Utente 911XXX
Gentili dottori, premesso che intendo sottopormi ad una visita per l'accertamento di un varicocele, di cui sospetto essere affetto, intendo sottoporvi un'altra mia problematica andrologica, che ovviamente sottoporro' anche allo specialista che mi visitera'....

Di recente ho avuto un incidente d'auto che mi ha costretto a letto per 2 mesi, riducendo drasticamente il mio livello di igiene personale.
Durante la mia permanenza in ospedale, probabilmente per via dei contatti fra il pene e la sedia a rotelle nei momenti in cui andavo in bagno, ho contratto quella che suppongo essere una candida, che avevo gia' contratto circa 6-7 anni fa facendo sesso non protetto.

Ho curato la candida con lavaggi di Euclorina e con applicazioni di Meclon, i sintomi sono cosi' spariti nell'arco di qualche giorno.

Una volta tornato a casa, come avevo gia' accennato, la mia igiene personale ha subito un drastico tracollo, sono una persona estremamente curata e a volte capita che mi faccia anche due doccie al giorno, ma ovviamente nelle condizioni in cui versavo mi sono trovato a dovermi lavare con spugne e asciugamani inumiditi.
Dopo circa 14 giorni dal termine della mia degenza ospedaliera, ovvero dopo circa 30 giorni dall'incidente ho iniziato a riscontrare uno strano fenomeno sul glande, di preciso si è formato quello che inizialmente potrei descrivere come un brufolo, o meglio una piccola escrescenza bianca, a cui inizialmente non avevo dato alcun peso. Dovendomi sottoporre alla visita di cui sopra ho deciso di ignorare il fenomeno, ricominciando a lavare il pene con euclorina due volte al giorno in associazione al solito detergente intimo che uso.
Da qualche giorno ho notato che le escrescenze sono aumentate, si sono formate anche sul frenulo, che non mi si è mai spezzato, sono molto piccole e credo siano 3 o 4, inoltre un'altra escrescenza si è formata subito sotto la base del glande, all'inizio della pelle, questa al contrario delle altre è circa tre volte piu' grande e si sviluppa in lunghezza e non come le altre che sono dei semplici puntini.

Quello che vorrei chiedervi è se questo è sintomatico di HPV.

Inoltre, essendo ancora costretto a letto e con i gessi fino ai primi di Dicembre, e successivamente a disagio per via delle stampelle che dovro' portare per parecchio tempo, volevo sapere se rischio gravi complicazioni ignorando il fenomeno per un altro po' di tempo, quantomeno finchè non sia in grado di muovermi autonomamente per recarmi in ospedale a fare la visita che avevo gia' programmato.
Onestamente chiedere a mia madre di accompagnarmi a fare una visita di questa natura mi imbarazza non poco e vorrei evitare, questo vorrebbe dire che per valutare il fenomeno non potro' recarmi da uno specialista prima dell'anno nuovo.
In questo periodo non ho una vita sessuale attiva, ne tantomeno intendo averne, quindi non rischio di inoculare il virus a una eventuale partner ne tantomeno mi preoccupa l'inestetismo.

Chiedo scusa se sono stato prolisso e vi ringrazio anticipatamente per le risposte che saprete darmi.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,credo che,invece di dedicarsi ad autodiagnosi probabilmente non corrette,sia doveroso proseguire con fiducia e pazienza nella riabilitazione
Non capisco,infatti,come possa,in questo momento cosi' particolare, diagnosticare ,nello stesso tempo,un varicocele,un'infezione HPV che segue una balanite.Le consiglierei di lamentare una ipotetica dolenzia del piano pelvico-scrotale per sottoporsi ad un attento controllo medico in cui esternare i dubbi che noi,vi web,non possiamo chiarire.Cordialita'.
[#2] dopo  


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Gentilissimo Dr. Izzo,
innanzitutto Vi ringrazio per la celere risposta, sono consapevole che quello che offrite è un servizio completamente gratuito e di cio' Vi sono estremamente grato.
Sono consapevole che via web non è possibile assolutamente diagnosticare nulla, di conseguenza non era mia intenzione, come avevo chiaramente espresso, sostituire con questo "consulto" una visita specialistica.
Non era mia intenzione sottopormi a nessuna autodiagnosi, in tal caso non sarei qui a chiedere il Vs. prezioso consiglio; bensi' l'unico quesito che mi ponevo era legato alla possibilità di rimandare la visita specialistica ,proprio in relazione alla mia delicata situazione, ad un periodo in cui mi sia piu' facile affrontare la cosa personalmente senza dovermi appoggiare a terzi per recarmi in ospedale. Non avendo lamentato alcun dolore durante la minzione, ne tantomeno arrossamenti del glande, ma semplicemente i sintomi da me sopra descritti non trovo riscontro con la sintomatologia della balanite nonostante questa sia correlata ad una scarsa igiene personale.
Deduco comunque dalla Vs. risposta che non v'è ragione di affrettarmi e che quindi posso, come del resto preferisco, dedicarmi completamente alla fisioterapia riabilitativa e solo successivamente dedicarmi ai miei problemi andrologici e urologici che siano.
Quanto al mio possibile varicocele credo sia abbastanza evidente che il gonfiore del mio testicolo sinistro e la discesa della sacca scrotale siano sintomatici di quello, essendo come ben tutti sappiamo, specialisti e non, un fenomeno molto diffuso fra i giovani della mia età.
Come Voi pero' avete giustamente evidenziato la cosa migliore che posso fare è sottopormi ad una visita specialista, cosa che avrei fatto gia' dal mese di Settembre se non fossi incappato nell'incidente di cui Vi ho gia' parlato che è, ripeto, l'unica ragione per cui ho preferito chiedere un consulto online piuttosto che recarmi direttamente da uno specialista.
Concludo replicandoVi, se mi permettete l'ardire, che una situazione di disagio come la mia non esclude assolutamente la preoccupazione per problemi di altra natura, anzi, è proprio in momenti come questi che ci si sente piu' vulnerabili e le preoccupazioni si fanno più forti spingendo così le persone interessate a formulare ipotesi sul proprio stato di salute, questo in risposta alla Vostra sorpresa nel vedermi cosi' interessato a questa problematica, sorpresa che Vi ha forse fatto erroneamente credere che io stia sottovalutando la mia situazione ortopedica.
Vi pongo i miei più sentiti ringraziamenti per il tempo dedicatomi con la promessa di aggiornarVi non appena un'accurata visita medica saprà dare risposta ai miei quesiti.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...nessuna sorpresa,solo l'invito a non dare adito a suggestioni non provate che,nel delicato momento che vive,sarebbero (speriamo) superflue.Auguri sinceri.