Utente 126XXX
Gentile dottore,
nel 2014, a seguito di un lento e graduale abbassamento della vista, mio padre ha cominciato ad accusare distorsione dell'immagine al centro dell'occhio destro. Un OCT ha diagnosticato un pucker maculare e Visus di 2/10.
Gli è stato da subito suggerito la strada chirurgica con Vitrectomia e rimozione del pucker. L'esito è stato buono, lo spessore della macula si è ridotto da 738µm a 302µm, con un recupero di 1-2 gradi di Visus.
Eseguito un follow-up periodico, già nel novembre 2015 si è evidenziato un nuovo aumento dello spessore passando a 590µm, e la formazione di edema sottostante. Un ulteriore esame OCT a 6 mesi evidenziava una continua degenerazione, con aumento dello spessore del pucker a 677µm e dell’edema sottostante. Il medico ha continuato a rimandare a 6 mesi per una ulteriore valutazione. Mio padre nel frattempo accusava un peggioramento dell’acuità visiva. Così al controllo preliminare del Visus, nell’aprile 2016, si è evinto un abbassamento a 1,5/10. In attesa del prossimo OCT, il medico finalmente ha pensato bene di trattare l’edema che si era già formato parecchio tempo prima, con cura farmacologica di Diamox, ma senza alcun risultato.

Sin dall'insorgenza dell’edema ho sempre chiesto spiegazioni sulla recidiva e la strada da percorrere nell'immediato, per evitare un ulteriore progressione, ma in risposta ho sempre ricevuto che andava tenuto sotto controllo ripetendo OCT ogni 6 mesi.

Ad oggi, non mi sono sentito più di farlo seguire dal medico che per quasi due anni ha tergiversato su una situazione edematosa e in veloce peggioramento, eseguendo solo OCT periodici, quindi ho preferito farmi un quadro più generale, facendo altri due consulti.

Entrambi portano alla stessa diagnosi, cioè ad una recidiva della membrana epiretinica con marcato edema intraretinico.
Di seguito il consulto più dettagliato:

VISUS OD - 0,25 sph – 1.00 cil @130 TABO = 1,5/10
VISUS OS - 0,50 sph – 1.00 cil @ 20 TABO = 10/10

SEGMENTO ANTERIORE
OD: Cornea trasparente, Sutura corneale temporale, Subatrofia iridea ore 12, CA profonda, IOL in CP
OS: Cornea trasparente, CA profonda, IOL in CP, Cataratta secondaria

ODT: 14mmHG OST: 14mmHG

FUNDUS OCULI:
OD: Papilla rosea a bordi pieni. Esiti di vitrectomia per pucker maculare con residui di membrana epiretinica e marcato edema intraretinico nel settore superiore
OS: Papilla rosea a bordi pieni. Pucker maculare


Entrambi i consulti portano a due suggerimenti terapeutici un po’ discordanti.
L’uno suggerisce a) iniezione intravitreale di farmaci AntiVEGF(Eyla) in OD; b) Fluoroangiografia; c) Eventuale ulteriore peeling membrana epiretinica in OD.
L’altro invece suggerisce una nuova Vitrectomia con rimozione del pucker, senza altra indicazione terapeutica per l’edema presente, in quanto asserisce che l’iniezione intravitreale sarebbe inutile visto che la causa principale sarebbe la trazione che la membrana epiretinica esercita sulla macula.

Rimango in attesa di una sua prima valutazione
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Ferdinando Munno
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salve,
la situazione è molto chiara, non ci sono farmaci, colliri o occhiali che possono rimuovere la membrana. ovviamente si deve intervenire ben capendo però quali sono i limiti di un intervento e capendo cosa ci si aspetta da esso.
per capirci: non è detto che possa recuperare la vista o migliorare la distorsione delle immagini a causa di questo edema che dura ormai da 2 anni.
quindi consulenza chirurgica con uno specialista della retina e poi verificare fattibilità.
si faccia controllare da uno specialista della retina.
[#2] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dr. Munno della sua gentile risposta.

I due consulti effettuati, infatti, sono stati presso specialisti della retina.
E proprio il secondo specialista ci ha informati dei limiti dell'intervento e anche dei maggiori rischi, soprattutto perché sarebbe un secondo intervento e, come conferma anche lei, la presenza di edema da 2 anni, non garantirà un recupero ottimale ma, mi corregga se sbaglio, penso che l'importante sia agire in modo conservativo e fermare l'azione trattiva della membrana che a lungo andare potrebbe creare più danni, come un foro maculare o distacco di retina, ecc.

Capisco bene tutto, e comprendo che l'intervento è l'unica strada da prendere in presenza di un nuovo pucker maculare. Dal secondo consulto infatti, senza ombra di dubbio, la strada che ci viene suggerita è una nuova vitrectomia. C'è una membrana e va tolta.

Ma, se posso ancora approfittare della sua disponibilità e di altri colleghi che ci leggono, vorrei chiedere se la presenza dell'edema, in fase di rimozione della membrana, può comportare difficoltà nell'operare, portare rischi di versamento o rottura retinica, e andrebbe ridotto preventivamente, oppure potrà essere trattato in sede di questo nuovo intervento chirurgico?

Cordialmente
[#3] dopo  
Dr. Ferdinando Munno
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no la presenza dell'edema non comporta difficoltà particolari, piuttosto verrà inserito anche un farmaco all'interno dell'occhio per ridurne il volume. generalmente taioftal o kenacort.
[#4] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
Grazie ancora dottore della sua disponibilità.
La terrò aggiornata degli sviluppi e/o per eventuali dubbi.

Cari saluti
Giampiero