Utente 116XXX
A causa di fattore ereditario (mio padre soffriva di angina pectoris ed e' morto all'eta' di 49 anni,l'eta' che ho io ora, di infarto cardiaco) e avendo il colesterolo totale a260 ormai da piu' di un anno pur alimentandomi con attenzione piu' una situazione di leggera ipertensione (140 - 90), il cardiologo che mi segue mi sta trattando da circa sei mesi con questi medicinali: coversil 4mg (una pasticca al giorno) piu' TORVAST 20mg (mezza pasticca al di). Nel complesso la terapia funziona bene, visto che il colesterolo e' sceso a 160 e la pressione si e' normalizzata su valori 120 - 80 e anche gli esami di controllo (Transaminasi, CPK ecc.)non hanno evidenziato alcun problema, purtroppo pero', non so se si tratti di un problema psicologico dovuto a qualche condizionamento o si tatti di un problema reale, mi sembra che la mia attivita' sessuale sia stata negativamente influenzata, in quanto mi sembra di avere qualche problema di erezione; difficolta' a partire e a mantenere l'erezione come prima. La domanda e' questa: possono i medicinali che prendo, anche se in dosi cosi' basse, procurarmi questi problemi? Grazie

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
la risposta potrebbe essere un si.
Consulti il Suo cardiologo.
Auguri e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#2] dopo  
Dr. Renzo Benaglia
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ROZZANO (MI)
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Egr. Utente, confermo che le statine possono interferire sulla funzione erettile. Non so dirle francamente con che meccanismo ma la risposta è di certo si.

Un cordiale saluto
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore 11663,

riferendomi ai suoi sintomi, sarei piuù orientato a pensare che dipendano da un fattore vascolare (familiarità, ipertensione, dislipidemia)che impedisca un corretto afflusso di sangue a livello cavernoso piuttosto che all'effetto delle statine.
Se il fenomeno persiste e quindi non sia collegabile ad un fattore transitorio, magari di tipo emozionale, le consiglierei di consultare un andrologo
Cari saluti
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
mi scuso per il ritardo con cui rispondo ulteriormente alla Sua cortese domanda. Ho voluto controllare personalmente alcuni riferimenti bibliografici presenti in letteratura sul rapporto esistente fra assunzione di Statine e disfunzioni dell'apparato genitale. Parliamo di una classe di farmaci cosiddetti ipolipemizzanti.

Fibrati
La disfunzione erettile è un effetto collaterale frequentemente riportato nei pazienti che assumono clofibrato (55). Si pensa che ciò sia dovuto ad interferenza con il metabolismo degli androgeni, attraverso la competizione con i siti di legame con le proteine provocando aumento della clearance degli androgeni. Ci sono diverse segnalazioni di disfunzione erettile associata a gemfibrozil che si risolve completamente alla sospensione del farmaco (56-58).

Statine
Il meccanismo attraverso cui le statine possono causare disfunzione erettile reversibile rimane non chiaro. Sono state riportate delle segnalazioni di disfunzione erettile reversibile associate a pravastatina e lovastatina (59). In 5 casi, si è sviluppata impotenza subito dopo l'inizio della terapia con simvastatina che si è risolta una volta sospeso il farmaco (60).

Questo è quanto.
Affettuosi auguri per tutto e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO