Utente 452XXX
Mia madre mi ha somministrato da piccola il paracetamolo in tre occasioni. Le prime due volte ho avuto la comparsa di bolle sul corpo. Per tanto consultando il pediatra le dissero che probabilmente ne ero allergica. La terza volta non fu volontaria. Ebbi una reazione alla gola che si gonfiò a causa di uno sciroppo per la tosse contenente paracetamolo ingerito.
A 28 anni sono rimasta incinta e purtroppo alla 20 settimana ho abortito. Perciò il mio ginecologo mi ha chiesto di fare i test allergici in previsione di una prossima gravidanza. La mia domanda è: posso fare i test o rischio uno shock anafilattico? Il mio medico di base mi ha detto che non è possibile fare i test. Come fare per scoprire se era allergia al farmaco?

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Dr. Paolo Fancello
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Gentile utente non esiste un test allergologico cutaneo per il paracetamolo, nè un test sierologico facilmente accessibile (uno è il test di attivazione dei basofili, ma si fa solo per scopo di ricerca), l'unico modo per verificare se lei ha avuto una reazione al paracetamolo è il test di esposizione, cioè bisogna somministrarle il farmaco a dosi crescenti fino ad arrivare al dosaggio unitario. Questo va fatto in ambiente protetto (ospedale con rianimazione), da medici esperti in questo tipo di diagnostica. L'alternativa è quella di scegliere una molecola diversa del paracetamolo e di fare lo steso test di esposizione nello stesso modo. Appare ovvio che Lei si debba rivolgere ad un centro ospedaliero con specialisti allergologi.