Utente 451XXX
Da circa un paio di settimane il mio partner accusava sintomi tipici dell'uretrite. Questa mattina infatti, si è fatto visitare da un urologo di fiducia che gli ha appunto diagnosticato una prostatite/uretrite a suo parere quasi certamente trasmessa sessualmente. In passato, prima di lui, ho avuto una vita sessuale molto attiva e ricca di rapporti occasionali. Lui ne è a conoscenza e ovviamente adesso mi accusa di aver avuto rapporti con altri uomini, mentre lui conferma di non essere stato con altre donne (e io ne son certa, ma sono anche certa di non aver avuto altri rapporti se non con lui). Per altro io non ho alcun sintomo di uretrite... è possibile che ce l'abbia anch'io e che la causa sia di altra natura? Es.: da qualche giorno ho scoperto di avere un dente cariato infiammato completamente distrutto e da estrarre che mi provoca un dolore pazzesco. E' possibile che abbia interferito?
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
il dente cariato non ha posto in questa faccenda.
Che mi pare più una , spero momentanea, crisi di coppia il cui spunto è rappresentato dalla prostatite - uretrite del suo partner.
Intanto non è dato di sapere quale sia l'agente microbico che sostiene la prostatite/uretrite, motivo per il quale la trasmissione per via sessuale è una deduzione arbitraria del medico.
Non è dato di conoscere se per esempio i vostri rapporti sessuali comprendano anche rapporti ano - genitali non protetti: in quel caso la risalita di enterobatteri lungo l'uretra non è certamente da ascrivere ad una sua infezione vaginale.
Infine, il medico che ha visitato suo marito non ha considerato la possibilità che la prostatite/uretrite, di etiologia attualmente ignota, possa derivare da una autocontaminazione delle vie urinarie in presenza ad esempio di un microbiota alterato, o di una stipsi serrata, o di una flora batterica particolarmente ricca di enterobatteri.
Si faccia chiarezza prima sull'agente etiologico e poi si affrontino discussioni sulla responsabilità della sua persona nell'infezione del suo partner.
Se lei si pone pone già con atteggiamento autocopevolizzante o ha qualcosa da nascondere (io non credo) o ha la tendenza a vivere la figura maschile ancora come dominate e infallibile nelle sue affermazioni. Ha un partner che non è un Papa, non se lo dimentichi.
Carissimi saluti,
Dott. caldarola.
[#2] dopo  
Utente 451XXX

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I nostri rapporti sono sempre non protetti e mai anali. Il mio partner mi ha spiegato di aver più volte chiesto al medico se la mia infezione dentale possa essere una causa, avendo avuto rapporti orali, e tutte le volte il medico gli ha risposto che effettivamente potrebbe esser così.
Domanda: è possibile che ce l'abbia anch'io e non me ne sia accorta? Dovrei rivolgermi da un ginecologo o fare delle analisi?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
se io non so da quale germe è causata la prostatite e/o l'uretrite del suo partner non ho la possibilità di fare nessuna ipotesi diagnostica.
La bocca ha una flora batterica ricchissima, anche in chi abbia i denti sani: quindi questa barzelletta del dente cariato la lasci raccontare al medico curante e si faccia quattro risate.
La sua responsabilità potrebbe essere ipotizzata solo se la infezione genito urinaria del suo compagno sia sostenuta da patogeni specifici: Gonococco, Mycoplasma spp., Chlamydia spp., Ureaplasma Ueralyticum: non certamente per germi banali come Escherichia coli e altri enterobatteri.
In quanto al discorso tradimento: dato che ha sollevato l'argomento, che pedoni la schiettezza mi pare alquanto futile in relazione alle circostanze, tenga conto che in alcuni casi la migliore strategia è passare per santo e fedele e colpevolizzare il partner.
Ad ogni modo quando avrà i risultati della urinocoltura e della spermiocoltura, che mi auguro siano state prescritte prima di ogni terapia empirica, se vorrà mi faccia sapere.
Buona domenica,
Dott. Caldarola.