Utente 438XXX
Buongiorno Dottori,

sono un uomo di 34 anni, e all'età di 22 anni ho presentato i primi sintomi di Vene Varicose. Credo sia una patologia per me congenita, in quanto prima di me ne soffrirono a loro tempo mia nonna e poi mio padre.
Nel 2007, dopo un "gonfiore" incredibile (con dolore) della gamba interessata (la sinistra), mi rivolsi ad un esperto flebologo per un controllo, e mi fu diagnosticata la varicosità della safena principale sinistra (cosi la chiamo).
All'epoca, nonostante parecchi dubbi, mi sottoposi ad un intervento chirurgico. NON mi fu tolta la safena, in quanto l'equipe medica mi suggerì un intervento meno invasivo. Mi furono praticati 2 tagli, uno in zona inguine e l'altro sotto al retro del ginocchio. Mi dissero che cosi avrebbero ISOLATO la safena non funzionante, in modo che nella vena interessata il sangue non avrebbe dovuto piu affluirvi.
Successivamente, mi dissero che col tempo la situazione estetica sarebbe migliorata, e che quando sarebbe successo avrei potuto sottopormi ad una serie di punture sclerosanti per eliminare ogni gonfiore.

Dal 2007 ad oggi però (periodo in cui a dire il vero io non ho piu fatto controlli, nè ho portato piu di tanto le calze elastiche), la situazione non è affatto migliorata. La vena gonfia e contorta che avevo prima dell'operazione, rimane gonfia e contorta anche adesso. Anzi, ultimamente noto anche un peggioramento: mi sono accorto che nella zona della caviglia, inizia ad apparire un po di "scuro", e soprattutto nell'interno coscia poco sotto all'inguine, noto che inizia ad essere anche li appena visibile una sorta di "vorticosita" che prima non c'era.

Per me era gia un disagio la vena varicosa visibile al polpaccio, ma ora con caviglia e coscia a rischio, è ancora peggio. A parte il fattore estetico comunque, devo dire che non ho grossi fastidi. Solo un po di senso di pesantezza o formicolio notturno dopo giornate intense.

Ora ovviamente vorrei sottopormi ad un controllo per risolvere il problema, anche a livello estetico (oltre che funzionale)per eliminare i miei disagi. Fin ora non ho fatto controlli in quanto non saprei a chi rivolgermi. L'equipe medica che mi operò non mi ispira fiducia.

Le domande che vorrei quindi farVi, alla luce del mio racconto sono:
1) Secondo voi che tipi di visite devo fare per avere un QUADRO COMPLETO? (ecocolordoppler, ecografie o cosa?)
2) Potete suggerirmi un'ECCELLENZA MEDICA per la chirurgia vascolare nella città di ROMA? Vorrei poter essere sicuro delle capacità e delle tecniche avanzate di chi mi visiterà. Posso anche sapere di "che tipo" di specialista ho bisogno? Angiologo, flebologo?
3)In base al mio racconto, per voi, di che trattamenti avrei bisogno per risolvere i problemi funzionali ed estetici?
4) IMPORTANTE: nonostante tutto, 5 volte a settimana faccio palestra o Jogging nel parco. Va bene o ci sono controindicazioni?

Vi prego di rispondere a tutte le domande x favore. Cosi ho tutte le informazioni di cui ho bisogno.
Grazie mille. Saluti
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
la Sua condizione richiede di necessità la valutazione di un Chirurgo Vascolare, che La sottoporrà certamente ad ecocolordoppler al fine di pianificare il trattamento più indicato che potrebbe verosimilmente richiedere un intervento chirurgico.
Le regole del sito vietano di fornire indicazioni riguardo specifiche strutture o colleghi.
Limiterei nel frattanto l'attività fisica a esercizi leggeri evitando sforzi massimali.
Indicati corsa leggera e sport acquatici.
[#2] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2017
Grazie mille per la sua risposta Dottore.

Quindi se ho capito bene, posso continuare con la mia attività fisica, cercando di non "andare pesante" sulla gamba. Quindi verosimilmente, palestra con esercizi magari da seduto, e corsa blanda da 30/40 minuti, dovrebbero andar bene?

In piu, mi pare di capire che quindi devo contattare un Chiururgo Vascolare. Mi basta solo lui per avere un quadro completo? C'è chi mi parla di angiologi, flebologi ecc. Secondo Lei basta solo un ecocolordoppler per tracciare un profilo completo della mia situazione? O servono anche altre valutazioni particolari?

Per concludere caro Dottor Piscitelli, in base alla sua esperienza ed ovviamente limitando la valutazione al fatto di non aver effettuato visita di persona, secondo Lei di che tipo di intervento/i dovrei in teoria aver bisogno, considerando quello che ho gia fatto nel 2007? Cosa sarebbe indicato fare secondo lei, e con quanti interventi?

Grazie infinite
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Il tipo di intervento (verosimilmente unico) va programmato sulla base dei dati ricavati dall'accertamento clinicostrumentale e non è identificabile senza questi rilievi.
Le accludo un link:

http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-vascolare-e-angiologia/1143-varici-capillari-volte-tornano-problema-recidive.html
[#4] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2017
Perfetto Dottore, tutto chiaro.

Riguardo i miei sport che Le elencavo, posso quindi continuare con le modalità che ho descritto nell'ultimo messaggio?

Per il resto, ora che so cosa mi occorre, non mi resta che cercare una struttura adeguata .

Grazie infinite
Saluti
[#5] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Eviti esercizi contro resistenze anche se con arti superiori.
[#6] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2017
In che senso "contro resistenze" Dottore?
Niente più PALESTRA con pesi?
MAI PIU??? nemmeno con la calza??

Spero non sia cosi, perche credo ci morirei. La palestra è una della mie piu grandi passioni...
[#7] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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La inviterei a considerare con prudenza la cosa per il futuro.