Utente 455XXX
Salve, ieri mattina non ho sentito la sveglia e ho inserito Nuvaring 3 ore esatte in ritardo rispetto all'orario previsto (dalle 6 alle 9). Secondo il bugiardino questo è il massimo ritardo tollerato perché non ci sia alterazione dell'efficacia contraccettiva; in caso di ritardo maggiore si raccomanda, invece, di utilizzare un altro metodo contraccettivo per i 7 giorni successivi. Non ho avuto rapporti nella settimana di sospensione quindi non ho preoccupazioni su gravidanze già in atto.

Premetto subito che è già nelle mie intenzioni proteggermi per 7 giorni, perché mi trovo proprio sul filo e non voglio rischiare.

Il motivo per cui sto chiedendo qui è che, presa da una leggera ansia per la situazione "limite", ho telefonato al mio consultorio per chiedere delucidazioni sulla finestra di tolleranza (semplicemente, se mi avessero tranquillizzata sul fatto che il ritardo in questione fosse ininfluente, magari avrei potuto evitare direttamente ulteriori precauzioni nei giorni a venire).
Non ho potuto parlare con la ginecologa ma solo con un'operatrice telefonica che mi ha raccomandato nel modo più assoluto di usare altri metodi contraccettivi per tutta la durata di quest'anello, l'intero mese. "Faccia conto che fino al prossimo anello è come se non stesse prendendo niente". Addirittura, prima che facessi presente di non aver avuto rapporti nella settimana di sospensione, la stessa operatrice mi ha vivamente consigliato di correre a prendere una pillola del giorno dopo! Per un ritardo, ripeto, che sembrerebbe essere tollerato "di default", e che penso tutto sommato mi stia preoccupando per una mera questione di ansia e suggestione.
Tutto questo mi è sinceramente parso un'esagerazione, in serio conflitto con il bugiardino (che anche in caso di ritardi ben maggiori, al limite consiglia protezione per 7 giorni, e comunque parla di rischio "proporzionale" al ritardo), e ritengo di voler sentire un altro parere.

Ringrazio in anticipo della disponibilità qualunque specialista avrà tempo di rispondermi.

Francesca
[#1] dopo  
Dr. Floriano Petrone
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Gentile utente,
Il limite delle 3 ore e da intendersi come lasso ti tempo massimo in caso di espulsione accidentale dell anello per poterlo reinserire conservando l'efficacia contraccettiva. Diversa e la situazione in cui, dopo una settimana di sospensione, si deve inserire un nuovo anello. Anche se nel bugiardino non viene specificato, in realtà c'è una maggiore tolleranza che supera senz altro le 3 ore ma comunque non deve essere maggiore di 12 ore. facendo un parallelo con la pillola anticoncezionale e come se, dopo la settimana di sospensione si iniziasse la nuova confezione assumendo una pillola con qualche ora di ritardo, se non si superano le 12 ore, l'esperienza ci insegna che non occorrono precauzioni aggiuntive.
Spero di essere stato chiaro ed utile.
[#2] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Gentile dottore,

la ringrazio moltissimo per la risposta tempestiva. Mi solleva dai dubbi (evidentemente infondati) che mi hanno instillato dal consultorio questa mattina.

In definitiva quindi posso continuare a giovare dell'effetto contraccettivo come se non fosse successo nulla?