aorta  
 
Utente 425XXX
Buongiorno,

ho 31 anni e ho la valvola aortica bicuspide dalla nascita. Il problema è che dall'ultimo ecg fatto è risultato oltre ad un rigurgito da moderato a severo anche la dilatazione dell'aorta ascendente 44-46mm. Al momento mi trovo in Australia ed il cardiologo che ho consultato mi ha sottoposto a Eco Transesofageo e CT Coronary Angiogram e CT Aortogram (lo scrivo in inglese perché non so bene come tradurlo).
Dal transesofageo è risultato questo: dimensioni del ventricolo sinistro e destro e funzione sistolica normali; Volumi degli atrii normali; No stenosi aortica, da moderato a severo rigurgito aortico. Aortica ascendente dilatata con massime dimensioni di 4.8x4.5 cm nel mezzo dell'aorta ascendente. Mentre dal CT le dimensioni dell'aorta sono risultate di 4.1 cm con arterie coronarie normali. Il cardiologo mi ha detto che il cuore per sé è sano, il problema sono il rigurgito e l'aorta ascendente. Mi ha consigliato di intervenire chirurgicamente e mi ha anche detto che nel mio caso si potrebbero effettuare interventi meno invasivi rispetto alla solita sternotomia. Detto questo oggi ho avuto il consulto con il chirurgo, il quale mi ha detto che l'unica opzione è la sternotomia. Mi ha detto che vorrebbe riparare la valvola (cosa che potrà decidere in fase operatoria, in caso contrario mi impianterebbe una valvola che io ho scelto organica, in quanto vorrei avere figli) e sostituire il tratto di aorta ascendente.
Mi ha inoltre detto che la mia operazione è complicata e che in una delle fasi dovrà abbassare la mia temperatura corporea a 25 gradi per preservare il cervello. Questo è il punto che mi è rimasto più impresso, la sua spiegazione è stata molto più tecnica e non sarei in grado di riscriverla esattamente, so solo che mi ha spaventato molto. Vorrei un vostro parere a riguardo. Dopo l'incontro di oggi non sono sicura di voler affrontare questa operazione qui. Anche perché il cardiologo mi ha detto una cosa e il chirurgo tutt'altra cosa.
Vi ringrazio in anticipo per la vostra attenzione.
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Dovrei effettivamente valutare la sua documentazione prima di sbilanciarmi in modo definitivo sull'indicazione chirurgica che al momento non è certo così netta.

L'aorta ascendente è dilatata, ma non in modo importante (alla TAC 41 mm).

Vi è la presenza di una insufficienza aortica moderata severa, con un ventricolo sinistro apparentemente non dilatato e una paziente giovane e probabilmente asintomatica.

La sua voglia di gravidanza, in una situazione cardiaca del genere però non mi sentirei di avallarla e questo potrebbe giustificare una indicazione chirurgica più precoce per permetterle di diventare mamma senza rischiare nulla.

L'intervento si esegue in ipotermia per preservare nel migliore dei modi cuore e cervello; per la cardiochirurgia è routine.

Anche io probabilmente le proporrei un intervento in sternotomia, anche se è posssibile effettuare degli accessi chirurgici più piccoli.

Chieda un altro consulto se non si sente serena.
In una situazione del genere ha tempo e modo di avere più indicazioni.

GI
[#2] dopo  
Utente 425XXX

Iscritto dal 2016
Grazie mille per la sua risposta.
Il cardiologo mi ha detto che il mio caso non è urgente ma che comunque c'è la necessità di operare ed ha lasciato a me la scelta.
Per come sono fatta io preferisco intervenire subito piuttosto che aspettare che le cose peggiorino ulteriormente, sono per il "via il dente via il dolore".
Quello che mi ha spiazzato è il fatto che mi si era prospettato un intervento poco invasivo da parte del cardiologo mentre il chirurgo non mi ha dato nessuna scelta.
E sinceramente ci tengo molto a non avere una cicatrice enorme sul petto, sia per i tempi di guarigione sia per il lato estetico.
Sicuramente proverò a sentire altri pareri e a questo punto vorrei anche sentire qualche cardiochirurgo italiano, dato che mi sono informata e ci sono ottimi centri cardiochirurgici.
Forse sarà una domanda stupida, ma secondo lei potrei mandare un mio famigliare con tutta la mia documentazione per un consulto o dovrei andarci io di persona?
La ringrazio di nuovo.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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E' senza dubbio possibile effettuare un consulto mandando in visione tutta la documentazione. (Ecocardiogramma recente e passato, Tac con cd) Importante è poi indicare la sintomatologia e prepararsi tutte le domande da fare, che al momento opportuno si dimenticano sempre.
In bocca al lupo.
GI
[#4] dopo  
Utente 425XXX

Iscritto dal 2016
Dopo aver parlato con il mio cardiologo qui ho deciso di tornare in Italia.
In Australia un paziente non può prenotarsi la visita per i fatti suoi ma deve per forza avere un referral da un cardiologo, il mio mi ha detto che la sternotomia classica è l'unica tecnica possibile per il mio caso e non mi ha fatto nessun referral. Il fatto è che mi sarei operata in un ospedale privato dato che la mia assicurazione medica avrebbe coperto il 100% dell'operazione, e a sto punto penso che per lui sia tutta una questione di business.
Per questo sono più che mai decisa a tornare in Italia.
Saprebbe dirmi quali sono le tempistiche per l'operazione al San Raffaele?
Io conterei di tornare fra un paio di settimane e vorrei ritornare in Australia per massimo la fine di agosto inizio settembre per questioni lavorative.
Intanto crepi il lupo e grazie di nuovo per la sua attenzione.
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Gentilissima, mi contatti sulla mail.
Come tempistica ci siamo.

iaci.giuseppe@hsr.it