Utente 444XXX
Gentili dottori, dalla tac risulta presenza neoformazione delle dimensioni di 15 cm che origina dalla parete posteriore dell'utero e si disloca in addome depiazzando anse intestinali e vescica dai quali presenta piano di clivaggio. La neoformazione presenta area colliquata centrale. L'utero risulta antiversoflesso. Il reperto potrebbe ascriversi a grosso fibroma sottosieroso a sviluppo esofitico. Attualmente è asintomatico. Mi hanno detto che va tolto. Mi chiedevo se è possibile intervenire in laparascopia e se lo devo fare in tempi brevi, perché potrebbe dare problemi. Per la parte colliquata mi hanno consigliato micotherapy hericoum 2 cp ogni h 8 e bioattiva C 1 cp ogni h 8; la terapia è corretta? Vi ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Se decide di asportare il fibroma ( o mioma ) cioè eseguire una MIOMECTOMIA , è importante valutare insieme all'operatore chirurgo se le dimensioni consentono l'intervento per via LAPAROSCOPICA e non LAPAROTOMICA .
Se i fenomeni compressivi sono rilevanti l'intervento assume una certa urgenza visto la presenza di aree colliquate centrali.
La terapia che descrive non ha nessun supporto statistico, potrebbe tornare utile invece una terapia preoperatoria con ULIPRISTAL ACETATO a 5 mg, per ridurre al crescita.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 444XXX

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La ringrazio Dottore per la risposta. Durante la fase della terapia preoperatoria, c'è un modo per tenere sotto controllo la parte colliquata centrale, magari facendo analisi del sangue specifiche o esami strumentali? Grazie ancora per la Sua preziosa disponibilità. Buona serata
[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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come ho già detto assumendo ULIPRISTAL ACETATO per ridurre la crescita