test  
 
Utente 453XXX
Buongiorno, sono un ragazzo ed ho avuto un rapporto circa 11 giorni fa protetto, con ragazza di colore della quale non conosco lo stato sierologico anche se mi è stato detto di stare bene , tutto bene fino a quando ho rotto il preservativo essendomene però accorto lo cambio e continuo il rapporto che si conclude in maniera protetta, sono però stato a contatto un paio di secondi in maniera non protetta , volevo sapere il rischio di contagio e se è indicato fare il test in questo specifico caso, poi volevo sapere se è possibile come e quando in media si manifestano i sintomi poiche ho delle chiazze rosse nei palmi della mano e sono gonfie e bruciano, so che però è precoce come periodo finestra il 12esimo giorno, per ultimo volevo chiedere se un test e già affidabile in buona percentuale a 20 giorni , ovviamente quello di quarta generazione, vi ringrazio di cuore e Buona giornata.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
guardi per l'episodio occorsole e per le mani gonfie che riferisce non possiamo fornirle informazioni per via telematica.
Un rapporto può diventare a rischio, ovviamente se la partner è portatrice di una MST, anche se il contatto pene - vagina duri 10 secondi durante la penetrazione.
Un test HIV I -II di IV generazione non ha nessun senso a 20 gg.
Piuttosto si rivolga ad un centro per MST della sua città, dove troverà colleghi preparati a gestire situazioni come la sua nel rispetto della privacy.
Altrimenti può rivolgersi ad un infettivologo o ad un dermatologo privatamente.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 453XXX

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La ringrazio per la risposta, volevo solo sapere in linea di massima quanto ho potuto rischiare rispetto al contatto che ho avuto , mentre per i sintomi sempre il linea di massima si manifestano ? E se si , sono precoci a 12 giorni ? Lo chiedo perché magari sono anche stati d'ansia. La ringrazio attendo risposta Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
è senz'altro uno stato di ansia somatizzata, con il limite del consulto telematico.
Le rinnovo l'invito a recarsi dove consigliato in replica#1
E' invece del tutto inutile ai fini pratici cercare di quantizzare il rischio: la sua mente resterà convinta di aver contratto una MST fino a che non otterrà prova contraria inappellabile.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.