Utente 918XXX
Salve a tutti.
Sono un ragazzo di 24 anni e vorrei sentire un parere riguardo quello che mi sta succedendo, piu' che altro per avere conferma di quanto gia' detto dai medici e stare piu' tranquillo dato che tendo ad agitarmi con nulla e sto passando veramente un bruttissimo periodo:
Il tutto inizia ad aprile circa dell anno scorso, quando a causa di un periodo di forte stress (ultimi esami e stage per la laurea in informatica) inizio ad accusare vari sintomi quali giramenti di testa frequenti, mancanza di equilibrio, pesantezza della testa. Continuo la mia vita facendo sostanzialmente finta di niente ma verso giugno, durante un pranzo, mi sento di svenire e perdo le forze e tutto intorno a me assume una realta' distorta e non mi riconosco piu' ...penso "sto morendo" anche a causa della tachicardia. Subito, preso dal terrore corro in pronto soccorso e prontamente mi fanno esami del sangue/elettrocardiogramma/controlli base vari ed in piu' mi fanno fare la visita completa dall ottorino per evitare fosse labirintite o qualcosa associato all'orecchio. Quindi il responso per i medici e' chiaro: Attacco di panico e stato di forte stress ed ansia. Mi dissero "vedrai che appena dopo che ti sei laureato passera' tutto". Intanto (molto debilitato anche dal fatto che ero terrorizzato dall idea di avere qualche malattia grave) vado dal medico di base per sentire un parere e questo malessere generale perdura, quindi mi fa fare esami del sangue/urine piu' approfonditi, ma tutto nella norma.

Dopo un altra corsa al pronto soccorso (stessa risposta precedente), dopo la laurea ed in uno stato veramente orribile (non riuscivo ad uscire perche mi girava la testa, ed iniziavo come a vedermi dall'esterno.. in uno stato di "depersonalizzazione") stavo sempre peggio e, fidandomi del medico di base, sono andato 2 settimane al mare per cercare di vedere se succedeva qualcosa. Ma niente, vacanza pessima e sintomi che continuavano, e 24h/24 uno stato di depersonalizzazione che non auguro a nessuno e difficolta' a dormire.

Tornato dalle "vacanze" e dopo un mese di continuo stato di malessere, provo (sotto consiglio di mia sorella) a recarmi presso una Dott.ssa Psichiatra/psicoterapeuta. Racconto tutta la storia ed inizio una terapia di psicoterapia... inoltre inizio a prendere gradualmente del Sereupin. Da li in avanti e' andato tutto molto bene e mi sembrava di essere rinato (assumendo 1 compressa e mezza del farmaco al giorno) anche se ogni tanto mi sentivo ancora in uno stato di depersonalizzazione ma non avevo piu' ne' giramenti di testa, ne' attacchi di panico etc...
Verso maggio di quest'anno inizio gradualmente a calare l uso del farmaco fino a smettere completamente verso meta' settembre. Da Agosto ho iniziato a manifestare qualche disturbo e da li fino ad ora e' andata sempre peggio.
Ora mi ritrovo praticamente nello stato in cui ero all'inizio (1 anno e mezzo fa) ed ho i seguenti malesseri:
- Giramenti di testa abbastanza frequenti
- Spossatezza e difficolta' ad addormentarmi
- Pesantezza nel lato destro della testa
- Senso di depersonalizzazione molto forte (tutto il giorno)
- Perdite di equilibrio molto frequenti (non riesco a stare in piedi piu di tanto, ho bisogno sempre di stare appoggiato a qualcosa)
- Sudorazione delle mani e freddo ai piedi e sento il cuore che batte forte
- Dolori vari nel tratto cervicale
- Difficolta' di concentrazione e irrequietezza
- Fatica a stare in mezzo al chiasso e fatico a stare al lavoro davanti al computer
- "Pessimismo acuto"

Tutto questo aggiungendo che lavoro (da Gennaio) davanti al pc 10/12 ore al giorno e non pratico attivita' sportiva a causa di varie operazioni subite al femore della gamba destra {una 3 anni fa, un'altra per rimozione delle viti ad aprile di quest'anno). In piu' sono miope (mi manca circa 1 diotria da entrambi gli occhi) ma porto gli occhiali solo per vedere la tv e per andare in macchina.

Infine, la settimana scorsa ho avuto ripetuti attacchi di panico (penso, con picchi ipertensivi) con sensazione di svenimento, tachicardia e l'acutizzarsi della depersonalizzazione. Per questo ho provato a sentire il parere del medico di base e mi ha detto che la causa riguarda il tipo di lavoro "sedentario e davanti ad un pc tutto il giorno", l'aver smesso di prendere il sereupin ed un problema del tratto cervicale. Mi ha quindi prescritto la visita da un fisiatra dicendomi che comunque non devo preoccuparmi e con tanta pazienza tutto passera'.

Ora, secondo Voi, dovrei allarmarmi (lo sono gia moltissimo in realta') e fare qualche altro esame tipo RMN al cervello o TAC oppure mi fido di quanto detto dal Dottore e "aspetto" che il tutto passi senza altri interventi? (anche perche' in teoria se con il farmaco Sereupin sono stato bene potrei escludere qualche altra patologia)

Nella speranza di avere una risposta, Vi ringrazio moltissimo in anticipo e mi scuso per la lunghezza del testo!

Cordiali saluti!
[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,

con i dovuti limiti dovuti al mezzo informatico, nel suo caso escluderei patologie di particolare gravità.
Purtroppo nei soggetti predisposti un momento di stress intenso può scatenare quadri sintomatologici simili a quello che lei descrive; con la supervisione del medico curante recuperi le precedenti terapie che sono riuscite a farla stare meglio, integrando all'occorrenza con un percorso psicoterapeutico.
Cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 918XXX

Iscritto dal 2008
Salve Dottore, innanzitutto grazie mille della risposta.

Quello che Lei dice infatti è quello che ha cercato di farmi capire anche il mio medico curante, che comunque - anche per tranquillizzarmi - mi ha prescritto una visita cardiologica (prima parte fatta stamane, ed è tutto nella norma a parte la pressione un po' altina) e degli esami del sangue completi.
Io mi ritengo poi molto emotivo e molto "irritabile" e guardandomi dentro vedo che non riesco mai a stare rilassato e tranquillo, e non riesco mai a trovare dei momenti di riposo fisico/mentale, in quanto sono praticamente sempre davanti al PC.
In più, ogni piccolo sintomo lo ingrandisco (senza più di tanto pensarci, è una cosa automatica) a livelli esponenziali e credo sempre di avere chissà cosa, il problema è che questa volta i sintomi perdurano senza dare segni di miglioramento. Questo, collegato ai frequenti attacchi di panico, mi ha fatto allarmare ancora di più.
Ecco quindi che ho deciso di rivolgermi a Voi, anche per avere qualche parere in più.

Lei comunque concorda con gli esami da fare:
- cardiologico approfondito (holder, eco cardiogramma, test sotto sforzo)
- esami del sangue completi
- visita oculistica (in quanto ho sempre gli occhi stanchi e vorrei farmi consigliare se esistono delle lenti apposta per chi sta davanti al pc ed è miope)

O secondo Lei sarebbe meglio fare anche una Risonanza magnetica alla testa? (Oltre al supporto psicoterapeutico che ho già ogni 2 mesi circa)

(Piccola aggiunta che mi è venuta in mente: non ho mai fumato, generalmente non bevo alcolici e cerco di evitare la caffeina da ormai più di un anno)

Ancora Grazie Mille e Buona giornata.

Cordialmente, Stefano
[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Stefano,

concordo pienamente con l'iter diagnostico proposto ed escluderei la RMN; come consiglio terapeutico al momento le suggerisco di ritagliarsi dei momenti nella giornata, anche brevi, durante i quali "staccare" completamente con la sua attività lavorativa, allontanarsi il più possibile dai pensieri quotidiani per rigenerare mente (emozioni) e cervello (neuroni).
Non è facile ma con un esercizio costante vi riuscirà presto.
Grazie a lei, buona giornata e mi tenga aggiornato.
Cordialmente.
[#4] dopo  
Utente 918XXX

Iscritto dal 2008
Salve dottore,
il problema è che se anche "stacco" o meglio, provo a staccare, ho sempre costantemente i pensieri sul trio "lavoro/problemi/stato di sofferenza corrente" e quindi non riesco a liberare la mente e stare un po' sereno per ricaricare le pile in maniera corretta.
Sò che rappresento il tipico esempio del "cane che si morde la coda" ma non è affatto semplice uscire da questo stato e cambiare le abitudini ed il modo di reagire ad alcuni piccoli sintomi (in questo caso - attendendo il responso degli altri esami - da stress).

Le farò certamente sapere come evolverà la situazione.

Grazie mille ancora!

Stefano
[#5] dopo  
Utente 918XXX

Iscritto dal 2008
Salve dottore, le visite sono a questo punto:
- Visita oculistica : tutto ok
- Visita cardiologica : ellettroCG ok, ma pressione un po' alta (140-80)
- Holter pressorio : fatto, aspettero' gli esiti
- Holter cardiaco ed ecocardiogramma: faro' la prossima settimana

- Esami sangue/urine: urine tutto ok, nel sangue invece sono evidenziati i seguenti fuori norma
-Fosforo 4,90 valori di rif (2,70-4,50)
-Colesterolo HDL 36 valori di rif (>40)
-Trigliceridi 206 valori di rif(40-160)
-Linfociti 3,66 valori di rif (1,18 - 3,62)

Devo preoccuparmi oppure sono valori da non considerarsi troppo strani? Possono dipendere dallo stato in cui sono ora (stress, pressione alta, giramenti)?

Grazie mille ancora!

Stefano
[#6] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Non si tratta di valori che destano preoccupazione; tranquillo in attesa di avere tutto e poi ci aggiorneremo.
Saluti ed Auguri.
[#7] dopo  
Utente 918XXX

Iscritto dal 2008
Certamente, non appena avro' concluso il check up Le faro' sapere.

La ringrazio moltissimo e Le porgo tanti auguri e buone feste.

Saluti

Stefano
[#8] dopo  
Utente 918XXX

Iscritto dal 2008
Salve dottore, innanzitutto buon anno.
Oggi ho fatto la prova sotto sforzo al cicloergometro e non è stato riscontrato nessun problema, l'unica cosa che mi ha segnalato il cardiologo riguarda la carotide. Ossia, ha sentito un soffio in quella destra ed escludendo patologie gravi suppone sia un kinking e mi ha prescritto un ecodoppler ai vasi del collo.
Leggendo un po' riguardo questa cosa, ho visto che è correlata anche ai problemi neurologici che presentavo e presento tuttora (vertigini, pesantezza alla testa, disturbi alla vista, depersonalizzazione).
Può essere che tutto questo sia sempre dovuto dalle crisi ipertensive/ansia? Oppure ci potrebbe essere qualche altra patologia dietro?

Cordiali Saluti

Stefano
[#9] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Auguri anche a lei.
Continuerei ad escludere patologie nascoste imputando i sintomi solo in minima parte al kinking e maggiormente al complesso di fattori già analizzati.
Cordialmente.
[#10] dopo  
Utente 918XXX

Iscritto dal 2008
Salve Dottore.

Ebbene, ho (finalmente) finito tutti i controlli che erano stati fissati.

-Resoconto-
*Visita oculistica: tutto Ok, riscontrati però dei corpi mobili nel vitreo (delle "mosche volanti" che disturbano la vista ..normali per chi è miope come me)
*Ecocardiogramma: riscontrato un lieve e non importante prolasso della mitrale
*Test sotto sforzo: tutto Ok
*Holter Pressorio: tutto Ok, media 140/80
*Holter Cardiaco: tutto Ok
*Ecodoppler ai vasi del collo (il cardiologo mi aveva sentito un leggero soffio alla carotide DX): tutto Ok, il soffio può capitare quando si è agitati.
*Esami urine/sangue generali: tutto Ok.

Ora, nonostante le continue rassicurazioni e l'essermi messo "in pace" continuo ad avere gli stessi "sintomi" descritti sopra. Ossia, giramenti, mancanza di equilibrio perenne e sostanzialmente una continua depersonalizzazione/derealizzazione (non saprei neanche come spiegare questa cosa).
Secondo Lei, dovrei reiniziare a prendere per un periodo il sereupin (che mi faceva stare decisamente meglio, anche se non al TOP)? Oppure dovrei cercare di farmi fare qualche altra visita/controllo tipo RMN o cose del genere?

Grazie ancora, buona giornata e buon lavoro!

Stefano


[#11] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Caro Stefano,
assumere nuovamente il farmaco significa stare meglio e seppur a denti stretti le consiglierei di si.
La consideri una toppa temporanea nell'attesa (magari con l'aiuto di una terapia psicologica) di capire e risolvere le cause prime dei suoi disturbi; credo che con la diagnostica possa fermarsi qui.
P.s.: ha mai pensato di chiedere aiuto alla medicina omeopatica?

Cordiali saluti.
[#12] dopo  
Utente 918XXX

Iscritto dal 2008
In effetti ne ho sentito molto parlare, ma sinceramente non me ne sono mai interessato in quanto ho sempre cercato risposte (che finora non ho trovato) nella medicina convenzionale. Lei pensa che possa essere d'aiuto per un caso "disperato" :) come il mio? Come mi consiglia di iniziare l'approccio verso questa medicina?

Grazie mille ancora!

Cordiali saluti!

Stefano
[#13] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Il suo non è un caso disperato, sicuramente lo è meno di tanti altri che quotidianamente cercano e trovano un sostegno nella medicina non convenzionale.
Per giungere ad un collega esperto in queste discipline le consiglio di chiedere tra le sue conoscenze, alla ASL di appartenenza se vi esercitano colleghi di Medicina non convenzionale; può inoltre consultare l'elenco di medici iscritti per MNC nel nostro sito e vedere se qualcuno è nella sua zona.
Mi tenga aggiornato.
Cari saluti.