Utente 196XXX
Cari dottori, da qualche anno soffro di una sorta di affaticamento/stanchezza generale, che paradossalmente è maggiore appena sveglio e diminuisce in serata. Quello che provo è una specie di zavorra addosso che mi impedisce di fare le cose con leggerezza. Ho peraltro una forma di cervicalgia, dovuta ad usura dei dischi interverterbrali (però non ho avuto nessun incidente). Inoltre la mia temperatura varia, durante la giornata, da 36,9 a 37,2 (raramente 37,3). Nel corso degli anni ho visto tantissimi esperti specialisti, infettivologi, internisti, reumatologi, ho effettuato tante analisi del sangue (per tiroide, virus, batteri ecc.). Nessuno ha mai rilevato niente di anomalo. L'unica anomalia riscontrata nel corso degli anni è stata una conta superiore al normale dei natural killer (25% rispetto al range 1-8) e i globuli bianchi sempre al limite inferiore (ma comunque nella norma). Qualche medico ha ipotizzato potesse derivare da stress, sonno non ristoratore, o addirittura una forma leggera di fibromialgia, ma niente di patologico. Purtroppo tutto ciò mi ha condizionato, perché ho trovato difficoltà a concentrarmi nello studio, avendo una sorta di nebbia mentale. Sinceramente, in questi anni nessuno è mai riuscito a darmi una risposta. Secondo voi cosa dovrei fare? È davvero solo ansia e/o stress? Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
avendo fatto tante analisi e essendosi sottoposto a tante consulenze, che non hanno rilevato nulla di anomalo, è estremamante probabile che i suoi problemi, compresa la astenia diurna che si risolve nel tardo pomeriggio, siano legate a un disturbo dell'umore del tipo depressione mascherata o distimia.
La lieve anomalia dei NK non è clinicamente significativa anche perchè i parametri che porta non sono fissi ma variano in relazione allo status del sistema immunitario al momento del prelievo.
In quanto all'usura dei dischi intervertebrali cervicali, non ci dice a che livello sia localizzata e con quale tecnica di imaging sia stata evidenziata. Le assicuro tuttavia che anche alla sua età non è affatto infrequente riscontrare delle innocue protrusioni discali con minima impronta sul sacco durale e conseguente cervicalgia occasionale.
Il rachide cervicale è sottoposto a sollecitazioni continue, anche durante la notte, ed è il tratto di colonna che si "usura per primo".
Se non russa durante il sonno e non è sovrappeso lo ricordi a chi le dovesse parlare di apnee notturne morfeiche.
Conclusioni: si faccia valutare da un ottimo psichiatra, non certo perchè sia matto: una terapia ben congegnata del suo disturbo dell'umore, potrà restituirle una ottima qualità di vita.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 196XXX

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Egregio dottore, innanzitutto la ringrazio per la sua risposta così veloce. Per quanto riguarda la stanchezza/astenia, in serata non passa, ma si attenua parzialmente. Paradossalmente mi sembra di essere meno stanco dopo aver fatto attività fisica. Il problema è questo senso di pesantezza e di facile affatticabilita, che mi angoscia. Per quanto riguarda il problema cervicale, ho effettuato due distinte rm che hanno rilevato "lievi protrusioni e note disidratative dei dischi intersomatici tra c3 e c6". Le volevo chiedere se la temperatura può essere ormai considerata la mia temperatura di base anche se a volte oltre i 37. Grazie ancora per la sua disponibilità e ascolterò il suo consiglio
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
Quella che lei crede febbricola è la sua temperatura, appunto.
Non insista nel misurarla perchè così genera ansia e un circolo vizioso simile a un cane che si morde la coda.
Riponga il termometro: forse le servirà in inverno....
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore, seguirò i suoi consigli. Ho solo una curiosità da chiederle, più tecnica che altro. La mia temperatura pomeridiana è sempre stata tra 37.0-37.2, ma mi sono reso conto in questi anni che nei momenti di maggiore di stress e ansia la temperatura raggiungeva anche 37.4-5. La mia domanda è: lo stress può indurre un aumento, anche leggero, di temperatura?
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Assolutamente si!
Solo che poichè quasi nessuno, tranne lei, ha il termometro sempre a portata di mano, nessuno ci fa caso.
Lo riponga al sicuro nell'astuccio.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore, vorrei farle un'ultima domanda, poi non la disturbo più. Al mattino la sensazione di stanchezza/pesantezza è molto più forte, tanto che anche i più piccoli movimenti mi provocano tachicardia e affanno come se avessi percorso correndo una rampa di scale. Recentemente mi sembra anche più accentuata perché condizionata anche da qualche dolorino muscolare. Questa facile affatticabilita può essere davvero iscritta solo a stress o a un sonno non ristoratore? Uno dei medici che ho visto ha ipotizzato una leggera forma di fibromialgia, ma senza averne certezza.
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
la Fibromialgia deve rispondere a dei precisi criteri diagnostici: per cui o c'è o non c'è.
Ovviamente di più non posso dirle per via telematica: mi conforta solo il fatto che ha visto tanti colleghi di varie branche e ha fatto tanti esami e nulla lascia sospettare alcunchè di grave.
Tenga anche conto che questo caldo atroce non la fa certo sentire in piena forma.
Ha valutato la sua P.A.? Non sarà mica un'ipotesa costituzionale?
Mi faccia pure sapere, se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
Come le dicevo, in questo anni ho visto tanti specialisti, tra cui recentemente 4 diversi reumatologi in modo ravvicinato. 2 mi hanno detto che non ho nulla di patologico, il terzo mi ha diagnostico la sindrome (ma senza segnalare nulla di patologico), l'ultimo mi ha diagnosticato una "polientesite in paziente con reumatismo fibromialgico similspasmofilico con possibile correlazione con sindrome ansiosa", anche se per me la diagnosi resta di difficile comprensione. La pressione è sempre stata nella norma. Grazie ancora per il suo interessamento.