Utente 898XXX
Salve
sono un ragazzo di 32 anni. Da circa 7 mesi soffro di una forma di orticaria fastidiosa. A Novembre circa provenivo da una settimana molto stressante che mi ha costretto a spostarmi in auto per lunghi tragitti in orari improponibili. Proprio in questo periodo mi si è presentato il problema (mai avuto prima) con macchie rosse sul corpo e prurito. Pensando fosse una cosa passeggera, non ho contattato nessun medico. Qualche settimana dopo, visto che il problema non cessava mi sono recato da un allergologo che mi ha consigliato un antistaminico da prendere per un mese (di cui non ricordo il nome) e un unguento e mi ha diagnosticato una dermatite da contatto. Nel periodo di assunzione non ho avuto nessun disturbo e il problema sembrava scomparire. Dopo il periodo di assunzione però, circa tre giorni dopo lo stacco dell'antistaminico tornava l'orticaria con vari rush sulla pelle sempre rotondeggianti e di color rosa, fino ad un periodo di "picco" dove il prurito è diventato davvero insopportabile e i segni molto evidenti (anche sul viso). Consultandomi con un altro allergologo, ho avviato dei test allergici sugli alimenti ma nessuno di questi è risultato positivo. Non trovando un riscontro chiaro nell'anamnesi (oltre ai classici disturbi come ansia, stress ecc.) il dottore mi ha prescritto un antistaminico che uso tutt'ora (kestine) rilasciandomi una cartella con su scritto "orticaria cronica". Fino ad oggi ho gestito l'orticaria con questo antistaminico. Voglio precisare che non ho nessun altro disturbo oltre l'ansia di non saper perchè non cessi, e quando il problema compare spesso mi sento teso e nervoso. La notte dormo tranquillamente ed è come se il mio corpo si "resettasse" dal prurito. Inoltre prendo l'antistaminico e l'effetto di una compressa sembra durare per circa una settimana, poi man mano sento come un senso di agitazione crescente e inizia il prurito fino a diventare fastidioso e riprendo la compressa successiva. Il rush cutaneo compare sopratutto su collo, braccia e interno delle dita della mano e le chiazze non sono mai di un rosso intenso ma sempre sul rosa. Qualche volta su piedi e gambe. Orologi e cinture mi lasciano dei segni così come scarpe strette . Se strofino qualcosa sulle braccia poco dopo compaiono dei segni che rimangono a lungo. Se non mi gratto subito ma guardo il punto dove inizia il prurito vedo spuntare la chiazza. In ogni caso questo problema mi crea soltanto ansia e nervosismo oltre il rush cutaneo e il prurito.

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Dr. Paolo Fancello
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Gentile utente, da come descrive la sua patologia dermatologica sembra proprio una orticaria (eritemi=rossori, e pelle sollevata=pomfi), che compare sia spontaneamente, che dopo sfregamento o pressione(dermografismo=scrivere sulla pelle), cronica perchè dura da più di 6 settimane. Una volta fatto l'inquadramento clinico , facile, viene il difficile, perchè 8 volte su 10 non si trova una causa. Nella sfortuna però risponde all'antistaminico, che io consiglio sempre di prendere continuativamente, dopo un tentativo fallito di cura di un mese per 3-6 mesi, in quanto in questo modo si riesce ad "addormentare" l'orticaria. Naturalmente è necessario ricercare dei cofattori che possono sostenere l'orticaria. Le dico già che nella forma cronica non c'è l'allergia alimentare, bisogna fare delle verifiche sul sistema immune e della coagulazione, ricercare dei foci infettivi e dunque si deve rivolgere ad un esperto di questi problemi. I test allergologici vanno doverosamente fatti, ma non sono il principale motivo. Comunque in genere sono forme fastidiose ma benigne.