Utente 717XXX
seguito di un incidente stradale oltre ad un trauma da colpo di frusta, dal pronto soccorso mi hanno diagnosticato "distacco di cartilagine xifoidea". Alle visite ortopediche successive, però, non hanno dato più peso a tale diagnosi dicendo che non era possibile che mi era stata fatta tale diagnosi ed il fatto che sentissi dolore (non forte) alla base dello sterno non era rilevante in quanto dalle radiografie (le stesse esaminate dal medico che aveva fatto la prima diagnosi) non riscontrava nulla.
Il mio medico curante che a seguito della prima diagnosi aveva rilevato dalla radiografia il distacco cartilagineo, quando gli sottoposto la questione che il secondo ortopedico non riscontava nulla, anche lui ha detto che forse aveva visto male. Insomma, come faccio a sapere se si è tutto sistemato?

Grazie
[#1] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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il ditscco della cartilagine xifoidea non ha alcun significato patologico e quindi non si preoccupi. Se ha dolore usi pure degli antinfiammatori,

cordialmente

GAD
[#2] dopo  
Dr. Alberto Emiliano Baccarini
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Gentile utente volevo rassicurarla, come parere specialistico, confermando il parere ottimamente già espresso dal mio collega: il distacco della cartilagine xifoide non ha alcun significato patologico, anzi pensi che spesso nelle sternotomie che si eseguono per patologie mediastiniche, o in cardiochirurgia, questo viene asportato senza alcuna conseguenza. Terapia antalgica al bisogno previa copertura gastrica faracologica. Saluti.
A.E. Baccarini
Specialista in Chirurgia Toracica
U.O. Chirurgia Toracica
A.O. Sant'Andrea di Grottarossa
II Facoltà di Medicina Università "La Sapienza" Roma
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Battista Fonsi
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Gentile utente,

Per definizione la cartilagine non è radiopaca; pertanto con la radiografia (salvo calcificazioni) il distacco del processo xifoideo non è diagnosticabile.
Solitamente la diagnosi è clinica (cioè si puo obiettivare con una visita specialistica), inoltre, può essere di aiuto per la diagnosi una ecografia mirata ai tessuti molli della regione epigastrica.
In ogni caso, come gia' correttamente spiegato dai mie colleghi non è un dramma dato che, frequentemente, il dolore regredisce con l'ausilio di farmaci antinfiammatori; solo in casi eccezionali al persistere del dolore si puo' procedere alla asportazione del processo xifoideo anche in anestesia locale.

Codiali saluti.

P.s. mi scusi se approfitto di questo spazio per porre i saluti ad Alberto Baccarini, Collega di Scuola di Specializzazione che non vedo da anni. grazie
[#4] dopo  
Dr. Alberto Emiliano Baccarini
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Concordo sulle perplessità di una diagnosi fatta radiologicamente, anche se a volte la parte cartilaginea ha piccole aree di calcificazione che possono essere visibili, ma bisogna proprio essere bravi.. Comunque poco male, un poco di antidolorifici e passa tutto..
Saluti.
PS Approfitto anche io dello spazio publico per un saluto al Dr. Fonsi , caro amico di specialistica.

A.E. Baccarini
Specialista in Chirurgia Toracica
U.O. Chirurgia Toracica
A.O. Sant'Andrea di Grottarossa
II Facoltà di Medicina Università "La Sapienza" Roma