ernia  
 
Utente 450XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni. In seguito a forti dolori nella parte lombare che si estendevano fino alla gamba (in particolare sul polpaccio) destro mi è stata prescritta una RM lombosacrale che ha evidenziato quanto segue: Al passaggio L4-L5 si evidenzia voluminosa ernia discale che protrude nel lume del canale spinale per circa 15mm con un diametro assiale di 21mm comprimendo il sacco durale e le relative radici nervose in particolar modo sul versante di destra. Il reperto tende a scrollare il legamento longitudinale posteriore e a scivolare lungo lo spigolo postero superiore di L5. Al passaggio L5-S1 si evidenzia discreta protusione discale ad ampio raggio in sede prevalentemente mediana con impronta sul sacco durale. I rimanenti dischi sono normo contenuti.
In base a tale esito mi è stato quasi “imposto” un intervento chirurgico per l’asportazione di tale ernia, in quanto impossibile da risolversi con fisioterapia. L’intervento in particolare si svolgerebbe attraverso una piccola incisione (di 2-3 cm) in anestesia generale/totale.
Premettendo che l’operazione di per sé mi spaventa, sia perché è la mia prima operazione (ripeto, ho 24anni), sia per tutto il decorso post operatorio, e premettendo che altri pazienti sottopostisi alla stessa operazione per la rimozione di un ernia hanno successivamente lamentato formicolii persistenti o riduzione di sensibilità lungo la coscia/polpaccio, volevo sapere se tale formicolii possono essere causati da effetti dell’anestesia generale o solamente dovuti all’operazione stessa.
Inoltre volevo sapere se per tale intervento è sempre preferibile un’anestesia generale. Il neurochirurgo che mi opererà (non ho ancora parlato con l’anestesista) mi ha detto che tutti gli interventi di asportazione dell’ernia da lui effettuati (effettuati con questa tecnica) vengono svolti in anestesia generale.

Vi ringrazio anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
44% attività
12% attualità
20% socialità
MONTEPULCIANO (SI)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
Buon giorno. Le confermo che l' intervento di microdiscectomia viene eseguito in anestesia generale.
La sintomatologia che lei descrive come postumo di questo tipo di interventi non è assolutamente da a scrivere all' AG ma in relazione alla sofferenza dei nervi interessati per settimane o mesi alla compressione midollare legata all'ernia discale. Sintomatologia che comunque potrebbe ridursi col tempo con opportuna fisioterapia o terapia farmacologica ma con risultati molto variabili da soggetto a soggetto.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 450XXX

Iscritto dal 2017
La ringrazio per la Sua risposta. Dal momento che mi dovrò sottoporre a tale intervento a breve, sto cercando di raccogliere quante più informazioni possibili, così da potermi "tranquillizzare".   Sicuramente dopo questa operazione dovrò fare delle sedute di fisioterapia e spero di recuperare piena funzionalità, così da tornare al 100%.

La ringrazio,
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Stelio Alvino
44% attività
12% attualità
20% socialità
ABBADIA SAN SALVATORE (SI)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
È così sarà. ^__^
Buona giornata