Utente 213XXX

Buongiorno,
avrei bisogno di un alcune delucidazioni.
Un paio di settimane fa sono stata operata in laparoscopia per salpingectomia sinistra a causa di un ascesso (ero convinta di dover togliere una cisti endometriosica che da due anni a questa parte mi è stata riscontrata nelle varie ecografie e RM. In effetti ultimamente nell'ultimo mese avevo avuto febbre e nausea e si è optato per l'intervento anche a scopo diagnostico). Avevo molte aderenze che avevano spostato il mio intestino tutto a sinistra come a circoscrevere l'infiammazione, in parte sbrigliate in parte lasciate lì).
La prima domanda è la seguente: possibile che l'ascesso sia stato scambiato per una cisti ovarica? Possibile che avessi in corpo un ascesso da due anni? Possibile che non mi abbiano trovato alcun segno di endometriosi? Bah. Forse non si saprà mai con certezza quel che è stato, eh?
La domanda che preme di più, motivo che mi ha spinto a chiedere un consulto chirurgico e non ginecologico, è questa: dal giorno dell'intervento ad oggi ho lamentato sempre un forte dolore a destra (salpingectomia sinistra) che nei giorni si è sempre più localizzato essendo spariti i dolori generali: precisamente tra l'ombelico e il buchino del trocar a destra, lungo la linea dell'inguine a salire. Ho fatto una visita e il ginecologo mi ha mandato dal radiologo ritenendo fosse un problema di parete: il radiologo ha diagnosticato piccola falda liquida tra le anse intestinale.
Potrei capire meglio di che si tratta? Mi sono stati prescritti antiinfiammatori e antiedemigeni e mi è stato detto che si riassorbirà lentamente. Gentilmente, potreste spiegarmi che liquido è? E' stato causato dall'intervento? Devo stare tranquilla?
Grazie mille, il vs consulto per me sarà prezioso.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
32% attività
12% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2006
Gentile signora pur comprendendo le sue domande e le loro giuste motivazioni, forse sarebbe il caso le rivolgesse ai colleghi che l'hanno sottoposta ad intervento chirurgico. Purtroppo non avendo visione della descrizione dell'intervento chirurgico nè della indicazione allo stesso non possiamo fornirle una risposta esaustiva. In campo ginecologico poi nel dubbio di una endometriosi molto spesso si effettuano interventi laparoscopici a scopo diagnostico al fine di accertare la patologia in atto.
Escludo che un ascesso possa essere stato scambiato con una cisti o possa essere rimasto in sede per due anni, mentre più probabile che una cisti o una salpinge possano essersi infettata ed aver determinato nel tempo un ascesso.
Purtroppo quando si effettua un intervento chirurgico l'anatomia interna può essere alterata da processi flogistici e determinare un difficile riconoscimento anatomico delle strutture, che solo l'operatore è in grado di descrivere e riconoscere.
Per quanto riguarda la raccolta liquida tra le anse diciamo che rientra nel normale decorso post-operatorio, essendoci stata una infezione ed avendo magari effettuato dei lavaggi per rimuovere eventuali raccolte purulente
Infine in merito al suo dolore potrebbe trattarsi di un semplice stiramento di qualche struttura nervosa della parete vicina alla sede di inserzione del trocar, oppure di un traumatismo di parete che comunque, in entrambi i casi, dovrebbe regredire con la terapia prescrittale.
Con la speranza di esserle stato d'aiuto la saluto cordialmente
[#2] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2006
Grazie mille, è stato esaustivo e gentilissimo. Grazie ancora e buon lavoro. Sto molto meglio, in ogni caso. Saluti.