Utente 410XXX
La mia storia comincia tre quattro anni fa con una sensazione di nodo alla gola. Il mio medico di base (orl) inizialmente sostiene si tratti di ansia, successivamente sottoponendomi a fibrolaringoscopia evidenzia laringite da reflusso e faringite cronica. Inizio una terapia per il reflusso che non porto a compimento (sbagliando) per spontaneo miglioramento del sintomo. quest ultimo va e viene, mi sono sottoposta ad altre fibriscoscopie che hanno evidenziato al stessa cosa. Premetto che io avverto acidità solo quando rimango sveglia all una o alle due di notte (e non sempre), durante la giornata mai avvertita pirosi o cose del genere se non in concomitanza delle rarissime "abbuffate". fumavo 3-4 sigarette alla settimana in media da 5 anni ed è circa un anno che ho smesso. In concomitanza di esami universitari nausea fortissima e vomito di succhi gastrici il giorno dell esame.
Il punto è: ho ripreso la terapia con pancleus 40 mg un'ora prima di cena e riopan gel dopo pranzo e prima di coricarmi per il ritorno del nodo alla gola (suggeritomi dal medico di base), com'è possibile che è comparso un dolore epigastrico da quando ho iniziato la terapia che prima non c era? L ho iniziata solo per il sintomo otorinolaringoiatrico. Può esserci una correlazione con la terapia? Mi è venuto a metà mattinata a digiuno e poi è rimasto lieve e in concomitanza della deglutizione o dopo che mangio e prendo la riopan aumenta un po'.
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
lei potrà avere tutti i sintomi del reflusso gastro - esofageo, ma le è stata fatta una diagnosi indiretta ex iuvantibus.
A parte il patto che non capisco perchè le hanno dato l'IPP la sera e non al mattino prima di colazione, lei necessita di eseguire una Gastroscopia per verificare se vi sia una esofagite e di che grado, un'ernia iatale, lo stato della mucosa esofagea, gastrica e duodenale, un eventuale reflusso biliare duodeno - gastrico.
Questo è il procedimento corretto per diagnosticare la MRGE che è pertinenza del gastroenterologo - endoscopista e non dell'ORL.
Faccia sapere se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 410XXX

Iscritto dal 2016
Mi scusi ma solitamente la gastroscopia non viene eseguita nei casi di mancata risposta alla terapia medica/ in presenza di sintomi di allarme? In realtà l idea dell inibitore di pompa alla sera è stata mia perché avendo sintomi solo durante la notte pensavo fosse meglio cosi, ho chiesto al mio medico e ha detto che andava bene. Forse sarebbe meglio prenderlo classicamente al mattino.
[#3] dopo  
Utente 410XXX

Iscritto dal 2016
http://www.medicitalia.it/blog/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/3753-reflusso-gastroesofageo-fare-gastroscopia.html
Mi riferisco a questo! Io non ho sintomi di allarme, la nausea la mattina dell esame è nervosa
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Signora cara,
lei ha chiesto un mio parere e io gliel'ho dato.
Se preferisce seguire i blog di Medicitalia faccia come ritiene opportuno. In tal caso ha posto un quesito inutilmente.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.