Utente 278XXX
Gentili dottori, da circa 9-10 mesi ho rimosso un nevo sulla spalla destra con spiccata componente infiammatoria risultato un nevo displastico all'esame istologico.
Posseggo decine di nei displastici e in particolare uno amelanotico sulla spalla sinistra. Questo neo presentava un'escrescenza dello stesso colore dalla superficie liscia, presente da circa 1 anno. Solo oggi mi sono accorto che questa formazione ha aumentato esponenzialmente le sue dimensioni tanto da essere notabile quando indosso una t-shirt. quest'escrescenza ha ricoperto tutta la superficie del neo, non presenta pigmentazione anch'essa ed è dolente al tatto. La superficie dell'escrescenza è rimasta invariata ma sono aumentate le dimensioni, anche se a occhio nudo è evidente l'infiammazione (date le dimensioni e la localizzazione). Sembra essere presente anche una piccola crosticina, mi auguro non segno di ulcerazione, forse un trauma meccanico dovuto a sfregamento.
Domani effettuerò una visita dalla dermatologa con cui ho rimosso il precedente nevo.
Premetto che, nonostante la formazione nodulare sia cresciuta, circa 1 mese fa non era così grande dato che sto effettuando delle sedute di epilazione all'alessandrite (ultima seduta 7 aprile 2017, circa 1 mese fa) esattamente in queste zone, quindi sarebbe subito saltata ai miei occhi.
Sono molto preoccupato, preoccupato nel caso in cui fosse un melanoma nodulare amelanotico o un melanoma amelanotico.
Aspetto un parere di voi medici
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente
Pur in via non vincolante e telematica, la descrizione che fa del suo caso potrebbe essere compatibile, fra le altre ipotesi, anche con te le cicatrici ipertrofiche, che nulla centrano con la lesione melanocitaria iniziale. Sono certo che siamo assieme al suo dermatologo di fiducia riuscirete a fare una diagnosi corretta e quindi reperire una terapia adeguata al suo caso, la quale è possibile anche per le cicatrici ipertrofiche

Cari saluti
Dott.Laino
[#2] dopo  
Utente 278XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio per la sua risposta, il giorno dopo il consulto qui su medicitalia mi sono recato dalla mia dermatologa.
Non ha menzionato cicatrici ipertrofiche o quant'altro, mi sono preso semplicemente l'impegno di riferirle il repentino cambio d'aspetto (il nevo si era elevato parecchio ed era infiammato). Secondo il parere della dottoressa poteva essere probabilmente un dermatofibroma che infiammatosi avrebbe aumentato le sue dimensioni, ma ripeto è una semplice ipotesi, per scongiurare ogni dubbio quindi il la neoformazione è stata completamente escissa e di persona ho consegnato il campione (conservato in formalina) 20 minuti dopo la rimozione e le medicazioni ad un centro di analisi cito-istologiche a pochi metri di distanza dallo studio della dermatologa.
Aspetto il referto istologico, sono particolarmente in ansia.