Utente 367XXX
Salve,

sono una ragazzo omosessuale e ho appena conosciuto un uomo con cui mi piacerebbe intraprendere una frequentazione seria. Prima di arrivare ad avere rapporti sessuali, mi ha confidato di soffrire di condilomi al pene e che da poco ne aveva tolti alcuni, mostrandomi la cicatrice ormai guarita. Premetto di essere molto ignorante su questa problematica, so solo che è una manifestazione clinica del papilloma virus. Vorrei chiedervi nel mio caso cosa dovrei fare se volessi avere dei rapporti sessuali in tranquillità con questa persona, senza la paura di essere infettato?
Per esempio, il pericolo che lui mi passi questo virus c'è sempre e a prescindere o vale solo nei periodi in cui lui ha le verruche e quindi dovrei entrarci in contatto?
Mi ha parlato anche di un vaccino che potrei fare per stare tranquillo. Non so cosa fare, lui mi piace e vorrei frequentarlo ma allo stesso tempo vorrei capire se potrò mai avere rapporti sessuali (anche orali) con lui o no. Per adesso non ho ancora avuto un vero e proprio rapporto ma c'è stato un minimo di contatto: baci, abbraccia e ho toccato il suo pene con le mie mani, ma non me la sono sentita di procedere a un rapporto orale ne anale.
Come dovrei muovermi?

Vi ringrazio
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
si deve muovere con estrema cautela perchè il suo amato se ha condilomi ha anche l'HPV che si replica e dunque è contagiante.
Non esiste un metodo per avere rapporti in sicurezza: il preservativo NON protegge dalla estrema infettività dell'HPV che può avvenire anche attraverso il contatto pelle - pelle.
Intanto sarebbe bene che l'uomo di cui si è innamorato le fornisse l'esito dell'esame istologico dei condilomi asportati ( che spero sia stato fatto) o almeno di un tampone uretrale o rettale in cui si sia effettuata la ricerca dell'HPV DNA e la tipizzazione dei ceppi (non tutti sono oncogeni).
E che contestualmente le fornisse anche informazioni sul suo status sierologico per HIV, HBV, Sfilide: quest'ultima è trasmissibile anche con il preservativo.
Ha fatto benissimo a non andare oltre baci e abbracci: forse neanche il pene andava toccato, comunque sia la fellatio ricettiva e insertiva che la penetrazione sono assolutamente da evitare.
Oggi esiste un vaccino anti HPV nonavalente che induce immunità contro 9 ceppi oncogeni, mettendola al riparo dal rischio di carcinoma anale HPV relato: purtroppo alla sua età il vaccino è a completo carico di chi lo deve fare ed è abbastanza costoso.
Se lo faccia regalare dal suo innamorato.
Per tranquillità può fare anche lei un tampone uretrale o balanico per vedere se sia portatore sano di HPV e di quale ceppo.
Infine si ricordi che l'amore è sempre una cosa meravigliosa, ma la salute è un bene che non ha prezzo.
Saluti cari,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio per la risposta tempestiva. Ma quindi se ho capito bene, il suo essere infettivo è uno stato perenne che va a prescindere dal fatto che lui asporti o meno i condilomi? allo stato attuale lui non ne ha, ma mi sembra di capire che non faccia differenza giusto? comunque mi sto gia informando sul vaccino.
Ammettendo di fare il vaccino, poi potrei avere dei rapporti tranquillamente con lui?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Può non avere i condilomi perchè gli sono stati asportati ma può ancora avere il virus replicante.
Ciò si può verificare come le ho detto con un tampone uretrale od anale o balanico per la ricerca dell'HPV DNA e la tipizzazione del o dei ceppo/i.
E' anche possibile che nel tempo lui possa sviluppare una risposta immunitaria ed eliminare dall'organismo il virus.
Il vaccino la proteggerebbe dai ceppi pericolosi (oncogeni) non da tutti: ecco perchè è importante sapere il suo uomo da quale ceppo sia infettato.
Ovviamente dovrà dare al vaccino il tempo di indurre la produzione di un valido titolo anticorpale.
Ceppi non contenuti nel vaccino potrebbero determinare comunque condilomi: essi andranno curati dal dermatologo o dall'infettivologo con le metodiche oggi a disposizione.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.