Utente 912XXX
Gentile dottore, Le chiedo gentilemente il suo parere in merito agli esami del sangue che ho fatto in data 18/11. Molti valori sono completamente sballati e pertanto sono molto preoccupata. Premetto che una settimana prima avevo avuto la febbre a 39 con rossore sul corpo ed in particolare sul viso ad intermittenza, durato circa una settimana (no bruciore ne prurito) non si sa ancora dovuto a che cosa. Per il rossore il medico mi diede il Medrol (cortisone) che avevo appena finito di assumere per il giorno 18/11: Le indico solo i valori sballati: WBC globuli bianchi (11,40) - granulociti neutrofili (75,1) - granulociti eosinofili (0,2) - granulociti neutrofili (8,57) - colesterolo (262) - trigliceridi (268 ora in cura con seacor) - ALT (GPT) (49) - albumina (53,9) - Alfa-1globuline (5,3) - Alfa-2 globuline (12,7) e Beta-1 globuline (7,3).
La mia ginecologa dopo aver visto gli esiti si è molto preoccupata ed intanto mi ha fatto smettere la pillola. Attualmente accuso lieve dolori zona reni (fondo della schiena) e piccola febbriciattola (36,5 - 36,8), visto che solitamene la mia temperatura corporea fatica a raggiungere i 36. Le chiedo cortesemente un suo parere, non vorrei che il mio medico curante fosse stato molto leggero nel valutare la mia situazione e secondo lei cosa dovrei fare. A fine cura (seacor) devo ripetere gli esami. Nel frattempo vorrei avere maggiori delucidazioni. Grazie infinite.
Rosanna

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
0) la vasodilatazione periferica col febbrone a 39 e' anche "normale", resta da capire da dove viene il febbrone. Il dolore basso lombare puo' essere articolare oppure renale.

1) curare il rossore col cortisonico: mah, forse se il rossere fosse da vasculite lupica... Leucocitosi e neutrofilia possono essere una sequella della febbre (se era di origine batterica) ma anche artifattuali e causati dal cortisonico. Vale la regola che prima si fanno le analisi e poi si interviene con la terapia, altrimenti poi non si capisce piu' cosa e' provocato da cosa.

2) colesterolo trigliceridi e ALT indicano un problema metabolico indipendente (fegato) che porta alla indicazione di mangiare meno, mangiare meglio, muoversi di piu'. Divieto di vino e schifezze golose (patatine, snack, fuoripasto ecc.). Il Seacor per far scendere il colesterolo puo' essere un adiuvante ma anche una scorciatoia, sarebbe meglio vedere come reagisce lei al solo approccio dietetico-comportamentale. Per i trigliceridi, assicurarsi di essere digiuni all'atto del prelievo.

3) l'elettroforesi numerica non ha grande rilevanza clinica, non diamogli peso

4) 36,5-36,8 non e' febbriciattola, non e' febbre, non e' niente. La temperatura normale oscilla, ma il criterio di febbre (37°) invece no.

5) la pillola in effetti puo' alterare il fegato e il metabolismo lipidico, vediamo cosa succede a sospenderla.

Conclusione: sono esami da rifare fra un po', lontano da infiammazioni, infezioni e terapie.