Utente 184XXX

Buongiorno,

scrivo in merito ad un problema che non riesco a risolvere.

Ad agosto scorso ho avuto un grave incidente in seguito al quale ho riportato parecchi danni, tra questi la frattura di L2.

Sono stata a letto quasi 3 mesi (coma farmacologico) per cui la frattura i è consolidata in autonomia.

Quando ho cominciato a rialzarmi ho portato per almeno un mese il busto con gli spallacci e ho ovviamente cominciato la fisioterapia.

Ad oggi (sono passati 10 mesi dal trauma) continuo la fisioterapia dove facciamo prevalentemente esercizi posturali (campo chiuso) ed inoltre faccio, come suggerito dall'ortopedico attività in acqua (acquagym e nuoto a dorso) ma il dolore alla schiena (zona lombare in particolare a destra) non mi abbandona, in particolare ho serie difficoltà a mantenere la postura seduta (e faccio l'impiegata).

Questo l'esito dell'ultima rx con controllo ortopedico (marzo 2017):

modesta cuneizazzione di L2 radiograficamente stabile.

Ho eseguito anche una rm senza mdc (causa dolore pelvico forse secondo la fisiatra riconducibile alla frattura in oggetto) da cui non ho emerso altro.

Ho infine eseguito anche un'ecografia nella zona lombare destra che mi fa più male da cui non è emerso nulla.

Cosa posso fare per risolvere questo problema oltre a ciò che sto già facendo? Ho consultato vari medici (ortopedici e fisiatri) e tutti mi ribadiscono che oltre alla fisioterapia non posso fare molto altro e solo con il tempo FORSE ci saranno miglioramenti, ma io faccio veramente fatica a condurre una vita normale soprattutto al lavoro (tra l'altro l'INPS non mi riconosce nemmeno agevolazioni in merito).

Ringraziando, porgo cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Versiglia
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CIRIE' (TO)
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Buonasera,
sicuramente il tempo è ciò che più la può aiutare a risolvere il problema.
Oltre a ciò che ha fatto e che sta facendo tuttora, potrebbe essere un'idea un ciclo di mesoterapia o di ozonoterapia per il controllo del dolore.
Le consiglio pertanto di rivolgersi con fiducia ad un collega che effettui tali terapie nella sua zona.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Dr. Salvatore Roccalto
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ORVIETO (TR)
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Buonasera,
la sintomatologia accusata deve indurre al sospetto diagnostico di disfunzione dell'articolazione sacroiliaca destra post-traumatica, il dolore lombare e pelvico in particolare nella posizione seduta sono sono dei forti indizi.
La diagnosi è clinica con 5 test specifici da effettuare alla visita (distrazione, extrarotazione della coscia, Faber test, compressione, Gaenslen test) e può trovare conferma da un test diagnostico infiltrativo con anestetico
Se si dovesse confermare la diagnosi di disfunzione sacroiliaca e la qualità della vita risultasse invalidata dal problema, trova indicazione la terapia chirurgica di artrodesi miniinvasiva.
Un caro saluto