Utente 757XXX
Egr. Dr. Utente 75703. All’età di 17 anni : pollachiuria(senza residuo vescicale) e quando si associava poliuria (intorno ai due litri e mezzo nelle 24 ore indipendentemente dallo stile di vita) avevo anche disuria fine minzione con modesto residuo vescicale. Ne bruciori o dolori e tutte le visite ed esami strumentali come urografie, cistouretrografie, cistoscopie davano esito negativo. Unico esame positivo trovato un batterio nel liquido prostatico : se ricordo bene Epidermitis!!! Col tempo ai sintomi sopraesposti si sono aggiunti una sclerosi del collo vescicale, una ipertrofia prostatica ed una vescica da sforzo. Nel 2012 operato di TUIP, e contemporaneamente eseguita biopsia vescicale: presenza di alcuni mastociti + sintomatologia diagnosi: cistite interstiziale. Per un anno eseguiti infiltrazione intravescicale di acido ialuronico con scarsi benefici. Il 6/4/2017 sono stato operato di TURP. Il giorno che mi è stato tolto il catetere per i forti spasmi vescicali e bruciori dopo minzione mi hanno dato il Betmiga per due giorni. Nei giorni a seguire gli spasmi si sono attenuati insieme al bruciore pre e post minzionale. Quando tutto sembrava andare per il meglio, ho incominciato ad avere una fortissima urgenza minzionale intorno ai 30 cc di urina e si sono ripresentati i bruciori pre e post minzionali (non durante la minzione)e mi rimane un senso di lieve bruciore alla punta dl pene ed inoltre quando finisco di urinare, se mi siedo e spingo come se dovessi defecare, fuoriesce ancora urina( intorno ai 40/50cc).
Attualmente prendo mictonorm da 30, acido ialuronico per via orale 2cp al dì e monuril ( 2 bustine a settinama per un mese). Ho iniziato giovedi 25 a prendere una bustina.
Vorrei chierVI:
- Come mai prima dell’intervento svuotavo meglio la vescica, nonostante usassi il torchio addominale con un flusso scadente? Dopo TURP flusso migliorato notevolmente però peggiorato rediduo;
- Come mai dopo una quindicina di giorni dall’intervento stavo meglio di adesso che son passati due mesi per quanto riguarda l’urgenza, i bruciori e il residuo?
- Nel tempo l’urgenza, i bruciori e il residuo potranno migliorare?
- Se smetto l’assunzione del mictonorm la vescica può svuotarsi meglio?
Cordialmente.
[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
La sua situazione è molto complessa ed altrettanto difficile da valutare a distanza. In linea di massima ci pare che non sia trascorso dall'intervento ancora tempo sufficiente per una stabilizzazione definitiva. Senz'altro dovrà essere ripetuta tra qualche tempo una indagine urodinamica, per oggettivare i benefici dell'intervento disostruttivo. La somministrazione della propiverina può ridurre la frequanza e l'entità degli stimoli, ma certamente può ridurre i tempi e la completezza dello svuotamento. Il bilancio tra i pro- ed i contro non è semplice e deve farsene carico il suo urologo di riferiemento, che ha l'ineguagliabile vantaggio di conoscere lei direttamente ed il suo caso in tutti i suoi dettagli.
[#2] dopo  
Utente 757XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dr. Piana per aver risposto al mio quesito. Non avendo un urologo di riferimento (il tutto tramite cup) vorrei chiederLe :
- per tempo sufficiente intende più o meno 5-6 mesi;
- dopo quanto tempo posso eseguire l'indagine urodinamica?

Cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
I 6 mesi possono essere un tempo ragionevole per fare un bilancio definitivo ed eventualmente ripetere la valutazione funzionale.
[#4] dopo  
Utente 757XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dr. Piana. Questa fortissima urgenza minzionale intorno ai 30 cc e i bruciori pre e post minzionali (non durante la minzione) sono dovuti all'intervento su una vescica " Lei in un post precedente la chiamata vescica nervosetta" o dovuti solo ai postumi dell'intervento? Poi ho notato che dopo l'intervento la minzione finisce di colpo e se tento ancora di urinare non esce niente e mi viene il bruciore. Perchè la minzione finisce di colpo?
Cordialmente
[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Una certa iperatiività vescicale era segnalata dall'indagine urodinamica eseguita prima dell'intervento. Sulla sua attuale dinamica minzionale è difficile trovare risposta pronta a tutte le domande. Una volta ragionevolmente esaurita la componente infiammatoria post-operatoria, come detto sarà necessario ripetere la valutazione funzionale. Questa è l'unica in grado di oggettivare la situazione e favorire la presa di provvedimenti mirati.
[#6] dopo  
Utente 757XXX

Iscritto dal 2008
Egr. Dr Piana le riscrivo per avere ulteriori delucidazioni.
Oggi 18 luglio sono stato in visita dall'urologo dell'ASL e ha cercato di pulire (termine penso non tecnico ) ma non è riuscito ad entrare in vescica usando diverse misure di catetere. A questo punto ha chiamato il collega che mi ha operato spiegandogli che secondo lui c’era una stenosi dell’uretra prostatica proponendo un reintervento in endoscopia. Attualmente ho lo stimolo a piccole quantità di urine ma riesco a trattenete intorno a 100-120-150 cc e se dormo anche 150-160-180 cc spesso urgenza minzionale che la controllo stringendo le natiche e in più occasioni lieve perdita di urina. Dopo qualche settimana dall’intervento ero ottimista perché dopo anni ho urinato 300cc di urina con un buon flusso, ma col passare del tempo nonostante lo stimolo con bruciore prima di urinare si fosse attenuato lo stimolo si presentava a piccole quantità di urine e la minzione terminava di colpo (per farne uscire altra 20-30cc mi siedo sul water e spingo come per andare di corpo) con la sensazione di non svuotamento con fastidio quando cammino (come se avvertissi delle gocce di urina che vorrebbe uscire in uretra e la stessa sensazione quando sto in macchina e prendo una strada accidentata.
Vorrei chiedere:
- Se non si interviene chirurgicamente col tempo la stenosi può peggiorare e quindi con maggior residuo vescicale?
- Se intervengo chirurgicamente ci sarà in futuro la probabilità di una nuova stenosi?
- Avendo una vescica che negli anni anche quando non c’era sclerosi del collo vescicale e in seguito IPB ha ridotto la capacità di riempirsi e penso che sia anche una vescica da sforzo vado incontro a cateterizzazione permanente?
Cordialmente.
[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Andare a dare un'occhiata endoscopica ci pare indiscutibilmente indicato. Inutile per ora arrampicarsi tra le ipotesi più o meno verosimili.
[#8] dopo  
Utente 757XXX

Iscritto dal 2008
Grazie del consiglio e della risposta immediata. Un'ultima domanda. Ma com'e possibile che i cateteri non passavano e io urino con un getto accettabile quando la vescica e sui 150 cc e non uso nemmeno più il torchio addominale. Potrebbe trattarsi di uno spasmo del collo vescicale? In quanto mezzora prima avevo fatto una iniezione di buscopan per il mal di pancia? L'unico inconveniente è il residuo che dovrebbe essere oggettivato. La prossima settimana eseguirò la cistoscopia spero in sedazione. Se Lei gradisce la terrò informata.
Cordialmente.
[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Una endoscopia diagnostica di questo tipo può presumibilmente essere eseguita con uno strumento flessibile per il quale è sufficiente una minima anestesia da contatto. Ci faccia sapere.
[#10] dopo  
Utente 757XXX

Iscritto dal 2008
Egr. Dr. Piana grazie ancora per la sua disponibilità. Oggi ho chiamato l'urologo che mi ha operato e mi ha confermato che molto probabilmente eseguirà uretrocistoscopia con strumento rigido in anestesia epidurale in quanto se c'è una stenosi eseguirà l'intervento contestualmente. Comunque è strano che urino in modo accettabile e i cateteri non riuscivano a passare a livello prostatico. Altro stupore come fa un medico ad ipotizzare un RPM senza eseguire almeno una ecografia soprapubica? Boo!
Ha sospettato il residuo solo perchè gli ho riferito che la minzione termina di colpo e per far uscire un 20 /30 cc di urine spingo come se dovessi andare di corpo e quando cammino sento nell'uretra una sensazione di stimolo.
Cordialmente.
[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
La mano dello specialista esperto appoggiata sull'addome è in grado di valutare la presenza di un ristagno vescicale con precisione non molto diversa da quellla dell'ecografia.
[#12] dopo  
Utente 757XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dr. Piana per la sua disponibilità. Il 26 luglio ho il ricovero per la valutazione della stenosi. Un ultimo chiarimento Dr. Piana. Perchè i cateteri non passano anche se la minzione soggettivamente la ritengo accettabile?
Cordialmente.
[#13] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Molto banalmente perché il flusso di urina è liquido, mentre qualsiasi catetere è un corpo solido e solo minimamente elastico. D'ogni modo, il fatto che vi sia un flusso accettabile sta a significare che se vi è un restingimento, questo non è certamente così serrato.
[#14] dopo  
Utente 757XXX

Iscritto dal 2008
Grazie ancora Dr. Piana. Per svuotare meglio la vescica prima che faccia il reintervento per presunta stenosi, mi può essere utile prendere un alfalitico?
Cordialmente.
[#15] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Lei segua sostanzialmente le indicazioni del suo urologo di riferimento. Se il sospetto è una stenosi, ovviamente l'alfa litico non potrebbe darle vantaggi particolari.
[#16] dopo  
Utente 757XXX

Iscritto dal 2008
Egr. Dr. Piana come scritto nei post precedenti sono stato di nuovo operato per sclerosi della loggia prostatica. Le cose non vanno bene. Sono molto sfiduciato e ho paura che le cose andranno sempre peggiorando e inoltre sono terrorizzato per un cateterizzazione. Vorrei chiederle:
- Come mai una settimana dopo il primo intervento, netto miglioramento della capacità vescicale (urine della mattina appena sveglio intorno ai 300 cc di urina) e durante il giorno anche se avevo lo stimolo a piccole quantità di urine riuscivo a trattenere intorno ai 150 cc di urina), mentre più passavano i giorni e i sintomi peggioravano come spiegato nei post precedenti. Dovrebbe essere il contrario. Più passano i giorni e si dovrebbe star meglio.
- Come mai il secondo intervento escluso i primi due giorni dopo rimozione del catetere i sintomi sono peggiorati drasticamente anche rispetto al primo intervento (sintomi irritativi, urgenza minzionale sempre intorno ai 40/50 cc di urina, perdita modesta di urina anche a piccole quantità, capacità vescicale max 100/150 cc. di urina solo appena sveglio, sensazione di non svuotare la vescica con fastidio nell’uretra come si ci fosse urina. L’ultimo sintomo sovraesposto lo avverto maggiormente quando cammino.
- La sclerosi della loggia prostatica è una conseguenza del primo intervento?
- Può essere che gli interventi nonostante abbiano risolto la forza del getto urinario, abbiano peggiorato i sintomi irritativi su una vescica iperattiva di n.n.d. sin dall’età di 17 anni come spiegato in post precedenti.
- Come mai prima degli interventi nonostante la forza del getto non fosse buona e dovevo usare il torchio addominale svuotavo meglio la vescica e i sintomi da vescica iperattiva non erano così evidenti.
- Posso prendere qualche antinfiammatorio, anche se ogni tanto vedo urine molto scure e non so se dipende dalla concentrazione anche se bevo molto per il caldo o se ho ancora delle perdite ematiche.
Cordialmente.
[#17] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
La situazione è complessa e purtroppo il reale stato delle cose è rimasto negli occhi dell'operatore. Qualcosa di più si potrebbe comprendere dalla descrizione dettagliata dell'intervento è certamente riportato sulla cartella clinica. Ora la situazione è ancora in fase di stabilizzazione e nulla si può giudicare. Diremmo che fra 2-3 mesi sarà comunque opportuno eseguire una indagine urodinamica per chiarire questa iperattività vescicale. E' infatti vero che con la disostruzione questa possa talora peggiorare sensibilmente.
[#18] dopo  
Utente 757XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dr. Piana per la sua disponibilità. Come mai prima degli interventi, nonostante usassi il torchio addominale, svuotavo meglio la vescica. Dovrebbe essere il contrario? Attualmente il flusso è buono su una capacità vescicale di 180 cc di urina appena sveglio. Mi sono operato il 27/7/2017 e a tutt'oggi se spingo per andare di corpo dopo aver urinato fuoriesce del sangue. E' normale? Ho preso il ciproxin 1000 per una settimana post intervento e il medico curante visto ancora la presenza di sangue (non sempre presente, mi ha prescritto del monuril e di assumere tranex due fiale al dì. Posso stare tranquillo con l'assunzione di tutti questi antibiotici? Un'ultima cosa Dr. Piana. Dopo il secondo intervento c'è stata una curvatura di 4cm circa del pene dal meato verso la base. Stando sdraiato supino sul letto la curvatura è verso la pancia. Sono molto preoccupato per questa curvatura. La causa potrebbe essere stata che ho avuto delle erezioni spontanee fastidiose con ancora il catetere posizionato in vescica?
Cordialmente.
[#19] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
L'antibiotico non ha ovviamente alcun effetto sul sanguinamento residuo, che certamente non è dovuto ad una infezione, ma alla progressiva stabilizzazione della zona sottoposta ad intervento. Della curvatura nulla si può giudicare a distanza.
[#20] dopo  
Utente 757XXX

Iscritto dal 2008
Egr. Dr. Piana ho chiesto al medico curante se posso prendere un antinfiammatorio. Avendolo visto dubbioso nel prendere una decisione, Le voglio chiedere se posso prendere un antinfiammatorio (per alleviare bruciori è fastidio sovrapubico) anche se ogni tanto vedo sia urine molto scure e non so se dipende dalla concentrazione anche se bevo molto per il caldo o se ho ancora delle perdite ematiche miste ad urina sia del sangue vivo.
Cordialmente.
[#21] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Come molte volte le abbiamo ripetuto, il colore delle urine ben poco interessa in questa fasa, poiché la perdita di sangue è assolutamente modesta. Noi a ditanza non possiamo prescrivera alcunché, comunque in questa situazione qualche giorno di anti-infiammatorio a stomaco pieno può dare un certo sollievo.
[#22] dopo  
Utente 757XXX

Iscritto dal 2008
Chiedo scusa se La ringrazio con ritardo per la sua disponibilità e pazienza.
Cordialmente.