Utente 453XXX
Buongiorno dottore,

vi scrivo per mio marito 63 anni, da dicembre ha cominciato ad avere sempre meno forza alla mano destra (no formicolii no dolore); in marzo
ha fatto una elettromiografia (che ha evidenziato sofferenza da sindrome tunnel cubitale), ed ecografia al gomito, il chirurgo che l'ha visitato ha deciso per l'operazione avvenuta il 26 aprile scorso, ci è stato spiegato poi che il nervo era molto mal messo e ci vorrà all'incirca 400 giorni per un recupero anche non completo. Quello che ci preoccupa è che ad oggi mio marito non ha neanche un minimo miglioramento, la mano è rigida da non riuscire a sollevare neanche un bicchiere, specialmente le dita medio e l'anulare, fa gli esercizi per il ripristino della mano ma si stanca subito, il polso cede e gli viene un formicolio(adesso si); sta prendendo un integratore Alanerv 1 pastiglia al giorno. Abbiamo ricontatato il chirurgo ma lui insiste a dire che il recupero è lento, importante aver sbloccato dalla paralisi gli interossei e i lombricali della mano. Mio marito è molto nervoso e agitato ama molto il bricolage e i giri in bicicletta, è da poco in pensione e all'improvviso si vede invalido con una mano quasi inservibile. Gentile Dottore ma davvero dovremmo aspettare più di un anno per vedere risultati? E se non riuscisse a recuperare cosa dovremmo fare? E' necessario una nuova elettromiografia e fra quanti mesi? e cosa significa recupero non completo, che la mano resterà comunque menomata?

Le saremmo infinitivamente grati se ci volesse rispondere al più presto siamo molto preoccupati.




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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

deve aiutare il nervo a rigenerare nel più breve tempo possibile utilizzando integratori neurotrofici a dosaggio terapeutico (due volte al giorno) per almeno 2-3 mesi.

Inoltre, per limitare al massimo l'atrofia ei muscoli intrinseci della mano, farei le elettro-stimolazioni quotidiane.

Del resto, probabilmente suo marito ha aspettato un pò troppo per procedere alla decompressione del nervo ulnare....

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 453XXX

Iscritto dal 2017
Gentile dottore,

la ringrazio tanto per la rapida risposta, approffitto della sua disponibiltà per chiederle se l'integratore Alanerv va bene aumentando le dosi o può consigliarmene altri e queste elettrostimolazioni dove le posso fare (studio fisioterapico?) e per quanto tempo; purtroppo la perdita di tempo è dovuta al fatto che il nostro medico generico in un primo tempo era orientato verso un problema di rachide cervicale e dopo una rm risultata negativa fatta a febbraio ha pensato a mandarci da un chirurgo della mano.
Grazie ancora del disturbo, buona giornata.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Va bene.

Presso un Centro di fisioterapia.
[#4] dopo  
Utente 453XXX

Iscritto dal 2017
grazie dottore è stato gentilissimo, le chiedo ancora una cosa; un nostro amico ha comprato un elettrostimolatore via internet, si trova benissimo per tens, ems e massaggi, ci ha detto che è utile anche per il problema di mio marito e ce l'ho presterebbe. Secondo lei è efficace? Avrei la comodità di averlo sempre a disposizione (pensavo di comprarne uno appositamente). Oppure non sono paragonabili alle apparecchiature degli studi di fisioterapia.
Grazie ancora dell'attenzione e buona giornata.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Va bene perchè può essere usato per molte ore al giorno, al contrario di quelli usati presso i Centri di Fisioterapia.

Questi ultimi, per, sono più performanti.

In ogni caso, vanno bene.
[#6] dopo  
Utente 453XXX

Iscritto dal 2017
La ringrazio Dottore per aver risposto ai nostri dubbi in maniera molto professionale; faremo senz'altro buon uso dei suoi consigli.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Di nulla.