Utente 453XXX
Buongiorno dottore,
le scrivo per mio marito, 63 anni, che il 26 aprile è stato operato per la decompressione e neurolisi del nervo del canale cubitale braccio destro, in quanto da circa 4 mesi stava perdendo forza al braccio e alla mano (no formicolii o dolori). Quello che ci preoccupa è che ad oggi non vediamo un minimo miglioramento, la mano è rigida, il polso cede anche solo a prendere un bicchiere, una forchetta, per dire non riesce a farsi neanche il segno della croce; il chirurgo che l'ha operato e che abbiamo contattato poi, ci ha detto che il nervo era abbastanza compromesso e che il recupero sarà molto lento (sui 400 giorni) e che era importante sbloccare i lombricali e gli interossei, fa esercizi di mobilizzazione della mano con molta fatica, dopo poco accusa formicolio e stanchezza, io insisto per fargli muovere la mano il più possibile ma lui è una persona molto nervosa e testarda. Sta prendendo l'integratore Alanerv. Dottore le chiedo dopo quanti mesi potremmo vedere un miglioramento anche minimo? Deve fare un altra elettromiografia? Verso che periodo?. Siamo entrambi da poco in pensione e finalmente speravamo di goderci la vita dopo anni di lavoro e dedicarci ai nostri hobby preferiti bici e ping pong invece ci succede questo. Grazie dottore dell' aiuto.
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Le consiglierei di ripostare in area ORTOPEDIA

Tanti saluti