Utente 427XXX
Buongiorno,
ho già inserito un consulto in reumatologia e chiedo scusa, ma nel frattempo, dopo un anno infernale, pare si sia scoperto che ho la borreliosi del tipo garinii. Mi trovo in Germania, e qui ho effettuato i test. L'odissea è cominciata un anno fa (giugno 2016), con dei sintomi terribili e invalidanti, spossatezza estrema, sbandamenti continui e mancanza di equilibrio con sensazione di cadere da un lato, vista sdoppiata, dolori a collo e schiena, orecchie, viso e articolazioni fino alla difficoltà a camminare durata alcuni mesi, più che per il dolore credo per motivi neurologici (non so ben spiegare, era una sensazione molto strana), solo per elencare i sintomi peggiori. Da febbraio i sintomi sono diminuiti per intensità, sebbene ancora oggi presenti, a marzo è sopraggiunta un'emicrania durata circa 2 mesi che però si sta attenuando. Le analisi le ho effettuate il 16.05 e il risultato è IgG 1:128 su 1:64 (positivo), IgM 1:32 su 1:10 (positivo), OspC +/- 1:10 su 1:10 (al limite), anche se non ho ben capito cosa sia quest'ultimo; ho preso appuntamento col medico che non riesco a vedere prima della settimana prossima, i risultati li ho avuti solo mercoledì 24.05. Purtroppo, per fare l'autodiagnosi (mi sono rivolta per un anno ad ogni tipo di medico e pur essendo qui la borreliosi diffusa mi hanno detto che era stress...), ho dovuto leggere innumerevoli articoli su internet e ora sono davvero confusa e anche un po' spaventata. Vorrei chiedervi: è possibile che stia guarendo pur senza medicine? O è vero che non avendo diagnosticato la malattia in tempo ora sarà difficile curarla in maniera definitiva e senza che questa mi lasci dei danni? Che cos'è la neuroborreliosi che viene spesso accomunata con il tipo garinii? E' un sollievo aver finalmente capito cos'ho, ma non so come muovermi e il fatto di trovarmi all'estero mi complica un po' le cose. Grazie di cuore per le vostre preziose risposte.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
purtopppo in tutte le Borreliosi la immunosierologia, cioè gli esami che ha fatto lei, non sono così probativi come in altre malattie infettive.
Sembrerebbe comunque in base all'anamnesi che riferisce che lei abbia avuto una Borrelliosi del tipo Garinii e che la stessa sia ancora attiva per la presenza di IgM.
Non darei peso agli anticorpi anti OspC dal momento che il loro valore è borderline.
Attualmente mi pare che lei non riferisca sintomi da Neuroborreliosi: ovviamente il tutto è inficiato dalla impossibilità di valutarla direttamente attraverso un consulto telematico.
Si rivolga al medico che l'ha in cura perchè dovrà effettuare l'idonea terapia contro la Borrelia, con un farmaco capace di superare la barriera emato - encefalica e di raggiungere il cervello.
Stia pure tranquilla perchè vedrà che tutto si risolverà nel migliore dei modi.
Mi faccia sapere se avrà piacere.
Cari saluti.
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 427XXX

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La ringrazio Dottor Caldarola, per la risposta veloce ed esaustiva. Spero che lei abbia ragione quando dice che tutto si risolverà: purtroppo ho letto molte testimonianze di persone che continuano ad avere sintomi invalidanti anche dopo innumerevoli cure, ma se la possibilità di guarire esiste, ce la metterò tutta perché la prognosi sia positiva. Appena possibile vedrò il medico da cui ho fatto le analisi e la terrò aggiornata con piacere. Buona giornata!
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Attenderò sue buone nuove.
Buona serata,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 427XXX

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Buonasera Dottor Caldarola,
oggi ho visto il medico che ha effettuato la diagnosi che oggi mi ha detto che la borreliosi non è curabile, ma rimarrà per sempre nel mio organismo e dovrò quindi imparare a conviverci. Mi ha inoltre sconsigliato la cura antibiotica, a suo dire probabilmente inutile, proponendomi di essere curata con agopuntura, ultrasuoni e integratori fitoterapici. Ho già prenotato un nuovo appuntamento per giovedì con un altro dottore, ma nel frattempo sono sempre più allibita e confusa. Secondo lei mi conviene tornare a curarmi in Italia?
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Si venga in Italia in un Ospedale infettivologico serio come lo Spallanzani a Roma o il Luigi Sacco a Milano.
A presto,
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 427XXX

Iscritto dal 2016
Grazie per il consiglio Dottore, la terrò aggiornata se ha piacere e nel frattempo mi informerò sui vari ospedali infettivologici.
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Di nulla!
Certo che mi farà piacere avere sue notizie.
In Italia quelli che le ho menzionato sono i soli due ospedali infettivologici autorizzati al trattamento delle Febbri Emorragiche Virali ( Ebola ecc). Si tratta di strutture di altissima specializzazione.
A presto, dunque.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 427XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno gentile Dottor Caldarola,
ho visto questo medico generico qui a Berlino che cura pazienti affetti da borreliosi, il quale non ha voluto prescrivermi ulteriori accertamenti né la cura antibiotica perché sostiene che io non abbia la borreliosi. Questo perché il primo test che ho fatto per la borrelia burgdorferi (ricerca anticorpi, quello basico che si fa dal medico curante) risultò negativo e quello più specifico che ho fatto tramite laboratorio privato per la borrelia garinii secondo lui è un falso positivo. Dice che i sintomi (che comunque non mi ha chiesto) non servono alla diagnosi se non quello riguardante il morso di zecca/insetto, del quale io sinceramente non posso ricordarmi, e il dolore/gonfiore al gomito o al ginocchio (quest'ultimo comunque l'ho avuto forte per qualche mese e ora ogni tanto si fa presente, seppur in modo meno intenso, ma lui dice che non conta perché ora va meglio). Mi ha detto che potrebbe essere artrite, anche se gli sembra improbabile e poi ha concluso addebitando i miei problemi ad altri fattori ignoti, in primis quello psicologico. Ora, io non sono un dottore e magari lui ha ragione, però data la sintomatologia e l'esame specifico positivo vorrei essere sicura prima di rinunciare a curarmi. Ci tengo a sottolineare che non sono ipocondriaca, ho aspettato un anno con dei sintomi orribili prima di allarmarmi, imputando il problema allo stress o all'incidente di macchina, ma entrambi ora mi sembrano improbabili. Certo sono sempre più confusa! Lei cosa mi consiglia di fare? La ringrazio di cuore.
[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
il Collega ha parzialmente ragione, perchè la diagnosi di Borreliosi è più clinica - anamnestica che di laboratorio.
Se tuttavia lei non ricorda la puntura di zecca, non ha fatto caso a eruzioni cutanee che possano identificarsi con l'Eritema cronico migrante, io non me la sentirei di affermare aprioristicamente che lei non è affetta da Borrelliosi.
Piuttosto le consiglierei più razionalmente di ripetere la sierologia sia per B. Burdgoferi che per B. Garinii.
In alternativa le ho già consigliato di venirsi a fare curare in Italia in un centro di eccellenza infettivologica.
La colpa si deve dare all'ansia solo quando si sia certi che l'ansia non si accompagni a patologie realmente esistenti.
Di più Signora Cara per via telematica non è dato di fare.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#10] dopo  
Utente 427XXX

Iscritto dal 2016
Ha ragione Dottor Caldarola,
probabilmente la cosa migliore da fare è una visita in uno dei centri da lei menzionati ed eventualmente ripetere i test. Mi ci vorrà ancora un po' di tempo, ma ne sarà valsa la pena.
La ringrazio di cuore per il suo aiuto ed i suoi buoni consigli e le porgo i miei più cordiali saluti.
[#11] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Di nulla!
Cari saluti a lei.
Dott. Caldarola.
[#12] dopo  
Utente 427XXX

Iscritto dal 2016
Dottor Caldarola buongiorno, eccomi di nuovo.
Ho deciso di continuare gli esami a Berlino, perché chiamando il Lo Sacco a Milano ho visto che fanno gli stessi tipi di test anche qui in un Laboratorio specializzato.
Ho fatto il test LTT che è risultato negativo e il medico di laboratorio mi ha spiegato che significa che la borreliosi non è in fase acuta, ma potrebbe comunque essere cronica.
Il medico specializzato dice invece che potrei anche averla avuta, anche se è scettico a riguardo, ma che se anche fosse il fisico se ne sta liberando autonomamente: comunque col test di base elisa negativo la cura antibiotica qui me la sogno, tanto più che viene considerata non sempre utile in questa fase.
Se andassi a Milano, che lei sappia, oltre alla diagnostica potrei trovare un medico che mi segua per la diagnosi clinica? Lei cosa pensa di quello che mi è stato detto qui?
Aggiungo che nel frattempo ho fatto delle sedute da una psicologa, già che c'ero, e lei stessa mi ha detto di continuare con la ricerca di una causa medica dei miei disturbi, almeno fino ad essere sicura di poter escludere la causa fisica che a suo parere non è improbabile. Solo che qui è un terno al lotto e i medici sono più degli automi che delle persone...in Italia non riesco a trovare medici specializzati nella borreliosi però!
Lei mi ha già detto molto, ma se ancora una volta avesse qualche buon consiglio, è sempre ben accetto!
Grazie e buona giornata.
[#13] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Signora,
mi pare di essere stato chiaro.
Venga in Italia e si rivolga alle stutture infettivologiche di eccellenza che sono l'Ospedale Luigi Sacco a Milano e il Lazzaro Spallanzani a Roma.
Tutto il resto di cui stiamo chiacchierando da quasi un mese non porta a nulla di concreto.
Altrimenti trovi in Germania un centro infettivologico altrettanto valido e vi si affidi.
Buona domenica.
Dott. Caldarola.
[#14] dopo  
Utente 427XXX

Iscritto dal 2016
Grazie per il chiarimento Dottor Caldarola, non avevo capito se nei centri italiani si facessero solo le analisi o anche altro. Non conosco bene il funzionamento delle strutture ospedaliere perché per mia fortuna fin'ora non ne ho mai avuto bisogno. Sarà quello che farò il prima possibile.
Grazie ancora e buona domenica a lei.