Utente 917XXX
buongiorno,due anni fa ho subito la frattura scomposta angolata del condilo mandibolare dx.
primo intervento chirurgico con posizionamento di blocco rigido intermascellare non ha data esiti positivi.sottoposta secondo interv dopo una settimana con revisione del condilo e posizionamento di bite intermasc con blocco rigido rimosso dopo 15gg dall'intervento.
esito finale: dalla tac si rileva che la frattura non è stata completamente riposizionata.
riabilitazione fatta.
Ora l'apertura della bocca anche se non massima mi consente normali attività leggero spostamento a destra.
eccomi alla domanda:spesso ho mal di testa e dolori proprio nella parte della frattura e indolensimento oltre a poca sensibilità epidermica sulla gota rimasta peraltro un po più gonfia..può dipendere dalla frattura? essendo stato un incidente sul lavoro per il quale l'inail ha valutato 13 punti invalidità, posso chiedere ulteriore aggravamento?
Grazie infinite

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Maria Miotti
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UDINE (UD)
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Gent.ma Sig.ra,
i chirurghi che hanno eseguito l'intervento hanno di certo proceduto adeguatamente. Lo dimostra il buon recupero della funzionalità.
E' ben noto dalla letteratura internazionale che un riposizionamento incompleto non è un indicatore di fallimento terapeutico.
Per quanto riguarda la Sua sintomatologia residua, il mal di testa può difficilmente dipendere da un esito di frattura. Il dolore all'articolazione, invece, può anche essere facilmente dovuto agli esiti di una frattura.
Penso che dovrebbe affidarsi ai chirurghi che hanno effettuato l'intervento, che potranno aiutarLa e consigliarLa per il meglio anche dal punto di vista medico-legale ed assicurativo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
4165

Cancellato nel 2015
Gentile Utente,
le consiglio di eseguire una valutazione combinata con un chirurgo maxillo-facciale ed uno gnatologo per la corretta definizione delle sequele cliniche causate dal trauma e dall'intervento chirurgico e quindi una valutazione da parte di un medico legale o di "odontologo forense" per un'eventuale rivalutazione del danno.