Utente 370XXX
Buongiorno,
Sono una ragazza di 21 anni; a gennaio circa ho visto spuntare una chiazza rosata sul dorso del piede, inizialmente isolata e a cui non ho prestato attenzione, ad aprile se ne è aggiunta un'altra sopra l'incavo del gomito, a maggio ritorno da un viaggio e nel giro di pochissimo (due settimane) mi compaiono altre macchie, una a destra sull'arco costale, una a sinistra sul bacino, due sulla coscia destra e una sulla gamba sinistra. Sono stata dal dermatologo che le ha osservate col dermoscopio, ha detto che erano lesioni purpuriche e mi ha detto che si trattava di lichen aureus. Mi ha prescritto una terapia con fibrase e fortilase fino a scomparsa delle lesioni. Mi sono recata dal mio medico di base che invece guardando le lesioni ha detto che quasi sicuramente era pitiriasi rosea di Gilbert, anche se le chiazze sono tutte piane e nessuna di queste presenta desquamazione o disposizione simmetrica. Ad entrambi ho reso note le mie paure che si potesse trattare di qualcosa di ematologico ed entrambi mi hanno liquidato dicendo che non era niente di ematologico. Da un paio di giorni però, misurandomi la temperatura, ho notato che questa oscilla tra i 36.8 e i 37.2. Questo stato di febbricola mi ha preoccupato molto, così sono andata a fare un emocromo, aspetto i risultati per stasera. Dopo il prelievo però, la macchiolina (all'incirca della grandezza di un chicco di caffè) che avevo sopra l'incavo del gomito, a causa della pressione del laccio emostatico che stava qualche centimetro sopra, si è riempita di petecchie. Il resto della cute invece è perfettamente normale. Il mio dubbio è questo: è possibile che io abbia queste macchioline di lichen aureus con particolare fragilità capillare, e che invece non sia un problema ematologico? Perche se fosse piastrinopenia la petecchie avrebbero dovuto interessare uniformemente tutta la zona al di sotto del laccio o mi sbaglio? In ogni caso, queste petecchie nella macchiolina sono scomparse dopo un giorno. Non so più che pensare e ho sempre più paura.
Ah, queste macchie che mi spuntano sono soggette ad evoluzione: prima sono piccole e arrossate, poi si allargano e si schiariscono, e poi lentamente virano verso la scomparsa. Fino ad adesso è scomparsa solo quella iniziale sul piede, ma quella di cui vi ho parlato che adesso è grande quanto un chicco di caffè, prima era grande più di una moneta da due euro.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissima

sicuramente il mio collega è molto esperto per fare una diagnosi clinica di questo genere: se il problema persiste o peggiora però assieme a lui potreste (lo dico senza alcun vincolo) decidere di approfondire il quadro diagnostico con una biopsia cutanea.

mi faccia sapere.

saluti
Dr Laino
[#2] dopo  
Utente 370XXX

Iscritto dal 2015
Buonasera,
Ho ricevuto le analisi del sangue, tutti i valori sono nella norma ad eccezione della PTT a 23 (24-26) e del colesterolo totale a 114 (140-220) però ho sempre avuto il colesterolo a questi livelli. Sono tornata dal dermatologo a fargli vedere le analisi, e a far vedere le macchie che sono spuntate in questi giorni e a richiedere una biopsia.. lui riguardando ha confermato la diagnosi di lichen aureus, ha detto che la biopsia evidenzierebbe solo uno stravaso ematico nel sottocute, poi mi ha fatto visitare dal primario del policlinico, che si dice sia un luminare della dermatologia, anche lui ha detto lichen aureus. Dopodiché il mio dermatologo ha detto per scrupolo, e per tranquillizzare me, visibilmente spaventata, di fare una visita ematologica per controllare che non ci sia nulla di ematologico o a livello della coagulazione... sono molto spaventata, l'emocromo normale avrebbe dovuto escludere la leucemia o mi sbaglio? Studio medicina, quindi le parole "accertamento ematologico" mi mettono un po' in allarme... il mio dermatologo ha escluso la leucemia sulla base delle lesioni e degli esami del sangue nella norma, lei che ne pensa?