anale  
 
Utente 269XXX

Gentili medici,

all'inizio del mese di Febbraio ho effettuato un pap test anale con il seguente risultato: lesione intraepiteliale squamosa di basso grado (AIN 1) e rari gruppi che non escludono lesioni di grado superiore (AIN 2). Allo stesso tempo è stato effettuato test per HPV-DNA che è risultato positivo per alcuni genotipi (7 o 8 in tutto) tra cui il 16 e il 18.

Non soddisfatto della risposta, l'infettivologo mi ha inviato presso un centro specializzato (di cui non faccio il nome) nel quale mi hanno ripetuto il pap test i primi di Marzo con risultato: cellule squamose atipiche di incerto significato (ASCUS). Devo comunque eseguire una anoscopia ad alta risoluzione per vedere se ci siano condilomi o lesioni precancerose. Il test HPV DNA in questo secondo centro non è stato eseguito.

Premetto che non ho sintomatologia è che ho fatto con finalità di screening.

La cosa curiosa è che ho letto in rete che "Non c'è alcuna indicazione clinica ufficialmente validata per eseguire l'HPV-DNA test al di fuori della cervice uterina....quindi non si devono eseguire HPV-DNA test in aree anatomiche al di fuori del collo dell'utero (escluse le sperimentazioni cliniche)". A questo punto mi chiedo: come mai è stato eseguito il test HPV DNA con cellule prelevate dall'ano? Inoltre, perchè le risposte dei due pap test sono così differenti? E' forse soggetto ad interpretazione diversa del citopatologo? Oppure può darsi che nel secondo pap test le lesioni siano regredite spontaneamente?

Grazie,

Marco

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,
Pur non Entrando nel merito della specifica condizione clinica che non posso conoscere segnatamente, le assicuro che purtroppo l'HpV può ricavare anche il cancro anale. Solitamente questa condizione clinica è appannaggio in termini statistici con gli uomini omosessuali. Tale asserzione non è esclusiva, poiché la condizione può rappresentarsi pure in termini statisticamente più bassi anche negli eterosessuali.
Consiglio quindi sicuramente di seguire i dettami dei suoi medici perché a mio avviso si stanno comportando dal punto di vista preventivo.
Carissimi saluti
Dott.Laino
[#2] dopo  
Utente 269XXX

Iscritto dal 2012
Dottore, la ringrazio per la risposta! Sicuramente lo screening è stato ampliato anche a popolazioni a rischio come gli omosessuali. Quello che mi chiedo è: una volta guarite le lesioni o spontaneamente o con terapie, l'HPV DNA si negativizza? Ed in tal caso, se nei successivi controlli risultasse negativo c'è bisogno di ulteriore Pap test? Purtroppo la dinamica di HPV non mi è tanto chiara rispetto ad altre infezioni perché pare che nel corso della vita sia in continuazione presente in ognuno di no con diversi genotipi....il problema, da quello che ho capito, è la sua persistenza che potrebbe creare problemi negli anni! Se dovessi sbagliare mi corregga pure! Grazie!
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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