Utente 437XXX
Salve a tutti grazie in anticipo per l'aiuto . Allora come anticipato il mio problema è una fotofobia eccessivamente acuta . Mi sveglio al mattino che devo aspettare una decina di minuti per poter fare colazione perché devo abituare l'occhio alla luce . Ho sempre avuto gli occhi sensibili ma da due giorni in qualunque momento della giornata faccio fatica a guardare anche le persone in faccia per non parlare di inclinare la testa verso l'alto , questo anche in una stanza poco illuminata . Non ho il minimo segno di rossore negli occhi l'unica cosa che ho notato guardandomi allo specchio per quel poco che riuscivo a farlo è che ho le pupille molto dilatate. Ho usato delle lenti a contatto e probabilmente mi hanno fatto irritazione ma il fatto di non avere l'occhio rosso aggiunto al fatto che questo problema è comparso praticamente una settimana dopo l'ultimo utilizzo delle lenti mi fa pensare a qualcos'altro . Non ho mal di testa ne febbre , non ho senso di nausea né altri dolori . È semplicemente come se fossi sempre in spiaggia a guardare diretto il sole , anche se magari guardo un quaderno al buio. Credo che mio nonno avesse il glaucoma e vorrei accertarmi di non averlo ereditato . Ho un collirio che ho comprato per alleviare l'irritazione da lenti e quando lo uso un po il fastidio passa , vedo anche che la pupilla si restringe molto ma non so . Ora sto andando dall'ottico per vedere se magari si tratta di un aumento di gradazione (che comunque c'è stato) e se questo abbia influito ma attendo con ansia un vostro parere grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Ferdinando Munno
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salve,
a mio parere andare dall'ottico è solo una grande perdita di tempo dal momento che se deve escludere una pressione elevata agli occhi solo un medico specialista può dirglielo. inoltre dall'oculista effettuerebbe l'esame della vista con redazione di una prescrizione valida per occhiali.
le consiglio visita oculistica completa con esame del fondo oculare ricordandole che la prima causa di avere il glaucoma è proprio una familiarità positiva.