mani  
 
Utente 406XXX
Buongiorno, ho delle piccole ferite sulle mani a causa di secchezza, che appaiono come piccoli graffietti che ogni tanto si spaccano un po' e lasciano uscire una goccia di sangue. Vorrei chiedervi se nel contatto quotidiano con altri, ad esempio strette di mano, passaggio di oggetti eccetera, rischio di contrarre l' hiv, nel caso qualcuno abbia qualche taglio sanguinante o residui di sperma sulle mani...grazie
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
probabilmente lava troppo le mani e la pelle si secca.
Dopo ogni lavaggio metta una minima quantità di crema idratante e usi un sapone non aggressivo.
Il rischio, nella situazione che descrive è irrilevante.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio Dottore, quindi anche nel caso di residui di sperma il rischio non sussiste? Mi deve perdonare le domande probabilmente banali ai suoi occhi, è che questa cosa mi ha fatto un po' preoccupare...inoltre gli ultimi due mesi sono stati davvero stressanti per me, e mi chiedevo se per caso un'eventuale immunodepressione dovuta a questo stress potrebbe rendere reale il rischio nella situazione che le ho descritto, quella relativa alle ferite sulle mani e ai contatti con sangue/residui di liquido seminale sulle mani di altri...grazie dell'attenzione
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Signora cara,
stia a sentire è 6 mesi che le sto dicendo di andare dallo psichiatra per farsi curare.
Lei ha un gravissimo disturbo ossessivo compulsivo e non è certo materia che può trattare l'infettivologo.
Accetti il consiglio: ne trarrà giovamento la sua qualità di vita.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
Dottore, credo che lei mi abbia scambiato per un'altra persona...sono un uomo ed è la prima volta che posto questa domanda sulle mani, essendo una cosa accaduta nelle ultime due settimane...
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Si, è vero: l'ho confusa, e le chiedo scusa.
Ma la sostanza della risposta non cambia: spero che lei si renda conto che le sue preoccupazioni sul piano di realtà sono infondate e che tuttavia lei le vive come reali e limitanti la sua vita sociale e la sua serenità.
Quindi Carissimo Utente, vale anche per lei la raccomandazione benevola di curare il suo disturbo ossessivo - compulsivo da uno specialista: certamente alla sua giovane età non può sentirsi in una gabbia.
E' chiaro che sul piano di realtà il rischio è nullo ma non altrettanto nella sua mente e non ci saranno infettivologi capaci di farle cambiare quell'idea che prende il sopravvento su di lei.
Mi scusi ancora per l'equivoco.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
Innanzitutto la ringrazio per la sua disponibilità. Quando ho posto la domanda su questo sito avevo già iniziato a vedere uno psicologo, perché avevo capito che qualcosa non andava...Se vi chiedo qualcosa qui è agevolarmi nel capire quali preoccupazioni sono fondate e quali no, in maniera tale da poter lavorare su quelle infondate ed eliminarle. A tal proposito, a causa di una cosa successa ieri, vorrei porle un'altra domanda...se schiaccio una zanzara piena di sangue su una ferita aperta e sanguinante, c'è il rischio di contrarre hiv qualora la zanzara avesse morso un sieropositivo poco prima di me? Glielo chiedo perché cercando su internet ho trovato scritto su diversi siti medici (anche su questo sito) che il sangue non sarebbe sufficiente, ma in un altro sito ho letto che il rischio sarebbe teoricamente possibile..mi può sciogliere questo dubbio? Grazie davvero ancora
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Buongiorno.
Spero che i frutti del suo percorso terapeutico non tardino a divenire concreti.
Io resto della convinzione che lei in questo momento abbia bisogno di farmaci e quindi di uno psichiatra.
Perchè veda, se lei arriva a pensare che chiacciando una zanzara piena di sangue corre il rischio di contrarre l' HIV (e perchè no l'HCV, l'HBV?) significa che lei sta molto male e sta soffrendo molto.
Ciò premesso, con la annotazione che può fare quello che ritiene, la zanzara gonfia di sangue non le trasmette l'HIV in quanto non è mai stata provata la trasmissione da vettori artropodi mè durante la suzione nè durante l'atto di spiaccicare una zanzara contro muro.
Si tranquillizzi. Può annotare un pericolo in meno.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
Salve dottore...ho seguito il suo consiglio e oltre a vedere uno psicologo mi sono rivolto anche ad uno psichiatra, con cui sono in terapia. Le cose stanno migliorando rapidamente e ho eliminato quasi tutti i pensieri "disturbanti". Uno soltanto mi è rimasto, e spero che questa volta possa aiutarmi lei a eliminarlo. Poiché nelle settimane scorse lavavo spesso le mani, a volte me le ritrovo screpolate durante il giorno (anche se poco, perché comunque uso creme idratanti) e quindi mi viene il timore, ogni qualvolta tocco qualcosa di piu appuntito (es. Spigolo di una contenitore e cose simili) ho la paura di tagliarmi, e di risultare cosi esposto a infezione da hiv durante le attivita quotidiane, strette di mano eccetera. Può confermarmi che il nesso da me "creato" -mani leggermente screpolate=tagli - è inesistente?
Spero che abbia la pazienza di liberarmi da questo ultimo ostacolo. Grazie
[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
certamente. E' un pensiero disturbante che passerà con la terapia.
Si tranquillizzi,
Dott. Caldarola.