ansia  
 
Utente 454XXX
Salve a tutti.
Sono un ragazzo di 27 anni, tra un mese, sono alto 1,75 e peso all'incirca 80kg. Da un anno faccio una vita sedentaria in quanto studio, ma prima praticavo calcio ed allenamenti, quindi ho messo su qualche chilo. Da qualche mese non vivo sereno per dei disturbi insorti nel periodo di febbraio: ho avuto una forte tosse della durata di 2 mesi, durante la tosse mi è comparsa una sensazione muscolare strana, come un senso di intorpidimento/formocolio che poi è mutato nel tempo, ora dopo oltre 3 mesi sento una sensazione di muscoli perennemente affaticati, come una sensazione di debolezza, ma in realtà se devo fare forza la forza non mi manca. La mattina appena sveglio sento senso di forte spossatezza generale, e questa sensazione di tensione muscolare, sento anche una sensazione di tensione/peso nel petto. Ho spesso capogiri e collo indolenzito, forse per la cervicale. Potrebbe essere ansia o altro? Premetto che tra un mese ho la laurea e la mia situazione familiare non è tranquilla, mi innervosisco spesso, ma questi sintomi li avverto costantemente, anche quando sono in momenti tranquilli, tipo quando esco con la mia ragazza. Ho fatto esami del sangue prescrittimi dalla mia dottoressa: ferritina 78,3- sideremia 74- C E A 3,09- CA 19-9 1,00, l'unica cosa un po alta è la bilirubina per la quale la dottoressa mi ha detto di avere la sindrome di Gilbert, che è una cosa banale. Inoltre ho fatto rx al torace e non si è rivelato nulla. Inoltre, la dottoressa sospetta che io abbia reflusso gastrico, in quanto ogni mattina mi sveglio con la bocca molto amara, il mio stomaco fa molti rumori e le feci sono spesso chiare, ma non accuso dolori allo stomaco.
Sono un tipo ipocondriaco, per ogni sintomo ho paura di qualcosa di brutto, però questi sintomi persistono da 2 mesi e più ormai. Cosa posso fare cari dottori? Secondo voi che problema potrebbe essere? Che visite mi consigliate? Non sono più sereno.
Grazie mille alle risposte che verranno.
Pierluigi
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
intanto va ribadito un concetto assai importante: i Markers tumorali (CEA - CA19.9 - CA15.3 - e tutti gli altri di cui disponiamo attualmente) non possono essere e non devono essere utilizzati per tentare di fare diagnosi.
Tranne eccezioni, pure oggetto di discussioni tra gli addetti ai lavori, solo un paio possono essere di aiuto nello screening preventivo.
I Marcatori tumorali di cui oggi si dispone possono essere solo utili, e non sempre, nel follow up di una neoplasia accertata.
Tanto premesso: la sua situazione clinica non può essere valutata per via telematica.
Occorre che i sospetti diagnostici vengano validati dall'esame clinico. Che io non posso fare.
E' molto probabile che lei sia preda di una sindrome ansiosa con somatizzazione, ma questo lo si può dire dopo aver escluso ogni causa organica.
E su MI+ ovviamente non si può fare.
Le consiglio pertanto una visita Internistica, presso un Collega esperto e molto onesto (di venditori di fumo ce ne sono fin troppi) che potrà inquadrare i suoi disturbi, indirizzarla verso un iter diagnostico e infine formulare una diagnosi.
Se le farà piacere ci faccia sapere.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.