Utente 454XXX
Save, circa 8 mesi fa, mia madre è stata operata al gomito sinistro per una caduta accidentale. Ha riportato una frattura pluriframmentaria con interessamento articolare che è stata trattata con placche, viti e fili di K. In seguito al'operazione ha fatto in diversi mesi altre due radiografie, da cui si evinceva che erano ben allocati.
Da un paio di mesi accusa dei dolori, bruciore nella parte appunto dove è stata operata, guardando la parte ha notato un gonfiore e una punta solida. Ieri a fatto un ecografia il cui esito è stato di una borsite (lui non era sicuro) perchè vedeva del liquido.
La mia domanda è: questa punta solida che mia madre sente, potrebbe essere una placca che si è rotta o staccata (potrebbe sembrare una cosa stupida ma parlo da ignorante)? Mia madre, ma anche io, ha paura di dover fare un'ulteriore intervento!
Nel casoin cui fosse solo una borsite, quali sono le cause e li eventuali trattamenti?
Grazie in anticipo, attendo una risposta, spero al piu presto.
[#1] dopo  
Dr. Silvio Boer
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TORRE PELLICE (TO)
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Le fratture di gomito specie se pluriframmentarie sono sempre alquanto complesse da trattare primo per la difficile riduzione e contenzione dei frammenti sia per il recupero funzionale che spesso può essere lungo e complesso. Il gomito poi sovente fatica a recuperare la completa articolarita' ed è' necessario sottoporsi a intensa e mirata fisioterapia. È' difficile che una placca in tale sede possa rompersi non essendoci il carico del corpo come negli arti inferiori mentre un ferro o un mezzo di sintesi può sporgere sulla pelle essendoci pochi muscoli e quindi sentirsi sotto pelle.Pu' che l'ecografia può' essere utile una semplice radiografia e valutare eventuale rimozione dei o dei mezzi di sintesi che di norma è un intervento che non comporta particolari rischi o complicazioni o dolori. Si rivolga con fiducia a chi la ha operata che saprà darle le corrette indicazioni. Cordiali saluti Dr. Silvio BOËR