Utente 427XXX
Buongiorno. Sabato e Domenica scorsi sono stata malissimo, febbre oltre 39 che non scendeva nausea debolezza, da qualche giorno sentivo un doloretto nella parte inferiore dell'addome. Il gg dopo mi sono recata in ps la febbre non scendeva. Ricoverata.Diagnosi: polionefrite acuta sx. Ho effettuato eco addome tac ex torace. Mi hanno curata per cinque gg con rocefin in vena. La febbre è sparita il terzo giorno. Dimessa devo proseguire con levofloxacina 500 al mattino e cefixoral 400 alla sera per dieci gg. Dilemma,.sono uscita venerdì sto abbastanza bene ma sono molto stanca. Mi è comparsa una fastidiosa diarrea tre scariche al giorno che curo con fermenti.
Ho ancora qualche doloretto in zona addominale anche in zona dx lombare.
Sono inquieta, domani parto per il mare 9hdi auto. Ho paura che il viaggio mi scateni di nuovo l'infezione. Altra domanda, gli antibiotici che sto prendendo sono controindicati con'esposizione solare?
[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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La diarrea è evidentemente un effetto collaterale della terapia antibiotica. L'approccio con fermenti e probiotici è il più corretto, se siamo,verso la fine della cura può valer la pena di portare un poco di pazienza. Per la spossatezza ed i piccoli dolori addominali la causa potrebbe essere la medesima. Se vuole affrontare un lungo viaggio, le diremmo di prendersela con molta calma, che se ci impiega 12 ore invece che 9 non muore nessuno! Dopotutto sta andando in vacanza! Faccia frequenti soste, beva molta acqua, urini sovente.
[#2] dopo  
Utente 427XXX

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Grazie dottore, è ciò che sto facendo, piano, tanta acqua. e qualche visita in più all'autogrill. Buona giornata
[#3] dopo  
Utente 427XXX

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Buongiorno, mi permetto di disturbarla ancora. Sono stata dimessa dall' ospedale con la cura antibiotica. Durante il ricovero, ho eseguito rx torace ecografia addome completo visita ginecologica e tac addome senza e con contrasto. Da quest'ultima risulta una cisti corticale di bosniak tipo ll da monitorare nel tempo. Alcuni linfonodi con asse corto inferiore a 1cm in sede paraortica è lungo gli assi iliaci, bilatealmente nonché nel ventaglio mesenteriale. Falda.di versamento nello scavo pelvico ed imbibizione edematosa della fascia renale anteriore di sinistra, Il resto della tac mi sembra nella.norma. mi chiedo, quando torno a casa finita la cura antibiotica devo eseguire qualche specifico esame di controllo o prendere appuntamento presso uno specialista? Io.sono stata dimessa con la cura antibiotica e inviata al medico curante ma quando rientro dalle ferie ci sarà il sostituto. Grazie mille
[#4] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Diciamo che tra qualche settimana sarà opportuno comunque eseguire un esame delle urine con urocoltura. Per una ecografia di controllo si potrà attendere qualche mese, il suo medico deciderà.
[#5] dopo  
Utente 427XXX

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Grazie dottore. Buona serata
[#6] dopo  
Utente 427XXX

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Buongiorno rieccomi.. cura terminata ancora qualche doloretto in sede renale da entrambi i lati e a volte bruciore alla minzione. Oggi sono andata da medico di base il quale senza visitarmi e dando una rapidissima occhiata alla documentazione ospedaliera mi dice che l'infezione è ancora in atto. Mi prescrive ciproxin 1000 per sette gg. Alla fine dell'antibiotico dopo dieci gg esami Delle urine. Vorrei sapere se devo adottare stile di vita particolare. Al lavoro sollevo pesi non indifferenti. Per ora sono ancora in ferie ma presto devo rientrare. Vorrei sapere inoltre se la cura secondo lei è idonea. (Il ceppo batterico non è stato individuato perché prima del mio ricovero mi era già stato prescritto l'antibiotico). Oppure devo consultare uno specialista? Sto diventando fobica. Ho paura che la pielonefrite diventi cronica. Inoltre sto prendendo il d mannosio. Grazie per l'attenzione
[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Noi siamo tradizionalmente poco propensi alla terapia antibiotica empirica, ovvero in assenza di evidenze colturali di laboratorio. D'ogni modo vi sono in merito opinioni dicìverse sulle quali non discutiamo. Per quanto riguarda le normali attività, diremmo che può fare quello che si sente, aumentando gradualmente il carico. Se qualcosa non va, non tarderà a farsi sentire.
[#8] dopo  
Utente 427XXX

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Grazie ancora. Ora vado avanti con questa cura, non ho alternative al momento e vedo di stare serena. Spero di non disturbarla oltre. Buona giornata
[#9] dopo  
Utente 427XXX

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Rieccomi, dopo dieci dalla cura antibiotica ho effettuato l'urinocultura e l'esame urine. Tutto negativo tranne emoglobina tracce e rarissime emazie <5 per campo. Devo ancora consultare il medico di base il quale mi dirà che è tutto ok, sono già sicura. Posso avere un suo parere a riguardo? Grazie
[#10] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Bene così, buon proseguimento.
[#11] dopo  
Utente 427XXX

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Le sue risposte senza fronzoli mi ricordano molto il mio vecchio medico di base. Lui non spiegava molto, non ti dava la possibilità di confonderti. Ti ascoltava, poneva qualche domanda poi ti prescriveva la cura ed uscivi dall'ambulatorio sollevato ed ottimista.

Buon lavoro e grazie
[#12] dopo  
Dr. Paolo Piana
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La prescrizione della cura non è sempre indispensabile, il paziente talora deve essere preparato ad uscire dallo studio anche senza ricetta ... Questo è un gap culturale ancora difficile da superare.