Utente 449XXX

Buongiorno Dottori, vi contatto per il seguente caso che riguarda il mio amato papà.
Lui ha 77 anni, affetto da carcinosi peritoneale da tumore colon ascendente, ascite e micro metastasi polmonari ed epatiche.
E' stato dichiarato inoperabile e gli è stata consigliata una terapia chemioterapica con protocollo Folfox che ha eseguito per due cicli con buoni risultati dato che l'ascite non è aumentata e poi interrotta per valori emocromo non conformi a quelli richiesti.
L'oncologo previa visita ha constatato la progressione della malattia, l'impossibilità a proseguire con la chemio che a suo dire comunque non avrebbe sortito alcun beneficio tanto è che era restio già due mesi fa ad intraprendere la terapia e ci ha consigliato di rivolgerci all'ant per la cura della sola sintomatologia.
In assenza di chemio, certo la malattia è progredita..infatti mio padre appare più debilitato e dimagrito.
Alla luce di quanto sopra, chiedo se esistono delle cure alternative alla medicina tradizionale, che possano aiutare mio padre a rallentare la malattia e soprattutto la carcinosi al peritoneo la cui progressione ha determinato un costante affanno.
Grazie

[#1] dopo  
Dr.ssa Miriam Carta
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Gentile Signora,
purtroppo non mi è possibile affermare che disponiamo di un rimedio miracoloso capace di bloccare la progressione di un carcinoma in fase metastatica; la medicina complementare è efficace, più che altro, nella prevenzione; tuttavia essa risulta utile anche come terapia di accompagnamento nei soggetti con diagnosi di tumore, specie per contrastare gli effetti collaterali delle cure convenzionali; anche in fase metastatica potrebbe apportare un sollievo e migliorare per quanto ancora possibile, la qualità della vita.
Un caro saluto