test  
 
Utente 201XXX
Buon giorno, maschio 38 anni eterosessuale;
sono affetto da papillomavirus e da più di un anno soffro di condilomi nella zona ano-rettale; ho un condiloma peduncolato nella mucosa interna dell'ano che fuoriesce all'esterno e due condilomi piani completamente interni e invisibili dall'esterno. Ho deciso di effettuare un esame per la tipizzazione del ceppo virale, ma non sapendo quale esame richiedere vorrei sapere da Voi dottori qual è nel mio caso l'esame per la tipizzazione del ceppo virale più adatto allo scopo:
analisi del sangue? brush test? tampone rettale? test dell'acido acetico?
Anticipo subito che non ho voluto intraprendere interventi chirurgici nella speranza di poter debellare i condilomi tramite rafforzamento del sistema immunitario (betaglucani da shhiitake, omeopatia unicista ecc.), anche perché ho letto troppe testimonianze di pazienti operati (uomini e donne) che lamentavano eccessive ricadute e "ricomparse" di condilomi subito dopo l'intervento.
Da ciò si evince che la biopsia dei condilomi nel mio caso non è auspicabile.
Desidero effettuare il test di tipizzazione più che altro per appurare che NON ci siano ceppi potenzialmente pericolosi.
In attesa di Vs. cortese risposta Vi invio cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente, mi permetta di dirle che il suo modus operandi non mi piace: lei dovrebbe sicuramente rivolgersi a uno specialista di venereologia al fine di impostare non solo una corretta diagnosi ed un corretto approccio strumentale, ma anche un preciso follow-up, poiché questo tipo di lesioni a livello del canale anale potrebbero essere molto pericolose alla lunga. Non si escludono purtroppo trasformazioni neoplastiche delle lesioni condilomatose all'interno dell'ano se queste non sono correttamente seguite e debellate. Pertanto se vuoi questo mio semplice consiglio per tutelare il consiglio della sua salute.
Carissimi saluti
Dott.Laino
[#2] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Gent.mo Dott. Laino io mi sono già fatto visitare da un proctologo a inizio anno, ma mi è stato subito proposto l'intervento di rimozione dei condilomi, peraltro assai doloroso, invalidante e soprattutto NON risolutivo visto che il mio sistema immunitario è stato notevolmente debilitato a causa di stress e che di conseguenza i condilomi rispunterebbero sempre dopo qualche settimana e dovrei fare un intervento dopo l'altro (ho letto in proposito centinaia di testimonianze in questo senso).
Inoltre lo specialista NON mi ha detto nulla su come riequilibrare il sistema immunitario, pertanto in assenza di informazioni ho dovuto "fare da me" optando per medicine non convenzionali e integratori ad hoc.
Per quanto riguarda il test che chiedevo, lo vorrei fare per capire con quale ceppo virale ho a che fare: se fosse ad alto rischio farei subito l'intervento (anche se i condilomi mi rispunterebbero immediatamente), ma se fosse a basso rischio preferirei optare per una terapia di rafforzamento del sistema immunitario in grado di riassorbire i condilomi evitandomi così un dolorosissimo calvario operatorio senza fine.
Le sarei molto grato se potesse consigliarmi il tipo di test più adatto nel mio caso.
In attesa di Sua cortese risposta Le invio cordiali saluti