia l' unico ragazzo che ha seguito la strada.
Una idea mia: più che di un medico, che ne pensa di interpellare un avvocato bravo e battagliero?
Ci tenga aggiornati
[#10] dopo  
Utente 910XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera.
Si cerca sempre il male minore, per quanto possibile. Ma non mi permetto di entrare nella vita di una persona ormai "adulta", anche se si parla di mio figlio, ritengo che andare sul legale sia troppo. Se questa è la sua scelta pagherà di tasca sua.Sono droghe di un'altro mondo. Purtroppo un mio fratello da giovane ebbe problemi seri di tossicodipendenza, ma da droghe "convenzionali", e li fu impossibile non intervenire (finì a s.patrignano, da dove è guarito). Ma ai tempi si era in condizioni disastrose con crisi di pazzia e tutto quel che ne deriva, il peggio insomma. Pensavo tutte le droghe avessero un denominatore comune. Ma qua proprio è fuori luogo parlar cosi. Mio figlio è normalissimo, fa il caporeparto, è apprezzato, insomma è brillante nonostante il problema gravissimo.
Per rispondere al quesito provenienza ritengo personalmente più che plausibile la fornitura tramite internte. Ho potuto far alcune ricerche e non pensavo si potesse avere accesso in maniera cosi plateale ad un mondo illegale. Per questo motivo ritengo che indagare sul "da dove" sia un buco nell'acqua, in quanto da qualsiasi parte ci si gira si arriva sempre allo stesso punto. Sicuramente sarebbe utile sapere chi ca...o spaccia. Ma piuttosto che eliminarne uno al mondo preferisco farlo seguire, da un medico, e se vorrà da uno psicologo.
Buonasera