Utente 448XXX

Buongiorno,

ho 34 anni e circa 2 anni fa, mi sono comparse delle macchie sul glande. Io sono circonciso, ed in quel momento ho sottovalutato il problema non facendo alcun controllo. Non mi davano alcun fastidio, ed in quel momento ho semplicemente pensato che fossero macchie del tutto normali.
Circa un anno fa invece, sull'asta del pene, mi sono spuntati alcune papule, molto simili a dei nei.
Continuo anche io a domandarmi come ho potuto essere così stupido da far finta di niente, anzi ero confuso: ho pensato di averli forse sempre avuti.
Sta di fatto che ad oggi sono aumentati a dismisura, sono circa 30, localizzati principalmente sulla parte destra inferiore. Ma ce ne sono anche altri "solitari" sparsi sull'asta del pene.
Ieri ho deciso di fare finalmente una visita dermatologica in ospedale, e il medico senza nemmeno esaminarmi a dovere, appena ha visto la situazione ha detto: "questa è una papulosi bowenoide. E' un'infezione sessuale generata probabilmente dal papilloma virus.
Le papule vanno asportate tramite deatermocoaugulazione."
Aveva molta fretta, e mi ha liquidato così, in 5 minuti. Io ero scioccato e in stato confusionale.
Forse è la giusta punizione per la mia incuranza, ma adesso sono terrorizzato.
Innanzitutto perché non so come procedere: devo fare esami del sangue? dello sperma? devo fare una terapia per bocca? Non mi ha detto niente!
Ma soprattutto, fiondandomi su internet, ho scoperto che c'è chi afferma che la deatermocoagulazione è il metodo migliore per l'asportazione , e che lascia meno spazio alle possibilità di recidiva. Altri medici invece affermano che è un metodo superato, e che oggi esiste il laser, che è molto più preciso e lascia meno segni.
Ho anche letto che esistono creme per il trattamento, ma suppongo che sia troppo tardi per una soluzione del genere.
Quindi adesso cosa devo fare? Deatermocoagulazione o laser? Cos'è meglio? E' vero che la prima è più risolutiva, e la seconda più estetica?
La prima la farei in ospedale con il ssn, la seconda o in ospedale a circa 300 euro, oppure privatamente a circa 1000. Anche tutte queste differenze abnormi di prezzo mi spaventano: non mi importa quanto spenderò, io voglio che non rimangano le cicatrici, e che le papule non ricompaiano dopo qualche tempo.
Vi prego aiutatemi, ho troppa paura!

Grazie

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Dr. Giampiero Griselli
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Sinceramente ,per quel che mi riguarda, non avrei dubbi.Il laser CO2 dà risultati ottimi senza lasciare in genere reliquati di importanza. E a mio parere è un gradino superiore al DTC,che pure ben usato può essere valido.
Non sono le uniche terapie naturalmente ,ma il mio consiglio è chiaro,senza entrare nei prezzi ,assai variabili.
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