Utente 153XXX
Gentilissimi Medici, prima di tutto grazie per il servizio che offrite.
Sono qui a richiedere un Vs prezioso parere per mia madre, etá 58 anni, che a seguito di ecocardiocolordoppler viene informata di un peggioramento della sua situazione riguardo un prolasso mitralico rispetto all'ultimo controllo effettuato nell'anno 2010.

Di seguito le conclusioni diagnostiche:

Cattivo allineamento del dascio ultrasonoro dall'approccio parasternale per le misurazioni in M-mode.
Per quanto possibile osservare: Ventricolo snx di normali dimensioni cavitarie e spessori parietali.
Non alterazioni della cinetica segmentaria.
Funzione sistolica conservata.
Moderata disfunzione diastolica con pattern transmitralico di tipo psudonormale.
Si conferma impianto anomalo del muscolo papillare con vistose calcificazioni dell'anulus mitralico e una parte del LAM con insufficienza mitralica di grado medio/severo.
Si segnala inoltre calcificazione all'interno del segmento basale del SIV e della parete della radice aortica.
Ipertrofia dell'apparato cordale.
Fibro-sclerosi valvolare aortica con minima insufficienza.
Insufficienza tricuspidale di grado medio\severo con media ipertensione polmonare derivata.
Lieve insufficienza polmonare.
Atrio snx e sezioni dx nei limiti.
Pericardio libero.

Ora vorrei gentilmente da Voi gentilissimi medici un parere riguardo alla situazione della mamma.
Nella sua storia clinica ha subito due toracotomie nel 1999 per lacerazione esofago per errata manovra di apertura cardias tramite palloncino quindi in sede toracica sono presenti numerose aderenze.

L'unico dato rispetto al 2010 che sembra migliorato é il valore di FE ora registrato al 68% mentre nel precedente controllo risultava al 52%.

Grazie infinite a chiunque esporrà un proprio parere circa questa situazione.
A disposizione per trascrivere eventualmente referto completo e\o referti precedenti.

Grazie ancora di cuore!
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Ho letto anche le sue precedenti richireste di consulto e mi sembra che la patologia valvlare in questi anni sia solamente di poco peggiorata. I sintomi invece?

Credo siano fondamentalmente quelli nel caso specifico ad orientare verso n trattamento.
Il cardiologo che immagino segue da anni la paziente che ne pensa, poi?

il solo referto ecocardiografico, senza immagini in movimento, non è l'unico aspetto da tenere in considerazione.

GI
[#2] dopo  
Utente 153XXX

Iscritto dal 2010
Gentilissimo dott.Iaci grazie infinite per la sua risposta. La paziente al momento risulta asintomatica, a breve eseguirà controllo transesofageo e se per Lei non é troppo un disturbo vorrei riportarle l'esito del suddetto.
Nel frattempo Le chiedo se, in relazione alla sua giovane età, la patologia la porterà in un futuro a sottoporsi comunque ad intervento.
Nel frattempo io e la mia famiglia la ringraziamo infinitamente per il Suo servizio molto prezioso per tutti noi utenti di medicitalia; grazie!!!