Utente 300XXX
Salve, sono una donna di 36 anni con ovaio policistico diagnosticato già all' età di 15 anni. Normopeso, non diabetica, non con elevati livelli di lh. In passato cicli lunghissimi e probabilmente anovulatori e prolattina alta. Un paio di anni fa comincia la nostra rilcaccia alla gravidanza. Mi sono curata con distinex e ovaric hp. Cura lenta, ma i monitoraggi già dopo qualche mese evidenziavano una corretta ovulazione e scoppio follicolare. Mio marito tutti i valori nella norma. Rimasta incinta 4 mesi fa, con monitoraggio in cui la forma del mio follicolo era anomala secondo il mio ginecologo,aborto interno all' ottava settimana, ma accorti dopo un mese dall'arresto. Non si è potuto fare un esame sul materiale genetico perché era passato molto tempo. Durante la gravidanza ho preso progesterone e cardioaspiri (metà compressa al di)per via del numero di piastrine al massimo rispetto ai limiti. Si è avanzata l'ipotesi ma non la certezza di una selezione naturale. Io mi chiedo, quel follicolo deforme poteva già indicare un'anomalia cromosomica? Le mie piastrine è le mie ovaie policistiche possono aver contribuito. Il mio ginecologo potrebbe aver sottovalutato questi aspetti? Grazie
[#1] dopo  
Dr. Raffaele Carputo
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Buonasera,
la grande maggioranza (circa il 70-80%) degli aborti del primo trimestre sono relazionati ad aneuploidie cromosomiche. Questo significa che molto probabilmente l'embrione aveva un patrimonio genetico "alterato" e per questo la gestazione non è arrivata al suo punto finale. Quindi direi che il concetto di selezione naturale che ti hanno spiegato è corretto. Tra i 35 e 39 anni, il 25% degl'ovuli ha anomalie genetiche. Tale percentuale aumenta con l'età.
L'ovaio policistico si associa con aumentato rischio di aborto.
La forma del follicolo vista durante il monitoraggio non si relaziona alla qualità del prodotto del concepimento ossia all'embrione. Quindi il follicolo deforme non poteva "anticipare" l'anomalia cromosomica. Si tratta pertanto di un aborto clinico del primo trimestre. Altre cause di aborto potrebbero essere patologie della cavità uterina (polipi, miopi), malformazioni uterine, idrosalpinge, anomalie del carotipo dei genitori, ipotiroidismo, ecc. Nonostante ció, non avendo avuto aborti precedenti è normale che tutte queste cause non siano state studiate. Il tuo ginecologo non ha sottovalutato il tuo caso.
Saluti.
[#2] dopo  
Utente 300XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per i suoi chiarimenti, ma la policistisi in che modo può determinare l'aborto? Ho letto che potrebbe essere un elevato valore di LH...ma io non ho mai superato i valori di riferimento.
[#3] dopo  
Dr. Raffaele Carputo
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CAVA DE' TIRRENI (SA)
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L'ovaio policistico non si associa direttamente ad aborti. Spesso si fa questa associazione perché tale condizione si tende a relazionare a obesità, iperandrogenismo, iperprolattinemia e iperinsulinismo che si associano a un leggero aumento della frequenza di aborti. Dal suo caso si evince che lei ha 36 anni (sopra i 35 anni la qualità e quantità degli ovociti comincia a diminuire più marcatamente) e un ciclo ormai regolare (tutti gli ovai policistici per riduzione della riserva ovarica con il passare del tempo smettono di esserlo). In conclusione non darei tanta enfasi al problema "policistico". Nel caso che il suo ciclo mestruale si fosse regolato (compreso tra i 25 e 35 giorni) potremmo considerare che lei ovula regolarmente e che quindi il monitoraggio dell'ovulazione non le apporta benefici significativi in termini di percentuali di gravidanza. Se cosi fosse consiglierei una volta scartate altre cause contemplare di passare a tecniche come l'inseminazione artificiale o la fecondazione in vitro.
[#4] dopo  
Utente 300XXX

Iscritto dal 2013
Dottore grazie ancora innanzitutto, vorrei rubarle le ultime informazioni, crl 4,8 a 6+4 -crl 8,5 a 7+6 poteva già indicare un' anomalia nella crescita o cromosomica? Quando potrei ricominciare ad avere rapporti dopo il raschiam?quando cominciare a riprovare? Per la fivet preferirei aspettare un pochino di tentativi naturali. Ultima: è vero che dopo il primo concepimento la fertilità di una donna può migliorare? Grazie
[#5] dopo  
Dr. Raffaele Carputo
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CAVA DE' TIRRENI (SA)
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Buongiorno,
le dimensioni del crl ridotto rispetto all'età gestazionale sono indicatori di anomalie cromosomiche (con elevata probabilità ma non certezza). I ritardi di crescita non sono propri di una tappa cosi precoce della gestazione ma si evidenziano più frequentemente nel secondo e terzo trimestre. Dopo il raschiamento aspetti di avere almeno una mestruazione normale prima di ritentare. Semplicemente avendo avuto un aborto la probabilità che la prossima gestazione sia evolutiva fino al parto sono più alte. La fertilità strettamente non migliora ma si parla di probabilità.
Un saluto