Utente 915XXX
Preg,mi dottori,
con la speranza di riportare in modo corretto il contenuto, a volte poco leggibile, di referti e cartelle cliniche riferibili ad una mia carissima amica per la quale nutro una grande preoccupazione, vi rappresento, in modo schematico, la sua situazione clinica, ringraziandovi anticipatamente per l'attenzione.
anno di nascita 1964
-1998 carcinoma mammario diagnosi: eteroplasia duttale infiltrante qII mammella dx t1 N Mo; esito delle ricerche effettuate: ematochimici: CEA / ca 153 16; restanti reperti nei limiti della norma; ECG nei limiti della norma; RX torace negativo; eco e.b.p. negativo rx mammografia ilaterale: nel QIIdi dxarea di distorsione parenchimale lievemente radiopaca, delle dimensioni di cira 1,5 cm; eco mammaria: l'area sopradescritta appare ipoecogena a contorni irregolari con stiva di raccordo anteriore verso i piani adiposi sottocutanei, della dimensione di 1,3 cm x 1 cm. La restante struttura ghiandolare appare bilateralmente ipoecogena con multiple formazioni anecogene (?) a contorni netti e regolari con rinforzo di parete posteriore come da cisti; la cisti di > diamtro è di cm nel Qsi dx. Terapia: quadrantectoma i,i. * svuotamento ascellare. idroelettrolitica*epuserin 1x2+seles 1/2 + toradol 1 fl.6 cicli post operatori di chemioterapia e trattamento radiante. Referto Istologico: carcinoma duttale infitrante con aspetti papillari. recettori per estrogeni 10% po; per progenitici 10% pos. ki67: 5% pos. p53:25% pos.;SOM: neg.; ERB B2: neg. pT1 (1.8 cm); pNo; Mx; GI=2 GN=2- cute sovraneoplastica e tessuto mammario liberi da neoplasia. tesuto linfonodale libero da neoplasia (sei linfnodi esaminati).
a più di un mese dall'intervento Programma terapeutico: granulokine siringa pronta, 1 fls.c. die per ogni mese. durata prevista: sei mesi.
-2001: cisti endometriosica ovario sinistro, endometriosi pelvica con estesi esiti edeminiali(?)trattamento: laparoscopia operativa con con lisi delle edemie(?) enucleazione cisti e resezione dell'ovaio sx elettrocoagulazione endometriosi pelvica. Referto istologico:
a)frammento di ovaio sinistro iunta unastruttura cistica apera di cm 3,5x2x0,3= estroflessioni papillari decidualizzate rivestite da epitelio cilindrico non ciliao, talora muciparo. il quadro morfologico è riferibile in prima istanza a citoadenoma ovarico. Tessuto ovarico con foci di endometriosi involuta. B)pelvi materiae endometrioso: quadro morfologico compatibile con l'ipotsi clinic di endometriosi. Trattamento medico: Damatrol 600mg/die per sei mesi.
fine 2007: metastasi pleurich da K mammella con versamento pleurico consensuale; terapia Biopsia e talcaggio pleurico sinistro per videotoracoscopia. dimessa con diagnosi: versament pleuricosinistro metastatico con noularità pleuriche diffuse in corso di definizione istologica (verosimili ripetizioni da k mammario) terapia alla dimissione augmentin 1gr x 7gg metral20 x 7gg seleparina 0,3 per 15gg Fans al bisogno. controllo a 10 giorni.
esami eseguiti pre-ricovero tra gli altri:TC torace con contrasto: abbondante versamento pleurico a sn con collasso completo del lobo inferiore omolaterale della lingula e parziale del lobo superiore x si associa la presenza a livello dlla pleura snistra, maggiore in sede postero laterae di lesioni odulari solide di circa 1 cm sospette pr impianti neoplastici pimitivi secondari. linfonodi delle dimensioni inferiori a al cm si osservano nel mediastico antero super. in see sottocarenale sovracanrale sn e a livello cardio frenico sx. cavità libere a versamento a dx pervie le vie aeree pricipali di dx. TC addome presenza di due piccole milze accessorie di circa 1 cm in sede plerisplenica. cisti di cica .5 cm in sede annessiale bilaterale.. Risultato istologico: macroscopia: pleura=frammenti di tessuto fibroadiposo pleurico con focali aree nodulari biancastre la maggioredi cm1,3x0,7-diagnosi ist. noduli pleurici da carcinoma (verosimile carcinoma duttale mammario) CITOLOGICO: presenza di celule dai caratteri nucleo/citoplasmatici di carcinoma duttale mammario. INDAGIN DI MORFOLOGIA MOLECOLARE con immunoistochimica: ER 80% + vo; PR 60%+ vo; Ki67 50%+ voi; p53 80%+ vo; CK%: - vo; Hercept test3 + 90%. Non seguiva nessun trattamento se non quello descritto sopra.
autunno 2008: si ripresenta il problema del versamento pleurico, segue tc torace cn contrast che veidenzia: riduzione del volume del trace sn con attrazione omolaterale delle strutture mediastiniche. Grossolane strie iperdense di natura fibrocicatriziale e/o disventilatoia sono apprezzabli in sede basle sn ed al III medio-superiore omolaterale; cncomitano iperdense di natura consolidativa prevalentemente in sede paramediastinica antro-supriore. Esteso versamento pleurico in parte saccato con associato ispessimento pleurico parietale maggiore in sede bsale posteriore sempre a sn. Grossolane strie fibrocicatriziali sono apprezzabili a livello della regione anteriore a destra. Cavità pleurica dx libera da ersamento, pervie le vie aree principali. Non si osservano infonodi di significato patologico in sede mediastinica.A livello di alcuni metameri dorso lombari si osserano aree di oteoaddensmento nodulariformi sospette per loclizzazioni secondarie.TAC addome: no altyerazion morfologiche dimens e densit. del fegato ad eccezione di microcisti a livello del settimo segmento. alcuni linfonodi ingranditi apprezzabili in sede lombo aortica di dim mass. 17.9 mm, lieveaumento del surrene sn.
segue scintigrafia ossea col seguente risultato: aree di incremento della catazione del radiofarmaco a livello del rachide dorsale , degli archi post di due coste di sin (V e VIII) arco laterale di una costa di sin (IX vrosimilamete) porzione superiore della sincondrosisacro-iliaca, ala iliaca des. Tali reperti risultano sospettipoer lesion ossee di naturasecondaria.
ATtuale trattamento: EPIRUBICINA;+CICLOFOSFAMIDE PER 4/6 CICLI; TAXOTERE + HERPECIN.
Deduco da quanto sopra che la mia amica, dopo10 anni dall'intervento di carcinoma mammario, ha sviluppato metastasi pleuriche ed ossee, giusto? metastasi che per quanto di mia conoscenza hanno una prognosi infausta. per un intero anno fine 2007 fine 2008 non è stata sottoposta ad alcun trattamento chemioterapico. Il trattamento chemioT appena descritto può ritenersi suffic ovvero adeguato alla situazione? Ove possibile potreste darmi un Vostro parere in merito al quadro clinico evidenziato?
Nel ringraziarvi per l'attenione chiedo venia per la lungaggine e per gli errori di scritturazione dovuti ad un problema del PC, per cui taluni termini potrebbero risultare incompleti.
Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

si, si tratta di una neoplasia mammaria che ha coinvolto pleura e scheletro. La terapia che sta eseguendo è corretta e piuttosto energica. Successivamente abbinerei anche una ormonoterapia (magari con fulvestrant). Inoltre aggiungerei l'acido zoledronico (una fleboclisi ogni 28 gg) che risulta specifico nell'arginare le metastasi ossee.

Sempre a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
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[#2] dopo  
Utente 915XXX

Iscritto dal 2008
Preg.mo Dott. Pastore,
La ringrazio per la rapidità nella risposta e per la grande disponibilità.
Il prossimo 4 dicembre 2008 la mia amica verrà sottoposta all'ultimo trattamento chemioterapico "enegico", in seguito le verrà prescritto un trattamento più leggero.
Mi rasserena sapere che il trattamento prescritto è corretto. Faremo tesoro dei suoi consigli. Ove possibile, approfitterò ulteriormente della Sua disponibilità, rappresentandoLe la terapia di proseguimento non appena prescritta.
Un'ultima domanda. Se dopo 10 anni da un'operazione di ca mammario possono presentarsi metastasi così "importanti" dal quale mi par di comprendere, non vi sarà soluzione positiva, mi chiedo, ci si può considerare guariti, come invero si ritiene, allorquando la malattia non si ripresenta nel breve periodo successivo (es. 5 anni) oppure si è sempre in pericolo, anche a distanza di tanti anni?. La ringrazio veramente tanto per il tempo, la passione e la disponibilità che offre agli utenti.
[#3] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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Diciamo che dopo 5 anni il rischio di ripresa di malattia si abbassa notevolmente ma non si azzera del tutto.
Il vantaggio, se così si può dire, di chi sà di aver avuto una patologia è legato ai controlli periodici.
Bisognerebbe far capire ai legislatori che eliminare l'esenzione ticket dopo i 5 anni o avere ancora oggi tagli alla sanità con il risultato di TC, mammografie etc etc a pagamanento, non è l astrada ideale.
Bisognerebbe invece investire nella prevenzione e tagliare altrove.

Scusi lo sfogo!
[#4] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

Perfettamente in accordo con il Collega che mi ha preceduto. Vengono segnalati in letteratura medica anche casi di ripresa di malattia a partenza mammaria dopo 20 anni.

Resto a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
[#5] dopo  
Utente 915XXX

Iscritto dal 2008
Egregi Dottori,
ringrazio entrambi per la cortese e pronta risposta.

Concordo pienamente con quanto sottolineato in merito alla prevenzione ed alla eliminazione delle esenzioni ticket.

Su quanto detto i permetto di aggiungere anche i trattamenti pensionistici di invalidità con accompagnamento che, secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione, NON potranno essere erogati ai malati di cancro sottoposti a chemioterapia devastante (alti dosaggi)se la situazione è transitoria, nonostante le difficoltà di deambulazione e la necessità di essere costantemente accompagnati da un familiare (!).

Nuovamente grazie.
Cordialità
[#6] dopo  
Utente 915XXX

Iscritto dal 2008
Gentili dottori,torno a richiederVi un consulto per la medesima paziente mia amica.
Ad esito della terapia precedentemente descritta (2008), in paziente con K mammario trattato nel 1998, è seguito un periodo di regressione delle metastasi ossee.
nel 2009/2010 tuttavia sono apparse delle metastasi polmonari e linfonodali mediastiniche, trattate con terapia chemioterapica.
Nel dicembre 2010 ha cominciato ad accusare instabilità posturale, vomito e cefalea, tanto che il 20/12/2010 è stata ricoverata in ospedale.
All'esito delle indagini espletate, questa la diagnosi: Metastasi cerebrali in paziente con carcinoma mammario plurimetastatico. Tiroide cronica autoimmune. Ipertensione arteriosa. Esito della TC encefalo in P.S.: in sede cerebellare sn e temporale omolaterale 2 lesioni espansive rotondeggianti di 2,3 e 2 cm associate ad edema perilesionale da riferire a localizzazioni secondarie, concomitano segni di effetto massa caratterizzati da compressione e lieve dislocazione verso dx del IV ventricolo e da compressione del corno temporale sn.
RM encefalo con e senza mdc sequenze TSE, T1 T2 e flair: nel lobo temporale e nell'emisfero cerebellare di sx e nell'emisfero cerebellare di dx si notano 3 lesioni solide subito sottocorticali di 22mm. 27mm e 15mm, tutte edemigene mostrano intensa pregnazione contrastrografica e da riferire a lesioni di natura ripetitiva secondaria, l’effetto massa determina compressione della parete laterale del IV ventricolo e dell'obex non ci sono segni di idrocefalo sopra tentoriale. piccole alterazioni di segnale della sostanza bianca biemisferica, prive di impregnazione dopo mdc di significato aspecifico. Pseudocisti mascellare dx. La terapia consigliata è la seguente: coversyl 5mg 1cp; Mepral 40mg 1cp; soldesam 4mg 1 fl, ore8-16-20, Keppra 500mg 1cp ore20 fio al 28/12; 500mg 1 cp pre 8-20 fino al 5/01; 500mg 1cp ore 8 + 1000 mg 1cp ore 20 fino al 12/01; 1000mg, 1cp ore 8-20 in poi; Faslodex e zometa 1 fl ogni 28gg; radioterapia palliativa pan encefalica con dose totale di 30Gy (3.0 Gy/die per 10 gg), terapia cortisonica.
Esami: Ab anti TPO normale; Ab HTG 84,56Ul/ml
Questa la terapia. Le domande che vorrei porVi sono le seguenti: 1)se è compatibile la nascita di metastasi durante un trattamento chemioterapico in corso o se tale situazione poteva prevenirsi con un’adeguata terapia; 2)l’ipertermia può aiutare e/o migliorare il quadro clinico? 3) ho sentito parlare della radioterapia stereotassica e di altre metodologie radioterapiche, posso essere considerate più efficaci di quella che attualmente è stata proposta ed è in corso di esecuzione (quando, ovviamente, il macchinario non è rotto)?
Nel ringraziarVi anticipatamente della cortesia, Vi auguro buon lavoro.
[#7] dopo  
Utente 915XXX

Iscritto dal 2008
Gentili Dottori,
Chiedo venia per l'insistenza, la mia amica ha terminato il ciclo di radioterapia consigliato e di cui alla precedente informativa. Null'altro le è stato prescritto ad eccezione della terapia che vi ho in precedenza descritto.
Poichè siamo entrati nella fase "non ho voglia di fare più nulla" Vi sarei grata se vorrete indirizzarmi e/o propormi terapie alternative ovvero rispondere alla precedente mia.
Vi ringrazio.
Buon Lavoro.
[#8] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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FURCI SICULO (ME)
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Non credo che non far nulla sia la migliore soluzione; il caso và seguito ed eventualmente integrato con terapie che tendano a cronicizzare la patologia.
[#9] dopo  
Utente 915XXX

Iscritto dal 2008
Preg.mo dott. D'Angelo,
la ringrazio per la risposta.
Certo, condivido pienamente.
Attualmente viene praticata soltanto la terapia descritta.
I cicli di radioterapia sono terminati.
Null'altro è stato prescritto.
Le chiedo, se possibile, quali sarebbero queste terapie che tendono a cronicizzare la patologia che mi appare in una fase evolutiva importante.
Può indicarmi un protocollo, ovvero un centro oncologico per casi del genere.
Grazie della consueta cordialità.
Buon lavoro.