Utente 183XXX
A distanza di un paio di anni da un'operazione per pectus excavatum mi si è formato un granuloma all'altezza dello sterno. Dall'esame ecografico "nella sede della tumefazione apprezzabile clinicamente nella regione presternale inferiore è presente una tumefazione ipoecogena con diametro longitudinale di 3.9 mm, spessore di 1.2 cm e diametro traverso 2.7 cm. All'interno immagine iperecogena riferibile a punto metallico". Il chirurgo toracico mi ha detto che devo toglierlo con una nuova operazione chirurgica. Inizialmente mi avevano detto che mi avrebbero operato subito ma poi hanno avuto diversi problemi organizzativi e il tutto è slittato. Dato che avrei degli impegni quasi improrogabili mi chiedevo se il granuloma può aspettare anche eventualmente a settembre oppure se c'è una certa urgenza per toglierlo. Può crescere o peggiorare?
Inoltre, volevo chiedere se c'è una terapia per ridurlo o l'unica via è quella dell'operazione chirurgica.
Grazie mille.
[#1] dopo  
Dr. Ottavio Rena
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Buongiorno
Il granuloma post-chirurgico in sede di corpo estraneo (in questo caso filo di sutura) è il prodotto di una reazione dell'organismo allo stesso caratterizzata da infiammazione cronica. Purtroppo non vi sono terapie altre che la rimozione del granuloma e del corpo estraneo che ne ha indotto la formazione. Fortunatamente come tutti i granulomi anche quello da corpo estraneo tende alla autolimitazione per cui una attesa di alcuni mesi non dovrebbe inficiare il risultato del piccolo intervento che lo rimuovera.