Utente 112XXX
Gentili Professori,
un paio di mesi fa ho notato la comparsa, sulle grandi labbra ma in un punto più interno, di un puntino marrone scuro, un po' più piccolo di una capocchia di spillo e simile a un neo. Non è dolente, non provoca prurito o altri disturbi, è leggermente sopraelevato rispetto alla pelle.
Lì per lì non mi sono preoccupata: sono solita rasare completamente quella zona e ho pensato a un pelo incarnito o comunque un esito della rasatura.
Qualche giorno fa però ho notato la comparsa di altri due di questi puntini, sull'altro grande labbro, ho cercato di guardare meglio (manovra non facile...) ed escludo possa trattarsi di peli incarniti.
Nell'ultimo mese mi sono sottoposta a controlli ginecologici di routine ma il medico, pur esaminando la vulva, non ha notato la presenza di questi puntini (e io ho dimenticato di attirare la sua attenzione su di essi).
Potrebbero essere verruche genitali, condilomi o avere comunque significato patologico?
Fra qualche settimana dovrò tornare dal ginecologo per il follow up di alcuni esami diagnostici... sicuramente questa volta gli chiederò di esaminare queste lesioni (ammesso che lo siano), ma nell'attesa mi piacerebbe avere un parere da parte vostra.
Grazie!

Valuta ospedale

[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Potrebbero essere condilomi, determinati dalPapilloma virus, non vanno bruciati!!!! si manda il papilloma nell'interno da cui non si leva a meno di terapie prolungate, dall'interno poi provoca pasticci. Può eseguire un esame specifico:
HPV (Ricerca del genoma quantitativo) (o Human papilloma virus)
HPV (Ricerca del genoma tipizzazione)(o Human papilloma virus)

Se fosse papilloma, come penso, la terapia omeopatica lo eradica in brevissimo tempo.

Saluti
[#2] dopo  
Dr. Paolo Gigli
28% attività
0% attualità
12% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2004
Si faccia prima di tutto visitare da un Dermatologo atraverso l'esame obiettivo e la dermoscopia giungera' a diagnosi,da quello che riferisce potrebbve trattarsi di banali angiochgeratomi.
saluti
[#3] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2006
Grazie per le vostre celeri risposte :-)
Dopo una ricerca di immagini in internet mi sembra di poter escludere che si tratti di condilomi, le mie lesioni non vi somigliano per nulla.
Sembrano in effetti più simili agli angiocheratomi menzionati dal prof. Gigli.
Su questi ultimi, però, a parte qualche immagine, non sono riuscita a trovare informazioni circa il significato patologico, le cause, l'eventuale trasmissibilità e soprattutto le cure. Visto che tendono ad aumentare di numero (almeno su di me e ammesso che di angiocheratomi si tratti) vorrei saperne di più...
Il ginecologo non è in grado di identificare queste lesioni? Devo recarmi per forza da un dermatologo?

grazie e buon lavoro.
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2005
Gentile Signora,
segua il consiglio del Collega Dermatologo e prenoti una visita dermato-venereologica, che eliminerà tutti i dubbi sulla diagnosi: potrebbe trattarsi di angiocharatomi di Fabry, ma non si possono escludere per via telematica altre svariate patologie dermatologiche dermo venereologiche che mi creda sono molte molte di più di quello che comunemente viene descritto..
Cari Saluti
Dott. Luigi Laino
Dermatologo e Venereologo, Roma
[#5] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2006
Caro Dott. Laino, la sua risposta non mi ha tranquillizzato per niente, anzi! Chissà adesso quale di queste "molte molte patologie dermovenereologiche" ho? :-)
Comunque mi sono messa a osservare meglio, notando all'interno delle piccole labbra tre piccole escrescenze che somigliano tanto a dei condilomi... mi sembra davvero strano comunque che nell'ambito di due recenti visite ginecologiche (presso due professionisti diversi) con osservazione della vulva, nessuno dei due ginecologi abbia "notato" la presenza di queste lesioni.
Prenoterò presto la visita dermatologica per fugare ogni dubbio... Al momento di prenotare la visita (presso il Policlinico Umberto I di Roma) mi consiglia di richiedere espressamente un dermatologo venereologo, magari specificando che si tratta del controllo di lesioni potenzialmente di origine venerea?
Non ho un professionista di riferimento e vorrei assicurarmi di non capitare in mano a qualcuno che trascuri il problema o non sia in grado di identificarlo :-/
Mi perdoni per l'ingenuità della domanda ma è la prima volta in vita mia che mi capita una cosa del genere e ho un sacco di dubbi.

grazie e cari saluti anche a lei.
[#6] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Ritorno al mio ubbio iniziale, poichè le lesioni da papilloma sono quelle più pericolose, opterei per una indagine in questo senso, effettui un esame dal ginecologo di fiducia ed uno striscio in colposcopia per esaminare il pailloma virus.
HPV (Ricerca del genoma quantitativo) (o Human papilloma virus)
HPV (Ricerca del genoma tipizzazione)(o Human papilloma virus)

Nel caso di condilomi, un piccolo consiglio, derivante da esperienza, (forse non sarà accettata dai medici allopati) ma funziona, non li faccia Bruciare, il virus in questo caso viene spedito all'interno e sarebbe difficilissimo eradicarlo, da qui provoca pasticci irreparabili, una semplice terapia omeopatica li eradica in breve tempo, rendendol'organismo più resistente in caso di reinfezione, questo impara a riconoscerlo ed espellerlo. Controlli successivi lo potranno confermare. Mi permetta un altro piccolo consiglio, nel frattempo cerchi di avere rapporti protetti.
saluti
[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2005
Gentile utente,
nel continuare a tranquillizzarla, poichè nessuno le può ascrivere alcuna patologia in questa sede(solo una visita chiarirà la sua situazione), chieda sempre ed espressamente di una visita dermatologica M.S.T. e la invieranno dallo specialista adatto al suo caso.
Cari Saluti.
Dott. Luigi Laino
Dermatologo e Venereologo, Roma
[#8] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2006
Gentili Medici,
si tratta, a quanto pare, di semplici verruche seborroiche.
Nel frattempo sono aumentate di numero: sono 6 (vicine tra loro e distribuite su ciascuna delle grandi labbra in modo speculare) e la più grande ha la dimensione di una lenticchia.
Evidentemente sono predisposta, perché ne ho qualcuna anche sul ventre.

La mia ginecologa mi ha detto che non sono pericolose e che comunque possono essere asportate abbastanza facilmente.
Sono piuttosto antiestetiche e in effetti preferirei liberarmene: devo recarmi da un dermatologo per l'asportazione? E qual è la tecnica più indicata? Ho letto di crioterapia, curettage e diatermocoagulazione, ma non so bene come muovermi né quale sia la tecnica più indicata data la sede "delicata" delle lesioni.

Non si può fare nulla per impedirne la comparsa? E c'è la probabilità, dopo l'asportazione, che le stesse lesioni ricompaiano nello stesso punto?

Sono a Roma e mi aiuterebbe anche la segnalazione di un professionista a cui rivolgermi, dato che non vorrei pescare "alla cieca".

Grazie per la vostra attenzione e per gli eventuali consigli.