Utente 448XXX
Buonasera gent.mo staff di medicitalia,
È da quasi un anno che soffro di perdite anomale, verdi, appiccicose e talvolta maleodoranti, e insieme al medico non siamo ancora giunti ad una soluzione. Il problema è insorto appena una settimana dopo l'inizio della pillola e da quel giorno non si è mai placato. In seguito a un tampone il tutto è risultato negativo, mentre uno specifico ha rilevato il batterio escherichia coli e enterococco. Dopo una settimana di ciprofloxacina è stato debellato l'enterococco (cui non era nemmeno sensibile) ed è rimasto E. Coli. Ho provato con lavande a ph acido, gel, ovuli di lattobacilli e acidificanti ma non sono serviti a niente e i sintomi di bruciore nell'ultimo tratto urnario, dispareunia, in alcuni momenti prurito, oltre alle perdite fastidiosissime, persistono incessanti. I sintomi tendono a scemare per pochi giorni con l'avvicinarsi del giorno dell'ovulazione, per poi riprendere costantemente. Ho provato ultimamente delle lavande con acqua ossigenata ma sembra che non abbiano sortito l'effetto sperato. Mi domandavo se tutto questo, prima che una causa microbica, non fosse che una reazione ad uno squilibrio ormonale dato dalla pillola sbagliata. Mi rivolgo qui per chiedere un consiglio non solo sulla cura ma anche sulla possibile causa, in quanto i ginecologi che ho girato non mi hanno seguita molto in questa vicenda. Ringrazio chiunque vorrà darmi una mano!
[#1] dopo  
Dr. Cesare Gentili
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VIAREGGIO (LU)
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Ci sono alcune cause microbiche come la vaginosi batterica e la vaginosi citolitica che non vengono rilevate dai comuni esami colturali, ma necessitato di una valutazione del secreto vaginale con un esame microscopico a fresco o colorato con Geimsa o Papanicolaou. Sarebbe pertanto consigliabile effettuare questo accertamento per escludere queste due condizioni peraltro abbastanza frequenti
[#2] dopo  
Utente 448XXX

Iscritto dal 2017
Dott. Gentili, voglio ringraziarLa per la cortesia e per il consiglio che mi ha dato. Non avevo pensato a queste due opportunità, tanto che saranno i miei prossimi tentativi, in quanto credo che le ultime analisi risulteranno negative (così almeno mi viene da pensare). Ma se anche l'esame a fresco non dovesse dare alcuna risposta, quale potrebbe essere una causa possibile? È da prendere in considerazione uno squilibrio ormonale?
Prossimamente proverò anche questo, se fosse possibile mi piacerebbe riaggiornarLa in merito.
La ringrazio nuovamente e Le auguro una buona giornata.
[#3] dopo  
Dr. Cesare Gentili
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CARRARA (MS)
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L'ipotesi di uno squilibrio ormonale è improbabile., sopratutto se le mestruazioni sono regolari.
La causa del suo disturbo va ricercata piuttosto in un alterazione nel microbioma vaginale
[#4] dopo  
Utente 448XXX

Iscritto dal 2017
Regolare direi di sì...è più il fatto che ci sono delle caratteristiche che lo rendono diverso da com'era prima di tutto questo. Intanto aspetto i risultati di queste ultime analisi poi si vedrà.
La ringrazio per questo ulteriore chiarimento!!
[#5] dopo  
Utente 448XXX

Iscritto dal 2017
Buongiorno Dottore,
Ho avuto i risultati dei tamponi e per l'ennesima volta risulta tutto negativo e anche l'esame a fresco non ha rivelato nulla. Come se non bastasse da due settimane sono comparsi anche dei fastidi simili alla cistite che però con un' urinocoltura sembra essere negativa. Sto letteralmente diventando matta per questa storia e anche il mio medico non sa più che cosa inventarsi. Possibile che non esista causa microbica? Sinceramente ho esaurito i jolly e non so più cosa inventarmi.
Mi scusi se la disturbo ma avevo bisogno di un suo consiglio dopo questi risultati, perché come dicevo ho messo in "crisi" anche il mio medico.
Scusandomi ancora, Le auguro una buona giornata.
[#6] dopo  
Dr. Cesare Gentili
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VIAREGGIO (LU)
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E' sicura che non ci sia un eccesso di lattobacilli che provoca una lisi cellulare con conseguente iperacidità vaginale? I lattobacilli fanno parte della normale flora vaginale e un eccesso di questo microrganismo talvolta non viene segnalato . Provi a fare eseguire, nei giorni di maggior fastidio, sul secreto strisciato su vetrino una colorazione con papanicolaou o giemsa, faccia poi valutare il preparato da un citologo o da un microbiologo.
Nel caso ci fosse un eccesso di lattobacilli dovrebbe alcalinizzare il pH con una dieta povera di carboidrati e con lavande di bicarbonato di sodio
Inoltre poiché questa condizione può essere provocata dalla pillola provi eventualmente a sospenderla
[#7] dopo  
Utente 448XXX

Iscritto dal 2017
Gent.mo Dottore,
Farò come mi ha detto per capire se effettivamente ci sia un eccesso di presenza lattobacillare. Purtroppo da un pò di tempo sono convinta che sia stata la pillola a darmi di questi problemi anche se devo aggiungere che l'ho sospesa esattamente un mese dopo il suo inizio, dalla fine di maggio dell'anno scorso fino alla fine di giugno, proprio perché ero certa che interrompendola si sarebbe risolto tutto e pur non avendola ricominciata, i guai sono rimasti. Farò questa prova e aspetterò il risultato, ma è possibile che un eccesso bacillare possa dare perdite verdi? Mi viene come domanda spontanea perché se così fosse sarei contenta di avere finalmente una plausibile causa.
Ci tengo a ringraziarLa per la gentilezza e la disponibilità che mostra in ogni Sua risposta e scusandomi nuovamente per il disturbo, Le auguro una buona serata.
[#8] dopo  
Dr. Cesare Gentili
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VIAREGGIO (LU)
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La vaginite citolitica da eccesso di lattobacillo da perdite lattiginose simili alla candida, che possono diventare gialle sul pannolino per il contatto con l'aria, più difficilmente verdi.
Proverei, se non la ha già fatta, una ricerca per il gonococco, anche se ritengo improbabile che lei abbia contratto la gonorrea.
Purtroppo la consulenza on line non può sostituire la clinica. I consigli che vengono dati sono generici, anche se cercano di essere orientativi, e come tali hanno dei limiti che sono legati alla mancanza di conoscenza diretta del paziente.
La saluto cordialmente
[#9] dopo  
Utente 448XXX

Iscritto dal 2017
Buonasera dottore,
Come mi ha consigliato aspetterò i giorni di maggior fastidio per eseguire questi ulteriori accertamenti. Sebbene siano presenti limiti, come già da Lei espressi, ha saputo darmi una pista da seguire e così farò. Ci tengo a ringraziarLa per questa ulteriore risposta.
Cordiali saluti.