Utente 449XXX

Gentilissimi,
ho 38 anni, "lievemente" obesa, in cura da una nutrizionista, ex fumatrice da 2 anni; non pratico più palestra perché non ho più tempo, e sono impiegata.
Sono un paio di anni che ho un dolore costante, non invalidante (almeno all'inizio; ora comincia a diventare persistente) al lato dx dell'addome superiore.
I primi tempi sembrava un dolore "da tessuti molli" (non so spiegarmi diversamente, scusatemi), perciò feci diverse ecografie mirate da cui è risultato un fegato lievemente steatosico, un po' di meteorismo, un piccolo angioma epatico, ma niente di che.
Effettuai inoltre una visita senologica, dove hanno riscontrato un seno abbastanza più fibroso dell'altro; ma il sinistro, non il destro.
Dopo un po' il dolore si è ripresentato, e ancora adesso. A giudicare da quanto poco ci sono stata dietro, tendo a pensare che ad es. l'anno scorso non fosse una sensazione molto disturbante, altrimenti avrei preso provvedimenti.
Qualche giorno fa, scherzando sul letto, il mio compagno mi è planato addosso proprio dal lato dx, premendo con tutto il suo peso sulle costole. E ho sentito male. il giorno dopo, per circa 1' dopo che l'avevo indossato (dopo non è più successo) il ferretto del reggiseno che sbatteva sotto il seno e sulla carne mentre camminavo mi dava dolore.
La sensazione è sempre stata quella di essere più "gonfia", da quel lato, anche l'epidermide è più sensibile; a volte non sopporto lo sfregamento del reggiseno.
Sento a volte dolore a sforzare gli addominali evacuando, a contrarli girandomi nel letto e se mi stiracchio. Però il dolore dell'altra sera mi sembrava molto osseo e poco muscolare.
Non ci sono particolari gonfiori e non ci sono ecchimosi o ematomi.
Circa nel 2012 fui tamponata e dovetti portare il collare: sentivo dolore alle scapole.
Fa male se premo in determinati punti.
il dolore a volte "gira" sul dietro, come se si "arrampicasse" lungo la fascia muscolare.
Non riesco a capire se si tratti di dolore osseo o muscolare; a seconda dei momenti mi sembra sia l'uno che l'altro.
Tra l'altro, un paio di anni fa, in auto, ricordo che mi piegai male in avanti per raccogliere non so che, e percepii una cosa strana a livello costale, come un distaccamento, non un vero e proprio "STOC", ma qualcosa di simile. Dopo poco ho cominciato ad avere questi episodi, ma il dolore non era così forte come deve essere per una frattura della costola o incrinatura. Sono sempre stata in grado di muovermi e camminare.
Una mia amica medico dice che potrebbe essere una "piegatura delle costole".
Adesso che ho intenzione di avere un figlio, mi vengono in mente i peggiori scenari (tumori ossei o alle cartilagini (risposta di coloro che conoscono la me ipocondriaca: "se era un tumore, da un anno a questa parte eri già morta"; ma leggo anche di patologie che ci mettono diversi anni per venire fuori)).
stasera vedo il medico curante e domani un reumatologo, però vorrei avere un'opinione anche vostra.
Grazie mille, e scusate se mi sono dilungata.

[#1] dopo  
Dr. Donato De Giorgi
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Gent.ma Utente,
il dolore (o fastidio) che riferisci potrebbe essere correlato ad una neuralgia (sovrappeso, traumatismi pregressi, ecc) e consiglierei di valutare (eventualmente anche con RMN) il rachide, ma soprattutto appare indispensabile una valutazione del suo Medico di Medicina Generale e una drastica riduzione del suo peso (che rappresenta comunque un importante fattore di rischio).
Cordiali saluti, a disposizione
[#2] dopo  
Utente 449XXX

Iscritto dal 2017
Gent.mo Dottore,
La ringrazio per la risposta. Il reumatologo vorrebbe facessi mille accertamenti proprio perché non capisce cosa potrebbe essere (mi ha anche detto eventualmente di fare addirittura l'esame per il sangue occulto nelle feci, per dire). Per quanto riguarda il peso, ci stiamo lavorando. Con pazienza, sto piano piano perdendo chili. Domani ho l'ecografia all'addome e domani sera ho la prima visita dall'osteopata. Vediamo se mi rimette dritta. Il reumatologo ha detto che sono da buttare, da quanto sono contratta.
Grazie ancora.