hiv  
 
Utente 132XXX
Salve, allora, so che forse sono paranoico, ma è meglio fugare ogni dubbio. Mi sono incontrato con un ragazzo, sieropositivo ma sotto il limite del rilevamento. Avevamo deciso di baciarci e fare al massimo sesso orale. Però durante l'atto ha cercato di penetrarmi, senza preservativo ,senza riuscirci, rimanendo bloccato all'ingresso, e per meno di un 30 secondi, anzi credo che sia letteralmente rimasto all'esterno. perché ho contratto immediatamente i muscoli e l'ho allontanato. A parte che mi sento leggermente "violato", volevo chiedere quali sono i rischi di questa situazione (mi farò tutti i test necessari, senza dubbio alcuno). Perché so che il sesso orale è privo di rischi se sono rispettate alcune condizioni.
Lui è al di sotto del limite di rilevamento, non è riuscito a penetrarmi, ma è rimasto nella fascia muscolare d'ingresso e per meno di un secondo senza fluidi biologici.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
io le parlo da infettivologo.
Se si sente violato e vuole essere trasferito in Psicologia me lo faccia sapere.
Non credo che il tentativo di penetrazione sia rilevante ai fini del contagio.
Per quanto riguarda le fellatio, insertive e recettive, DEVONO ESSERE PROTETTE DAL PRESERVATIVO! Diversamente sono a rischio per tutte le MST.
Nè credo che lei vada in giro con lo strumento per dosare quantitativamente l'HIV RNA: quindi la carica virale che lei definisce "bassa" è quello che mutua da una affermazione di uno sconosciuto: motivo in più per indossare senza tentennamenti il preservativo o darsi un bacio e dirsi addio.
Per me la PPE non serve: se vuole adire al P.S. per una consulenza infettivologica è ancora in tempo.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 132XXX

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"Per me la PPE non serve: se vuole adire al P.S. per una consulenza infettivologica è ancora in tempo.
Cari saluti,"
Non ho capito cosa significa quest'ultima parte.

Io mi andrò a fare tutti i test del caso, ma volevo capire rispetto alla condizione che ho descritto quante alte siano le possibilità di contrarre il virus. E non mi è piaciuta per niente la battuta iniziale sull'essere trasferito a psicologia.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Utente,
intanto si approcci con più educazione perchè qui nulla le è dovuto!
Spero che le sia chiaro.
Altrimenti non chieda consulti o li chieda dove le paia ma non qui.
lei ha scritto:
"A parte che mi sento leggermente "violato"..."
Poichè abbiamo una sezione di Psicologia anche molto ben funzionante, e poichè ha espresso un malessere psicologico, dovrebbe apprezzare che li l'ha letta le abbia proposto di avere un colloquio con uno psicologo, sebbene telematico.
Qui non scherziano, gentile utente, se lo ricordi bene: ogni cosa è fatta gratuitamente nell'interesse del paziente, che a lei piaccia o no, ma con estrema professionalità !
Adesso le sono più chiaro: lei non ha nessun elemento per verificare se davvero la carica virale del suo parner occasionale sia irrilevabile, bassa, alta o altissima: perciò nel dubbio bisogna considerare che lei ha avuto un rapporto a rischio con un HIV sieropositivo senza alcuna protezione e di cui non conosciamo, e a questo punto non vogliamo conoscere, i dettagli.
Ci mancherebbe solo che pensi a noi come a un voyeur!

""Per me la PPE non serve: se vuole adire al P.S. per una consulenza infettivologica è ancora in tempo.
Cari saluti,"
Cosa non ha capito in questa frase, visto che è tutto molto chiaro?
A mio avviso per il tentativo di rapporto anale la PPE non serve: per le altre forme di rapporto non protetto, se avvenute da meno di 72 h c'è la possibilità della PPE ma la deve decidere un Infettivologo non telematico e per accedere deve passare dal P.S.
Questo è quanto.
Se lei non capisce, mi scusi, ma sono problemi suoi.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.