Utente 453XXX

Salve, ho provato a cercare una situazione simile alla mia, purtroppo non l'ho trovata quindi provo ad analizzare direttamente ciò che mi è successo. In data 25 Aprile, saltando alla corda, mi sono procurata una frattura scomposta del quinto metatarso del piede sinistro, con uno "spostamento del malleolo", non ho capito bene in quanto ero particolarmente agitata. Mi hanno messo una doccia gessata per sette giorni, dicendo che l'intervento forse potevo evitarlo... e così è stato, nessun intervento, gesso per sole tre settimane. Tolto il gesso mi fanno la lastra, l'ortopedico alla visita il giorno stesso mi dice "non si vede bene l'osso, mi fido del fatto che non hai dolore", perché effettivamente non provavo né provo dolore al tatto. Dato che dopo due settimane avevo ancora molte difficoltà a camminare con le stampelle e a poggiare il piede, sono andata a fare una lastra con conseguente visita ortopedica nella quale mi hanno detto che il callo osseo è particolarmente morbido e non si è formato adeguatamente, e che devo aspettare.. mi hanno prescritto due ore di magnetoterapia al giorno, quaranta minuti di ghiaccio, camminare con due stampelle per 15 giorni e alcuni integratori per favorire la rigenerazione dell'osso. Non metto in dubbio il ruolo di nessuno, ma sono uno dei pochissimi casi in cui una frattura scomposta non è stata operata, non so se ritenermi fortunata o temere che senza intervento non tornerò più la stessa di prima. Sto continuando le sessioni di terapia, il gonfiore dei primi giorni è quasi scomparso... il problema è che non riesco a piegare per nulla la gamba, la lastra senza gesso è stata fatta solo al metatarso, perciò la caviglia è un ignoto. Volevo solamente sapere se è possibile che questa frattura scomposta, senza intervento, possa non portarmi complicazioni in futuro... l'ortopedico mi sembra competente, solo che la situazione di instabilità mi agita, non riesco a piegare la gamba perché mi fa provoca fastidio alla caviglia, non riesco a flettere del tutto il piede né a metterlo in punta, perché inevitabilmente provo fastidio... mi scuso per il disturbo, ma ogni giorno che passa, per quanto io non provi dolore effettivo quando sono seduta, non ci sia gonfiore, non riuscire a poggiare anche dopo aver tolto il gesso da quasi un mese mi rende abbastanza scettica su una mia completa guarigione in futuro, grazie per la disponibilità.

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Prof. Alessandro Caruso
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Gentile sig. na, solamente valutando l'esame radiografico sia del piede che del collo piede o caviglia si può dire tutto con certezza.
Certamente se una frattura è scomposta va " ricomposta"
" ridotta " come si dice in termine tecnico.
O manualmente , se possibile, o chirurgicamente.
La magnetoterapia è utile se utilizzata 7-8 ore a seduta e solo se la frattura è ridotta-ricomposta, altrimenti la consolidazione della frattura avviene in maniera non ortodossa.
Facendo una radiografia appropriata e se necessario una TC si valuterà ogni dettaglio e se il malleolo laterale è spostato o meno.
Se lo è, va operato, sintetizzato , ovviamente dopo un consulto ortopedico con valutazione dell'esame radiografico.
Altrimenti resterà verosimilmente un punto dolente....

Cordiali saluti
alessandrocaruso26@gmail.com